Prestiti per disoccupati

Ultimo aggiornamento di Giuseppe Rossetti

Se stai leggendo questo articolo è quasi sicuramente perché non hai un lavoro e ti serve della liquidità, forse con una certa urgenza. Pensando ad una situazione del genere, abbiamo preparato questa guida sui prestiti per disoccupati. Troverai molti consigli, suggerimenti e link a risorse utili, quindi cerca di essere positivo e continua a leggere questo articolo. Magari trovi la soluzione giusta per te.

Prestiti per disoccupati senza garanzie

Perstiti a disoccupati

Iniziamo subito con il chiarire un concetto fondamentale: se vuoi accedere ad un prestito e non hai un reddito da lavoro dipendente o più in generale sei disoccupato, ti servono comunque delle garanzie alternative da offrire alla banca o finanziaria.

Ne consegue che, la prima tua preoccupazione deve essere quella trovare le garanzie. Questo importante, perché oggettivamente nessuno presta denaro se non è ragionevolmente convinto di poterlo riavere indietro. Se sei in questa situazione continua a leggere questo articolo, perché nei prossimi paragrafi, ti indichiamo alcune risorse utili per trovare garanzie alternative.

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Come prima cosa ti consiglio di leggere l’articoloprestiti senza busta paga“. Lì trovi moltissime informazioni su quali possono essere le garanzie alternative che puoi offrire a banche e alle finanziarie, così che le stesse possano aprire i rubinetti del credito.

Ricorda inoltre che, un altro fattore importante, quello a volte decisivo per avere credibilità in casi simili a questo, è l’avere un garante con una buona solidità economica. Quindi, se qualcuno, potrebbe essere un parente benestante o un amico che ha fiducia in te, è disposto a firmare una fideiussione, certamente le possibilità di ottenere un prestito aumentano notevolmente.

Da leggere: prestito con garante, come funziona?

Calcolo della rata sostenibile.

Bene inteso che bisogna avere garanzie alternative allo stipendio, quando si è disoccupati, per centrare l’obiettivo e accedere più facilmente ai prestiti, prima di inoltrare una richiesta di finanziamento è importante stabilire la propria rata sostenibile e quanto chiedere.

Quanto appena detto è molto importante, se la garanzia che puoi offrire è insufficiente alla copertura del debito, la banca boccerà la tua richiesta e perderai l’occasione di avere il finanziamento.

Quindi, è assolutamente indispensabile calcolare la tua rata sostenibile. Il calcolo, va fatto tenendo in conto il tipo di garanzia che puoi offrire ed il risultato deve essere congruo alle tue possibilità.

Tieni a mente che più che per te, l’importo che richiedi deve essere considerato sostenibile dalla finanziaria, è lei che rischia. In sostanza devi dimostrare che puoi far fronte alle rate del prestito e che, in caso non ci riuscissi, le garanzie offerte siano sufficienti a rimborsare il debito residuo.

Facciamo un esempio: vuoi chiedere un prestito di 1000 euro ed hai una rendita da affitto che genera un reddito di 600 euro al mese. In questa situazione, quando chiedi un prestito, puoi ottenerlo anche se non hai una busta paga. Quindi la domanda è: qual è il giusto importo che puoi chiedere ed ottenere? Scopriamolo!

Il primo dato è la tua entrata, abbiamo ipotizzato che questa è di 600 euro mensili, quindi, tolte le tasse e costi vari, diciamo che te rimangano 450€ (è solo una supposizione). Per avere il dato su una possibile rata sostenibile, può tornarci utile il calcolo della cessione del quinto. La regola dice che, si può sostenere una rata il cui importo è 1/5 del reddito netto, in questo caso è quindi di 90 euro.

Findomestic simulazione prestito 1000 euro
Esempio di un piano di ammortamento per un prestito di 1.000 € Findomestic

Ora, andando a simulare un prestito online sul sito di una delle principali finanziarie che operano in Italia. Possiamo vedere che: 1.000 euro restituiti in 18 mesi comportano un pagamento di una rata mensile pari a 58,80 €. Come puoi intuire, in questo contesto è plausibile che una richiesta di 1.000 euro venga approvata. Questo perché l’importo della rata mensile è nettamente inferiore al quinto del reddito, ovvero 90 euro al mese.

Inoltre, l’approvazione è plausibile perché: primo c’è una rendita da affitto, secondo c’è un immobile che può fungere da garanzia. Naturalmente per un importo così esiguo evita di mettere un’ipoteca sul tuo immobile, sarebbero solo rogne in caso di insolvenza.

Soluzioni possibili

Stabilito come calcolare la rata sostenibile e quindi l’ammontare del prestito da richiedere, è il momento di vedere quali sono le soluzioni di finanziamento possibili. Ecco quindi, le migliori risorse disponibili sul nostro sito che puoi usare per raggiungere il tuo obiettivo, ovvero quello di avere un prestito anche se al momento sei disoccupato. Iniziamo!

Cosa fare se ti serve un prestito veloce

Come prima risorsa ti consigliamo di leggere l’articolo “prestiti senza busta paga“. Li trovi tantissimi spunti ed informazioni utili anche per te che sei disoccupato.

Se hai tanta fretta di avere il tuo prestito, c’è un articolo che potrebbe interessarti, il titolo è prestiti in 24 ore senza busta paga, ti consiglio di leggerlo!

Se vuoi approfondire il tema dei prestiti immediati, puoi leggere un articolo totalmente dedicato ai “prestiti veloci“. Non solo: se sei alla ricerca di alternative interessanti valuta anche di leggere l’articolo “prestiti cambializzati veloci“.

In sostanza, i finanziamenti per disoccupati possono essere veloci a patto che questi siano di piccola entità, si abbia una buona reputazione creditizia e un reddito dimostrabile. Sta a te poi scegliere la forma migliore. Ad ogni modo tieni le cambiali come ultima risorsa.

Cosa fare se hai dei beni da usare come garanzia

Come ti abbiamo accennato prima, chi non ha un’occupazione può ottenere liquidità tramite i “prestiti cambializzati“. In questo caso, il concetto generale è che, se si hanno beni pignorabili, la banca può offrirti il prestito a patto che firmi delle cambiali. Queste saranno tante quante le rate pattuite nel contratto di finanziamento e ti verranno restituite, una ad una, ogni volta che paghi una rata.

Per semplificare la ricerca, se sei interessato a questa tipologia di prestiti, ti suggeriamo alcuni articoli che possono esserti davvero utili. Il primo, è quello in cui si tratta il tema dei prestiti a cambiali da privati. Questi, per i disoccupati molto spesso sono una concreta possibilità per ottenere un prestito.

Per approfondire: come avere un prestito cambializzato veloce

Oltre ai prestiti con cambiali, si può accedere al credito anche se si hanno beni preziosi. Si tratta dei “prestiti con pegno“. Se hai dei preziosi come oro, diamanti ed orologi, alcune banche – dopo opportuna stima effettuata dai loro esperti -, li accettano come garanzia.

La soluzione dei prestiti tra privati online

Un altro articolo interessante è quello dove ti suggeriamo alcune soluzioni per i prestiti tra privati, alcuni di loro sono gestiti interamente online. In questi ultimi tempi stanno prendendo sempre più campo e sono una soluzione davvero innovativa. Sicuramente da valutare!

Per approfondire: guida ai prestiti tra privati

Soluzione per le casalinghe

Se sei una donna o uomo che lavora in casa per la famiglia, un’altra risorsa che ti potrebbe interessare è la guida dedicata ai prestiti per casalinghe. Anche in questo caso, alcuni consigli o suggerimenti possono fare la differenza.

Finanziarie che erogano prestiti ai disoccupati

Siamo arrivati al cuore dell’articolo, ovvero, appreso tutto quanto sopra (garanzie, garante, rata sostenibile e tipologie di prestiti possibili), è il momento di vedere da vicino quali sono le banche e le finanziarie che concedono i prestiti ai disoccupati con un reddito dimostrabile.

Findomestic

Iniziamo con i prestiti Findomestic senza stipendio, in questo caso, se sei un libero professionista puoi facilmente ottenere il tuo prestito. Se invece hai un reddito diverso, ti consigliamo di contattare direttamente Findomestic e vedere se c’è una soluzione per te. Eccoti il link alla pagina dei contatti.

Agos Ducato

Un’altra finanziaria che eroga prestiti online è Agos Ducato. Ne avrai sicuramente sentito parlare! Godono, come Findomestic, di una ottima reputazione! In questo contesto ci sono ottime possibilità di dialogare con la finanziaria. Infatti, sul sito di Agos, nelle pagine informative, alla voce “Finanziamenti personali” abbiamo trovato questo trafiletto che riportiamo qui sotto.

Sul fronte della garanzia, i finanziamenti personali vengono solitamente concessi senza garanzie reali al di fuori della certificazione di un reddito fisso, anche se, talvolta, può essere richiesta la presenza di un coobbligato che, sottoscrivendo il contratto di finanziamento, prestiti in favore della Società finanziaria garanzia fidejussoria per il puntuale e completo adempimento degli obblighi derivanti dal contratto medesimo, costituendosi garante del pagamento delle rate mensili del finanziamento concesso e di quant’altro dovuto in dipendenza delle clausole che regolano il contratto.

Fonte: Agos.it

Come puoi vedere, chiedere ed ottenere il prestito anche se non si ha una occupazione. Quello che conta è avere delle entrate dimostrabili e costanti.

Per approfondire: guida al prestito senza stipendio Agos

Compass

Sempre sulla stessa linea di Findomestic e Agos, c’è Compass. Si tratta di una società specializzata nel credito al consumo ma che eroga ormai da molti anni anche prestiti personali. Il concetto è sempre lo stesso, quello di avere un reddito. Proprio su Compass abbiamo un articolo dove ti forniamo tutte le informazioni ed i consigli per approcciare questa finanziaria nel modo più corretto, ti consigliamo di dargli un’occhiata! Eccoti a seguire il link.

Per approfondire: prestiti senza busta paga Compass, sono davvero possibili?

Prestiti a fondo perduto per disoccupati

Qui entriamo in un discorso leggermente diverso, ma sempre attinente al tema. Ti sto parlando dei prestiti a fondo perduto. In sostanza sono dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea che vengono erogati tramiti bandi nazionali che sono gestiti da INVITALIA tramite le varie banche aderenti dislocate sul nostro territorio. Precisiamo che queste iniziative hanno un inizio ed una scadenza e quindi occorre di tanto in tanto andare sul sito e verificare se ci sono bandi attivi.

Quando disponibili, questi fondi vengono erogati con l’obiettivo di promuovere l’autoimpiego e quindi sono disponibili per tutti coloro che intendono aprire un’attività in proprio.

Molti dei fondi sono destinati allo sviluppo del sud Italia, e i giovani dai 18 ai 35 anni sono i candidati ideali per accedere a questa tipologia di prestiti.

Consiglio: se sei un disoccupato e hai deciso di intraprendere la carriera di imprenditore e per farlo hai bisogno di un prestito da non restituire, chiedi informazioni ad un buon commercialista. Soprattutto cerca uno studio commerciale che è specializzato nella gestione delle pratiche di richiesta di questi finanziamenti. Ci sono molti documenti da compilare e presentare. Farlo da soli è impossibile se non si è pratici della materia.

Anche prestiti d’onore sono un’opportunità per i giovani disoccupati. Vengono concessi facilmente per avviare piccole start-up. Consentono quindi di iniziare a costruirsi un futuro da imprenditore.

Per approfondire: guida ai prestiti a fondo perduto

Anche gli aspiranti liberi professionisti quando inoccupati possono ambire ad ottenere un prestito di questo tipo. È possibile quindi inoltrare una domanda se si intende aprire uno studio o più in generale aprire una partita IVA per avviare l’attività.

Per approfondire: prestito a fondo perduto per liberi professionisti

Infine, un’altra risorsa utile per riuscire ad intercettare qualche occasione di prestito, segnaliamo anche il sito Contributieuropa.com. Questa risorsa online è molto interessante: chissà che non ti porti verso la direzione giusta. Puoi consultarlo nella sua versione gratuita o a pagamento con funzioni evolute.

Prestiti per giovani disoccupati

Molte informazioni utili sono le stesse dei paragrafi che trovi appena sopra, quindi, possiamo solo aggiungere che i giovani possono avere maggiori opportunità di avere un prestito che li aiuti ad uscire dal limbo dei disoccupati.

Le carte revolving

Le carte revolving sono state pensate per tutti coloro i quali devono affrontare piccole spese per la casa ed hanno bisogno di liquidità immediata. La carta possiede un plafond che solitamente non supera i 1.500€ e i soldi spesi saranno poi rimborsati all’istituto erogante in piccole rate mensili.

Il neo di queste carte è il tasso di interesse che spesso sfiora il 18%, quindi ai limiti dell’usura. Esistono diverse tipologie di carte revolving, le più convenienti sono quelle dedicate ai giovani, in quanto la liquidità concessa ha interessi vantaggiosi.

Per approfondire: carta revolving senza busta paga

Conclusioni

Con questo articolo, abbiamo cercato di offrirti quante più informazioni possibili su sul prema dei prestiti ai disoccupati. Abbiamo quindi compreso che, anche se con difficoltà, questa tipologia di prestiti sono possibili a patto che si abbia un reddito dimostrabile e possibilmente un buon garante che firmi una fideiussione.

Abbiamo anche capito che bisogna organizzarsi bene prima di procedere con una richiesta. Occorre avere le idee chiare sull’entità del prestito che vogliamo richiedere per essere certi di poter sostenere le rate per tutta la durata del finanziamento.

Un’altra cosa importante che abbiamo trattato, è come fare il calcolo della rata mensile. Ricollegandoci al paragrafo di sopra, farlo significa poter avanzare una richiesta che sappiamo essere sostenibile nel lungo periodo. Questo è fondamentale per il buon esito della pratica.

Siamo poi passati all’analisi di tutte le possibili soluzioni attuabili nei vari contesti. Questo ci ha dato l’opportunità di segnalarti tanti articoli di approfondimento che speriamo ti siano davvero utili per raggiungere il tuo obiettivo.

Per non farci mancare nulla, ti abbiamo segnalato alcune banche e finanziarie che erogano questi prestiti. Naturalmente sai che siamo proprio su una situazione limite. Hai sicuramente compreso che servono garanzie solide per avere un prestito. Quindi se decidi di contattare quelle finanziarie cerca di prepararti al meglio prima di richiedere il prestito.

Abbiamo anche visto che, grazie alle nuove tecnologie, possiamo ottenere questi prestiti direttamente online. Tieni conto però che essendo una situazione limite, a volte il canale preferenziale è quello dove c’è un interlocutore. Quindi sii saggio, contatta prima telefonicamente la banca e solo dopo avere ricevuto le informazioni giuste, procedi con l’invio della richiesta.

Si è parlato anche dei prestiti cambializzati, siano essi erogati da banche che da privati. Qui vogliamo suggerirti la massima cautela: evita di fare questa operazione con persone sconosciute. Vanno bene finanziarie, parenti, amici e conoscenti ma, assolutamente, evita di finire in brutte acque rivolgendoti a persone poco raccomandabili.

Ci sono poi le carte Revolving, anche in questo caso ti raccomandiamo cautela. Hanno dei costi davvero notevoli e sono al momento il mezzo più costoso per avere denaro in prestito. Forse l’unico vantaggio è che si tratta di un credito rotativo. Ogni volta che paghi una rata, l’importo rimborsato esclusi i costi ed interessi torna disponibile. Va detto che gestire così le proprie finanze non è cosa saggia.

Infine, abbiamo toccato per quanto possibile – è molto difficile trovare le informazioni aggiornate -, il tema dei prestiti a fondo perduto e dei prestiti d’onore. Come sicuramente ricordi, la strada maestra che ti abbiamo indicato è quella di rivolgerti ad un consulente che si occupa specificatamente di gestire queste pratiche. Lui saprà se al momento ci sono bandi e quali sono quelli adatti al tuo caso.

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