Come funzionano le cambiali tratta e pagherò

Cambiale

Se ti stai chiedendo come funzionano le cambiali, questo articolo è quello che ti serve per avere una visione di insieme su questo strumento finanziario che negli anni del boom economico sono state le vere artefici della crescita del potere di acquisto delle famiglie italiane. Molte famiglie, infatti, grazie alle cambiali hanno potuto acquistare l'automobile, i primi elettrodomestici come il frigorifero e la lavatrice, pagandoli a rate. Le cambiali oggi sono tornate ad essere uno strumento di pagamento spesso utilizzato per risolvere, gestire problematiche relative pagamenti scaduti tra aziende e privati che per varie ragioni non riescono ad avere accesso al credito presso banche e finanziarie. È il momento di vedere nel dettaglio come funzionano le cambiali. Buona lettura.

Come funzionano le cambiali

Prima di entrare nel dettaglio e spiegare come funzionano le cambiali, bisogna specificare che esistono due diversi tipi di cambiali con caratteristiche differenti, il cui funzionamento per quanto simile non è proprio uguale. Le cambiali si distinguono inCambiale pagherò e Cambiale tratta e a seconda delle esigenze e delle necessità, il debitore sceglierà quale emettere e perché.

Attenzione! Affinché una cambiale abbia validità di legge, qualsiasi sia la sua tipologia, deve essere sottoposta al pagamento di un'imposta di bollo che è dell'11 per mille rispetto alla somma indicata sul titolo, in caso di cambiali pagherò e del 12 per mille in caso di cambiali tratta. Vediamo, allora nello specifico come funzionano.

La cambiale pagherò

Ciclo cambiale pagherò
Ciclo cambiale pagherò

La cambiale pagherò, detta anche vaglia cambiario, è la più diffusa quando si effettua l’acquisto di un bene. Con questa tipologia di cambiale il soggetto debitore si impegna a pagare una somma di denaro a favore di un soggetto beneficiario entro una determinata scadenza. Questa tipologia di cambiale vede il coinvolgimento di due soli attori (spesso è utilizzata per prestiti tra privati), ma il titolo di credito può essere trasferito ad una terza persona tramite la girata. Con la girata si indica il nome di un terzo soggetto che diventa il nuovo debitore ed è detto “giratario”. Il giratario si assume l'onere del pagamento entro la scadenza specificata.

Negli ultimi tempi questa tipologia di pagamento viene utilizzata anche per effettuare operazioni finanziare conosciute con il nome di "prestiti tra privati con cambiali". Si tratta in sostanza di una forma di investimento sfruttata da privati che hanno disponibilita economiche. L'intento è quello di ottenere maggiori interessi, quindi, si prestano a questo genere di operazioni finanziare che per loro natura sono abbastanza sicure in quanto la cambiale è un titolo esecutivo e per questo generalmente viene pagata onde evitare il pignoramento dei bene che avviene piuttosto rapidamente dal momento della levata del protesto.

La cambiale tratta

Cambiale tratta
Ciclo cambiale tratta

La cambiale tratta vede il coinvolgimento di tre soggetti: il traente che è colui che emette la cambiale per invitare un secondo soggetto, detto trattario, a pagare una certa somma di denaro in favore di un beneficiario che è il secondo e ultimo soggetto coinvolto nella transazione. In alcuni casi, può accadere che traente e beneficiario siano la stessa persona. In questo caso il traente invita il trattario a pagare una somma di denaro a sé stesso.

La cambiale tratta è molto utilizzata per regolare gli scambi commerciali. Affinché questo tipo di cambiale sia valida è necessario che il trattario accetti in maniera esplicita di pagare la somma indicata apponendo la sua firma sul titolo. In entrambi i casi la cambiale resta in possesso del beneficiario fino a quando non viene pagata. Il pagamento è sempre incondizionato, ovvero, non possono essere imposte condizioni al pagamento. Il beneficiario deposita in banca le cambiali che rappresentano il suo credito e ogni mese l’istituto bancario invia al debitore l'apposito cedolino per il pagamento.

Come si compila una cambiale

Una cambiale per essere valida deve essere compilata correttamente in tutti i suoi campi. Sul fronte del titolo di credito bisogno indicati i dati relativi alla cambiale:

  • Data e luogo di emissione
  • Importo in cifre
  • Data di scadenza
  • Tipologia dell'ordine: “pagherò” in caso di vaglia cambiario; “pagate “ o “pagherete” in caso di tratta.

Una volta compilati tutti i dati sul fronte, bisogna aggiungere la cifra in lettere (in caso di discrepanza con l'importo in cifre, l'importo in lettere è quello che ha valenza legale) e il domicilio del pagamento che solitamente è la banca dove il debitore possiede il conto corrente. Sempre sul fronte c'è il riquadro da compilare con i dati anagrafici del debitore e la firma del debitore o del trattario. Sulla parte posteriore della cambiale c'è lo spazio per apporre il bollo e per eventuali girate.

Quando una cambiale si dice protestata

Per non incappare in spiacevoli inconvenienti, prima di emettere una cambiale occore sapere bene come funziona. Una cambiale essendo un titolo esecutivo, viene protestata quando il debitore non onora il debito che si è impegnato a pagare. L'atto di protesto viene emesso dall'Ufficiale Giudiziario a seguito della constatazione del mancato pagamento. L'atto viene poi trasmesso al Presidente della Camera di Commercio di competenza del territorio e pubblicato – nei dieci giorni successivi - sull' Elenco Ufficiale dei Protesti. Per evitare il protesto, si può applicare sulla cambiale la clausola “senza spese” o “senza protesto”.

Il debitore protestato può evitare le conseguenze del protesto pagando, seppur con ritardo, il suo debito, mentre il creditore può richiedere un' ingiunzione di pagamento per rientrare del suo credito.

Conclusione

Le cambiali non sono un metodo di pagamento legato al passato, ma, come detto nella introduzione, sono tornate in voga soprattutto in ambito commerciale per risolvere contrattazioni non andate a buon fine. Talvolta anche i privati ricorrono a questo strumento di pagamento poiché consentono di dilazionare e rateizzare l'acquisto di un bene o il pagamento di un prestito senza dover ricorrere a finanziamenti bancari o di finanziarie che negano spesso prestiti personali soprattutto quando si è considerati cattivi pagatori iscritti al CRIF o a banche dati simili. Se si sa come funzionano le cambiali, infine, è facile comprendere come questo metodo di pagamento fornisca ai beneficiari maggiori garanzie di veder rientrare in tempi brevi i loro crediti, rispetto ad altre forme di prestito.

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