Prestito da 30000 euro

Stai pensando di chiedere un prestito da 30.000 euro? In questo articolo trovi descritte 3 proposte di finanziamenti per importi massimi fino a trentamila euro.

Fai riferimento al TAEG per assicurarti quello più conveniente e chiedi se nella percentuale richiesta è inclusa anche una assicurazione oppure se la stessa viene calcolata a parte, in quel caso prima di scegliere il prestito metti in conto l'ulteriore costo.

Prestiti fino a 30.000 euro

Nel poliedrico panorama dedicato all’offerta creditizia, può apparire difficile trovare informazioni relativamente la possibilità di chiedere – e ottenere – un prestito da 30.000 euro. Sul web, sono molte le informazioni che si trovano di agenzie creditizie di vario genere: quale scegliere fra le tante?

Analizziamo tre proposte, offerte rispettivamente da Fineco, da Poste Italiane e dal gruppo bancario Unicredit. Potrete così decidere meglio a chi presentare la richiesta e quali sono le condizioni proposte.

Prestito personale Fineco

Il gruppo bancario Fineco, propone una soluzione di prestito da 30.000 euro. Rientra nella categoria dei prestiti personali ed offre alcune peculiarità interessanti. Per ciò che riguarda la restituzione del prestito, si può scegliere di rendere il denaro ratealmente fino a un periodo massimo di 7 anni, che corrisponde a 84 rate.

Per i richiedenti un prestito da 30.000 euro, non viene richiesta la finalità, così come accade con altri istituti bancari o per importi superiori ai 30.000 euro. Le spese d’istruttoria della pratica sono gratuite e ciò significa anche che non graveranno sul TAEG – il Tasso Annuo Effettivo Globale - complessivo. È un bel risparmio, considerando che – normalmente – le spese d’istruttoria gravano per circa l’1% sull’ammontare del prestito e non vanno mai al di sotto dei 100 euro.

Fineco offre in forma gratuita, anche le commissioni d’incasso che è quella quota che viene fatta pagare in virtù del servizio di addebito delle rate. Anche le commissioni d’incasso – come tutte le spese accessorie - gravano sul TAEG, facendolo lievitare. Un altro risparmio.

TAN e Taeg del prestito Fineco

Per ciò che riguarda il TAN – Tasso Annuo Nominale – e il TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale – calcolati sul prestito personale da 30.000 euro, sono entrambi a tasso fisso, rispettivamente pari al 7,95% per ciò che riguarda il TAN e il TAEG per un massimo dell’8,60%.

Requisiti richiesti

Per poter richiedere un prestito da 30.000 euro, Fineco chiede alcuni requisiti:

  • Essere correntista Fineco da almeno 6 mesi - oppure
  • Avere l’accredito dello stipendio o della pensione sul conto Fineco
  • Sul conto corrente Fineco, il saldo attivo al momento della richiesta del prestito non deve essere inferiore ai 500 euro.

Fineco offre anche, a chi richieda un prestito da 30.000 euro e abbia già in corso altri finanziamenti, il consolidamento dei debiti: è una pratica che permette di unificare in un’unica rata mensile – rimborsabile fino a 72 mensilità – l’ammontare della situazione debitoria.

Facendo una simulazione dell’importo delle rate, direttamente sul sito Fineco, se si chiede un prestito da 30.000 euro e si decide di rimborsarlo in 84 rate, la quota mensile è pari a 466,84 euro.

Prestito personale Banco Posta

Poste Italiane, ormai da 15 anni, è entrata a pieno titolo nel circuito bancario nazionale. L’offerta di credito proposta, comprende anche il prestito da 30.000 euro: vediamo insieme di cosa si tratta.

Caratteristiche

È un prestito personale, rimborsabile da un minimo di 12 a un massimo di 84 rate mensili.

Requisiti richiesti e documentazione

Il prestito da 30.000 euro proposto da Poste Italiane, è dedicato ai correntisti Banco Poste e ai titolari di libretto postale o Carta Poste Pay Evolution, o – in alcuni casi – anche a chi non è titolare di un rapporto creditizio con Poste Italiane, a patto che abbiano i seguenti requisiti:

  • Essere titolari di busta paga
  • Essere titolari di trattamento pensionistico
  • Essere residenti in Italia

La documentazione che deve essere presentata, contestualmente alla richiesta, è la seguente:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Tessera sanitaria (Contiene il codice fiscale)

Modalità di erogazione e rimborso

L’erogazione del prestito da 30.000 euro, così come il rimborso dello stesso, possono avvenire in diversi modi.

  • Per coloro che sono titolari di un conto Banco Poste, l’erogazione della somma e pagamento delle rate, avviene direttamente sul conto corrente.
  • I titolari di Carta Poste Pay Evolution, si vedranno accreditare l’importo direttamente sulla carta.
  • Chi possiede un libretto postale, può ritirare la somma direttamente allo sportello dell’ufficio postale o, in alternativa, farselo accreditare sul proprio conto corrente bancario.
  • Coloro che hanno ottenuto il prestito da 30.000 euro ma non sono titolari di un rapporto finanziario con Poste Italiane, possono chiedere l’erogazione sul conto corrente bancario.

Oltre a poter rimborsare le rate mensili tramite RID - rapporto interbancario diretto - su conto corrente, postale o bancario, è possibile chiedere che venga emesso un numero pari alle rate decise, di bollettini postali da pagare, mensilmente, presso un qualsiasi ufficio postale. L’assicurazione che solitamente viene richiesto di stipulare, all’atto dell’approvazione della pratica, è facoltativa.

Prestito personale UniCredit

Il gruppo bancario Unicredit, ha creato una proposta proprio per coloro che desiderano chiedere un prestito da 30.000 euro, si chiama CreditExpress Dynamic, ed è rivolto a coloro che debbano acquistare beni come ad esempio una vettura, una motocicletta, un camper ma anche i nuovi mobili per arredare casa o, ancora, un bel viaggio per tutta la famiglia.

Non è invece indicato per chi debba acquistare un immobile o intenda ristrutturarlo: in tal caso, Unicredit propone altre soluzioni di accesso al credito.

Caratteristiche

È un cosiddetto “prestito flessibile”, nel senso che chi chiede il prestito da 30.000 euro, può – durante il periodo di restituzione – usufruire di alcune possibilità. Come ad esempio:

  • Posticipazione di una rata: se – dopo aver pagato almeno 9 reta in maniera consecutiva – capita un mese in cui non si riesce a onorare il pagamento, si può chiedere di mettere la rata non pagata in coda, rispettivamente l’annualità in corso. Ciò è possibile una sola volta per annualità.
  • Cambio dell’importo della rata: opzione che può essere richiesta sempre dopo aver pagato almeno 9 mensilità consecutive. Permette di rinegoziare sia l’importo della rata che il numero di mesi per la restituzione dell’importo.
  • Rinegoziazione dell’importo: se, dopo aver versato 24 mensilità consecutive, si ha necessità di nuova liquidità, è possibile rinegoziare il prestito ma solo per l’importo pari alle rate pagate fino a quel momento.

Documentazione richiesta

Oltre al documento di identità in corso di validità, Unicredit chiede la documentazione attestante la capacità reddituale del richiedente il prestito da 30.000 euro. Può essere chiesta anche la firma di un garante, che attesti la propria solvibilità attraverso la presentazione della documentazione reddituale.

Modalità di rimborso delle rate

È possibile ottenere l’erogazione e il rimborso del prestito, sia tramite addebito diretto su conto corrente Unicredit, sia su conto corrente di altro istituto bancario, è il caso dei non correntisti Unicredit. I titolari di Genius Card Unicredit, possono richiedere l’addebito diretto sulla carta.

Per ciò che riguarda l’applicazione di TAEG e TAN, supponendo un prestito da 30.000 euro da rimborsare in 84 rate, le percentuali che vengono applicate, generalmente, sono del 14,50% per ciò che riguarda il TAN e del 16,17% per ciò che riguarda il TAEG.

La simulazione della rata, è possibile collegandosi al sito di Unicredit e chiedendo informazioni, dopo aver compilato un modulo online.

Conclusioni

Come abbiamo visto, ottenere un prestito da 30.000 euro, da rimborsare anche in un periodo di tempo medio lungo, è possibile, grazie all’offerta degli istituti bancari che, sempre più spesso, si attivano per creare soluzioni ad hoc per le esigenze dei cittadini.

Le particolari condizioni di flessibilità inoltre, danno la possibilità – per chi accede al credito – di poter ottenere alcune agevolazioni nel caso in cui si trovi in un momento di difficoltà. Non male, in un periodo come quello che stiamo attraversando.

Fonti: Sito Fineco - Sito Poste - Sito Unicredit