conto corrente

Scegliere ed aprire un conto corrente con consapevolezza è più difficile di quel che si possa pensare, poiché sono numerosi gli aspetti che devono essere tenuti in considerazione: vale la pena di conoscerli tutti, dunque, così da avere la sicurezza di compiere una scelta oculata e ben ponderata da ogni punto di vista.

Conto corrente

Per aprire un conto corrente c'è bisogno di un documento di identità valido, come la carta di identità o la patente, e del codice fiscale. La banca, poi, al momento dell'apertura fa compilare al cliente un questionario che ha lo scopo di identificarne il profilo per il rispetto della normativa antiriciclaggio. Bisogna rispondere alle domande con la massima attenzione per poter essere profilati in modo corretto.

Di recente è possibile aprire un conto corrente anche tramite lo smartphone. Grazie a questi telefoni di ultima generazione, in pochi semplici passaggi è possibile in pochi minuti avere il proprio conto online.

Visto in breve come si apre un conto correte, è indispensabile conoscere nei dettagli questo strumento finanziario per poter scegliere con consapevolezza il migliore, quello più adatto alle nostre necessità.

Cos'è

Se ne parla spesso, lo si usa regolarmente ma nella maggior parte dei casi non si è perfettamente consapevoli di cosa sia. Insomma, che cos'è un conto corrente? Si tratta di un contratto bancario che dà a chi lo sottoscrive la possibilità di gestire il proprio denaro in modo sicuro e semplice, perché fa in modo che non si sia costretti a trasportare o a conservare soldi in contanti; inoltre, si possono utilizzare molteplici servizi che le banche offrono, come per esempio l'emissione di assegni, la domiciliazione delle bollette, le operazioni di Internet banking, le carte di credito e il Bancomat.

Prima di scegliere ed aprire un conto corrente è bene sapere che esso può essere intestato a una persona sola o a più di una persona; nel secondo caso, si può decidere se un cointestatario può impartire disposizioni solo con gli altri intestatari o in autonomia, senza la firma degli altri. Nella prima circostanza, si parla di firme congiunte; nella seconda circostanza, si parla di firme disgiunte.

La varietà delle operazioni che possono essere compiute viene specificata nel cosiddetto foglio informativo, che ovviamente deve essere consultato prima della sottoscrizione del contratto e che include anche le voci di costo e le caratteristiche del prodotto.

Tipologie principali

I conti correnti si distinguono, in linea di massima, in conti ordinari e conti a pacchetto: i primi non sono altro che i conti a consumo, per cui le spese variano a seconda della quantità di operazioni che vengono compiute (insomma, tanto maggiore è il numero di operazioni, quanto più si spende); i secondi presuppongono il pagamento di un canone, che include un certo numero di operazioni. Ovviamente, nulla vieta di passare, nel corso del tempo, da un conto ordinario a un conto a pacchetto o viceversa, nel caso in cui si abbia a che fare con esigenze differenti rispetto al passato.

Conto classico vs conto online

I conti online in genere offrono condizioni più vantaggiose dal punto di vista economico e, in più, garantiscono ai clienti una maggiore autonomia: per eseguire una specifica operazione, infatti, non è necessario andare in banca ma è sufficiente disporre di uno smartphone o di un computer.

Di solito, comunque, questi conti non comprendono i servizi di sportello specifici e la consulenza correlata. Si può decidere, nell'ambito della scelta di un conto corrente, se optare per un conto prevalentemente a sportello, per un conto esclusivamente online o per un conto sia a sportello che online.

Cos'è l'Internet banking

L'Internet banking è, come si può intuire, l'insieme dei servizi che consentono di accedere e di utilizzare i servizi della banca su Internet, sia usando il computer, sia usando lo smartphone o qualunque altro dispositivo che permetta di accedere alla Rete. Dalle ricariche telefoniche ai bonifici, dalla ricezione degli estratti conto al pagamento dei bollettini, sono numerose le operazioni di gestione del denaro che possono essere effettuate con l'Internet banking, che in genere prevede per la clientela della condizioni più convenienti perché comporta dei costi di gestione più bassi.

I costi

Un conto corrente non costa molto, ma è bene tenere conto sia dei costi fissi che dei costi variabili. I costi fissi riguardano, per esempio, il canone periodico (che può anche non essere richiesto) e le spese per la spedizione delle comunicazioni al cliente in cartaceo.

Ci sono, inoltre, i canoni connessi all'uso del Bancomat e della carta di credito. Va detto che, nella maggior parte dei casi, il canone periodico può includere già la disponibilità di una carta di debito, il servizio di SMS, la domiciliazione delle utenze e altri servizi. I costi variabili, d'altro canto, dipendono dalla tipologia e dal numero di operazioni compiute: dal pagamento delle utente ai bonifici, passando per i prelievi agli sportelli di banche diverse, e così via.

Prima di scegliere un conto, sarebbe opportuno informarsi su tutti i costi connessi: per esempio, le spese di liquidazione periodica, le commissioni per l'esecuzione dei vari servizi, le spese per la registrazione di tutte le operazioni sul conto, gli interessi, i canoni per il Bancomat e per la carta di credito, gli oneri previsti nel caso in cui si usi del denaro non disponibile sul conto, eccetera.

Saldo disponibile e saldo contabile: significato

Il saldo contabile non è altro che la somma delle operazioni che sono registrate fino a una data specifica sul conto corrente, mentre il saldo disponibile è rappresentato dalla quantità di denaro di cui si può disporre effettivamente, tenendo conto degli assegni versati e non ancora disponibili - in negativo - e di eventuali fidi - in positivo -. Nell'estratto conto che viene periodicamente inviato al correntista, sono presenti il riepilogo dei movimenti effettuati e le informazioni del saldo contabile a una data specifica. Il riepilogo include sia il saldo iniziale che il saldo finale, includendo la descrizione dell'operazione eseguita, la data di valuta, la data di registrazione e l'accredito o addebito a seconda dei casi.

Quando il saldo è insufficiente

Nel caso in cui si abbia a che fare con un saldo non sufficiente, si può andare incontro a qualche inconveniente: per esempio, la banca potrebbe decidere di rifiutare la domiciliazione delle utenze o il pagamento degli assegni bancari emessi. Tra le conseguenze che ne possono derivare c'è la comunicazione di non solvibilità che viene trasmessa a chi fornisce le utenze: il rischio è quello di essere segnalati come cattivi pagatori nelle banche dati private e pubbliche.

Cos'è l'IBAN

Quando si parla di Iban si fa riferimento a un codice internazionale che distingue in maniera univoca qualsiasi conto. Iban è l'acronimo di International Bank Account Number: è indispensabile sia per la ricezione che per l'emissione di bonifici. Il codice è presente sulle schermate dell'Internet banking e sugli estratti conto che vengono inviati periodicamente, oltre che sui documenti contrattuali spediti nel momento in cui il conto viene aperto.

Strumenti di pagamento

La carta di credito, il Bancomat (che è una carta di debito) e l'assegno bancario sono gli strumenti di pagamento più importanti connessi a un conto corrente. Nel caso in cui il Bancomat o la carta di credito vengano smarriti o rubati, è necessario bloccarli subito telefonando ai relativi numeri verdi dedicati, per poi presentare denuncia.

Anche se si perde il blocchetto degli assegni è necessario riferirlo alla propria banca, in modo tale che il loro eventuale impiego fraudolento possa essere evitato. Sempre più istituti di credito, per altro, mettono a disposizione dei clienti la possibilità di usufruire di servizi di segnalazione tramite SMS che prevedono l'invio di un messaggio ogni volta che viene eseguito un movimento con la carta di credito o con la carta di debito: in questo modo ci si può rendere subito conto di un eventuale impiego non corretto delle carte.

Conclusioni

Insomma, per scegliere un conto e avere la certezza di puntare sul prodotto più in linea con le proprie necessità sono numerosi i fattori da affrontare e considerare: meglio tenere questa guida sempre a portata di mano.