Denaro

I prestiti fiduciari cambializzati, rappresentano per protestati e cattivi pagatori una possibilità di finanziamento. In questo articolo scopriamo: cosa sono, come funzionano e chi li eroga.

I prestiti cambializzati a domicilio, conosciuti anche come prestiti fiduciari cambializzati, sono un particolare tipo di finanziamento che prevede un rimborso rateale della somma erogata. Tale finanziamento è indicato, nello specifico, a chi ha urgenza di risolvere determinate situazioni finanziarie e che non può, per vari motivi, accedere alle normali forme di finanziamento. La somma richiesta viene inviata, tramite assegno, direttamente al domicilio del richiedente.

1. Prestiti cambializzati a domicilio: cosa sono e come funzionano

I prestiti cambializzati a domicilio sono un finanziamento, con un piano di ammortamento prestabilito, che viene restituito all'istituto erogatore tramite cambiali con un importo e una scadenza determinata. La somma erogata, fino a un massimo di 30.000 euro, viene inviata direttamente al domicilio di chi ne fa richiesta per mezzo di un assegno o, nel caso il richiedente lo possieda, viene accreditata sul proprio conto bancario. Una delle peculiarità di questa forma di finanziamento è che non è una condizione indispensabile quella di avere un conto bancario o postale, anche chi ne fosse sprovvisto può richiedere il prestito.

Per quanto riguarda le cambiali, queste ultime, una volta firmate, non vengono inviate al domicilio del richiedente, bensì rimangono alla banca in quanto titolo di credito, fungono da garanzia per la restituzione della somma ricevuta e solo dopo il pagamento della rata, questa viene ceduta al debitore.

Le rate, possono essere rimborsate in 10 anni, hanno una scadenza fissa, mensile o trimestrale e un importo che non può essere modificato nel corso del finanziamento. Possono essere pagate presso qualsiasi sportello bancario, ma non tramite bollettini postali, come accade invece per altre forme di finanziamento. Il tasso di interesse è fisso ma, logicamente, più alto rispetto ai finanziamenti ordinari.

icona infoLeggi anche... Prestiti cambializzati in 24/48 ore Prestiti con cambiali

2. Prestiti cambializzati a domicilio: come si richiedono?

Gli istituti che concedono i prestiti cambializzati a domicilio sono per lo più società finanziarie che, per l'incasso, si appoggiano alle banche. Non tutte le società finanziarie però offrono questo servizio, per cui è bene informarsi direttamente presso le stesse. Per fare richiesta, se si possiedono i requisiti, non occorrono particolari garanzie, a meno che non si tratti di cifre elevate, in ogni caso, dato che si tratta di un titolo esecutivo servirà avere il possesso di uno o più beni pignorabili, altrimenti il prestito -solitamente- non viene concesso. Se non vi sono beni pignorabili, solitamente l'ente erogatore richiedere garanzie più specifiche come TFR e assicurazione sulla vita.

Il richiedente deve quindi dimostrare di avere i requisiti necessari, ma non deve motivare la richiesta che può essere fatta anche a firma singola. Le spese di istruttoria, qualora vi siano, sono molto basse. L'erogazione della somma richiesta avviene in tempi piuttosto rapidi. Una volta effettuati i controlli su chi fa la domanda di finanziamento, è possibile ricevere un anticipo sulla somma richiesta in tempi che variano dalle 24 ore a una settimana.

Per essere realistici, va detto che nel 2019 le finanziarie che fanno prestiti con cambiali sono divenute molto rare! Per trovarne una è necessaria una ricerca certosina sul web vagliando le varie inserzioni che rispondono alla chiave di ricerca prestiti cambializzati 2019, avendo cura di controllare che si tratti veramente dei prestiti in oggetto, questo perché spesso queste offerte propongono prestiti personali.

3. Prestiti cambializzati a domicilio: chi li richiede e perché?

I prestiti cambializzati a domicilio possono essere richiesti da chiunque, ma generalmente sono utilizzati da chi non ha la possibilità di accedere ai normali tipi di finanziamento, come per esempio cattivi pagatori segnalati alle banche dati CRIF, come anche chi è protestato, chi non possiede un conto corrente bancario o chi ha già finanziamenti in essere ed il proprio reddito non è sufficiente per accendere un altro finanziamento. Tutte queste categorie, normalmente non possono accedere ai normali finanziamenti, ragione per ottenere la liquidità necessaria si ricorre all'uso delle cambiali.

Naturalmente, per poter accedere al prestito cambializzato è necessario però dimostrare di essere un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, un lavoratore a tempo determinato sia con contratto di collaborazione che con contratto atipico, liberi professionisti. Bisogna comunque dimostrare di avere un reddito stabile per tutta la durata del finanziamento o in alternativa avere dei capitali pignorabili che fungono quindi da garanzia in caso di mancato pagamento di una o più cambiali.

Chi firma delle cambiali deve aver chiaro in mente che queste sono a tutti gli effetti titoli esecutivi, per cui l'istituto che eroga il finanziamento può procedere al pignoramento anche nel caso venga saltato il pagamento di una sola rata.

4. Chi eroga prestiti cambializzati

Di sicuro oggi ad erogare ancora prestiti cambializzati sono i privati. Ben regolamentati dalle normative, in Italia i cittadini possono prestare il loro denaro ed utilizzare le cambiali come mezzo di riscossione.

icona infoPer avere maggiori informazioni consigliamo di leggere l'articolo: Prestiti con cambiali tra privati

Sulla carta, i prestiti cambializzati sono erogati da banche, finanziarie e privati cittadini. In questi ultimi anni però, le cose sono molto cambiate. Il prestito con cambiale visto come opportunità di finanziamento a modo di prestito personale, -ci dispiace dirlo- è praticamente inesistente.

Per dare delle informazioni concrete su dove richiedere un prestito cambializzato, abbiamo chiamato diverse banche e finanziarie, subito è stato evidente che non c'è rimasto praticamente nessuno di questi enti che offre finanziamenti a mezzo cambiali. Sono un retaggio del passato. Oggi si parla esclusivamente di prestiti personali - finanziamenti finalizzati conosciuti anche come credito al consumo e se non si possiedono i requisiti per ottenerli l'unica strada concreta e percorribile è trovare un garante che goda di una solida e buona reputazione.

Perché si trovano tante offerte on line? La risposta è molto semplice ed è: proprio perché molti come te hanno fatto questo tipo di ricerca, di conseguenza gli operatori del settore sfruttano questa domanda (chi eroga prestiti cambializzati online?) per cercare di mettersi in contatto con chi in quel momento ha necessità di liquidità. Magari, dopo un contatto online o telefonico, si scopre che ci sono i requisiti necessari per chiedere ed ottenere un finanziamento. Un contatto è sempre una opportunità di far incontrare la domanda ed l'offerta e chi vende denaro non lascia nulla al caso.

Esistono ancora le cambiali? Certo che sì, le cambiali esistono ed in questo periodo di crisi sono tornate molto in "voga", ma queste non sono utilizzate come alternativa a i prestiti personali! Le cambiali sono tra quelle forme di pagamento alla quale si ricorre in casi molto particolari. Ti faccio alcuni esempi:

Hai una attività ed hai bisogno di un macchinario ma non vuoi o non puoi chiedere un prestito finalizzato, ecco che il fornitore (a suo rischio e pericolo) può decidere di forniti il materiale richiesto a patto che gli si firmi una o più cambiali.

Un altro esempio: si vuole acquistare una macchina usata da un privato o anche da una concessionaria ma, in quel momento non si ha liquidità, supponiamo si parli di 2000 / 3000 euro, ecco che la cambiale può essere lo strumento finanziario ideale per ovviare ad un prestito finalizzato che per una cifra simile forse non vale la pena accendere.

icona infoLeggi anche...Come ottenere prestiti anche se si è protestati - Il prestito fiduciario cambializzato: come funziona?

5. Richiesta di anticipo sul prestito cambializzato

Quando il prestito è urgente, con questa forma di finanziamento è possibile richiedere un anticipo sulla somma da ricevere. L'anticipo potrà essere concesso, previ controlli, entro 24 ore per tutti i lavoratori dipendenti statali o pubblici, entro una settimana per i lavoratori dipendenti privati o liberi professionisti.

6. Documenti necessari

Per richiedere i prestiti cambializzati a domicilio sono necessari i seguenti documenti:

  • documento di identità;
  • documentazione di beni mobili ed immobili pignorabili in caso di mancato pagamento delle rate collegate alle cambiali;
  • se non vi sono beni immobili servirà una busta paga o in alternativa bisogna poter dimostrare di avere una fonte di reddito costante (esempio una rendita da affitto);
  • nel caso del lavoratore autonomo, serve la dichiarazione dei redditi dell'anno precedente.

Naturalmente chi eroga prestiti cambializati, farà tutti gli accertamenti necessari per sincerarsi (nel caso di un mancato pagamento) che vi siano i presupposti di poter effettivamente rientrare delle somme prestate attuando un pignoramento dei beni del debitore.

Conclusioni

Chiedere ed ottenere un prestito cambializzato non è così semplice come si potrebbe pensare. Servono garanzie solide, senza le quali difficilmente chi eroga questi tipi di prestiti accetterà di darvi il suo denaro.

Va detto che le cambiali non sono uno strumento adatto a sostituire un finanziamento personale. Le cambiali sono titoli esecutivi: nella maggior parte dei casi vengono utilizzate come garanzia del pagamento di un debito precedentemente contratto e successivamente non onorato.