Prestiti cambializzati cattivi pagatori: come funzionano oggi?

Ultimo aggiornamento 07/08/2020 di Giuseppe Rossetti

Ti serve liquidità immediata ma non ha accesso al credito perché sei segnalato? Allora una delle soluzioni più concrete ed attuabili sono i prestiti cambializzati cattivi pagatori e protestati. È una possibilità che, prima di essere attuata, va ponderata con attenzione. Questo perché, in caso di problemi con il pagamento di una o più rate, le conseguenze negative sono pesanti.

In questa guida vediamo di conoscere questi prestiti più da vicino: cerchiamo di capire come funzionano, se convengono, e come fare per ottenerli.

Cosa sono i prestiti cambializzati cattivi pagatori

Prestiti cambializzati a cattivi pagatori

I prestiti cambializzati cattivi pagatori e protestati sono finanziamenti che possono essere erogati da banche, finanziarie e privati cittadini. Sono uno strumento talvolta risolutivo per tutti coloro che diversamente non avrebbero accesso al credito.

Cerchi un prestito Veloce Facile da Ottenere? Se questo è ciò che desideri prova a richiederlo adesso direttamente Online bastano pochi click!

1. Richiesta Online con risposta immediata

2. Caricamento dei documenti e firma digitale

3. Esito in 24 ore

Prestiti cambializzati cattivi pagatori: come funzionano

Il meccanismo di funzionamento di una cambiale è molto semplice: individuato chi eroga questa tipologia di prestiti, si firmano delle cambiali a suo favore. Successivamente, allo scadere del titolo, si provvede a saldare il corrispettivo dovuto.

Prestiti cambializzati cattivi pagatori: chi li eroga

I prestiti cambializzati cattivi pagatori e protestati sono erogati sempre più spesso da intermediari finanziari e privati cittadini. Rare le banche che, salvo casi particolari, accettano di erogare finanziamenti coperti da titoli cambiari. Queste ultime, sempre più spesso, si limitano a fornire i servizi che permettono l’incasso delle rate. In questo modo, tutte le transazioni sono registrate regolarmente e nulla viene lasciato al caso.

Garanzie richieste

Le garanzie richieste variano a seconda dei casi. In generale, affinché questi prestiti vengano concessi, servono i seguenti documenti:

  1. modello unico per lavoratori autonomi;
  2. busta paga per i lavoratori dipendenti;
  3. cedolino della pensione per i pensionati;
  4. documenti che certificano il possesso di beni pignorabili, meglio se immobili di proprietà.

L’ipoteca sull’immobile. Con i prestiti cambializzati a protestati può essere iscritta, quindi, una ipoteca sull’immobile. Questo, a garanzia del finanziamento. Tale ipoteca, non viene richiesta sempre, ma solo in circostanze specifiche – per esempio, quando la somma che viene richiesta per il prestito è piuttosto consistente -.

In qualsiasi caso, i documenti necessari sono gli stessi, sia che il prestito con cambiali presupponga un’ipoteca, sia che non la preveda. In sostanza, è indispensabile essere in grado di dimostrare che si è proprietari dell’immobile. Per questo n genere viene richiesta la piantina catastale e l’atto di provenienza, vale a dire il rogito.

Nell’eventualità in cui non si possieda un immobile, è possibile presentare un coobbligato. Si tratta di un garante in grado di subentrare al pagamento delle rate nel caso in cui non possa adempiere a tale obbligo.

Lo scopo del ricorso a un garante è quello di offrire a chi concede il prestito, maggiore sicurezza. Nel caso in cui il creditore non onori una o più scadenze, il garante subentra al pagamento delle somme dovute.

Se si oppone, lo stesso viene inserito nell’elenco dei cattivi pagatori rischiando anche il pignoramento dei beni o del TFR se è un lavoratore dipendete. È proprio per questo motivo che in genere si preferisce un garante con un reddito da lavoro dipendente.

Da leggere: possibili prestiti per protestati senza cessione del quinto

Vantaggi

Come certamente hai compreso, il principale vantaggio di questi prestiti consiste nel fatto che sono accessibili anche a cattivi pagatori e protestati. Ovviamente è da capire bene che la cambiale ha senso solo se a monte chi la sottoscrive ha beni pignorabili. Diversamente perderebbe il vantaggio principale che essa offre.

Svantaggi

Sono principalmente due gli svantaggi. Il primo: l’elevato costo del denaro preso in prestito. Infatti in termini di interessi dovuti, questi finanziamenti in genere prevedono tassi piuttosto elevati.

Secondo svantaggio: saltare il pagamento di una cambiale comporta il rischio che il creditore solleva un protesto. A quel punto l’ufficiale giudiziario interviene per pignorare i beni del debitore. Di certo non è auspicabile che tale procedura venga attivata, come si può intuire, le conseguenze sono gravi.

Conclusioni

In conclusione, i prestiti cambializzati a cattivi pagatori e protestati, sono possibili. Naturalmente occorrono garanzie speciali: la prima, come detto più volte, è rappresentata dal possesso di un immobile. In casi particolari possono essere richieste delle altre garanzie, anche in considerazione della situazione di reddito del richiedente.

Lascia un commento