Visura Crif

La visura crif è un documento che consente di verificare la propria situazione debitoria risultante dalla banca dati Eurisc. Competente a gestire le predette informazioni è il Crif, società che, grazie alle segnalazioni provenienti da banche, assicurazioni e finanziarie, fornisce a privati e aziende dati rilevanti per accedere al credito con consapevolezza.

Cosa è una visura CRIF?

La visura crif elenca dettagliatamente i finanziamenti richiesti da imprese e privati, fornendo, per ogni pratica creditizia, le seguenti informazioni:

  • denominazione dell'ente o istituto che ha comunicato al Crif gli estremi dell'erogazione;
  • tipologia dell'aiuto economico (carta di credito, mutuo, ecc.) e codice numerico attribuito allo stanziamento;
  • numero complessivo delle rate da rimborsare;
  • data di decorrenza e termine ultimo del prestito, con indicazione del piano di rimborso;
  • stato del credito: se è stato concesso o rifiutato, se il cliente vi ha rinunciato o ha già provveduto a estinguerlo;
  • numero e importo delle rate residue e ammontare complessivo da pagare;
  • andamento dei pagamenti (rispetto delle singole scadenze);
  • importi delle singole rate scadute e non pagate e riepilogo della somma complessiva scaduta e non estinta;
  • data dell'ultimo aggiornamento mensile dell'istituto che ha concesso il finanziamento.

La visura crif non è uno strumento negativo, poiché i dati in essa riportati sono un valido mezzo per monitorare la propria situazione, fondamentale per comprendere se è possibile richiedere un'ulteriore forma di aiuto economico. La banca dati non contiene soltanto i dati "negativi", relativi a mancati pagamenti o ritardi, ma anche il regolare adempimento delle rate nei termini concordati.

Per tranquillizzare chi in passato è stato un cattivo pagatore e ha la necessità di accedere nuovamente al credito è bene precisare che la presenza sulla banca dati delle registrazioni negative non è eterna. Il Crif infatti ha stabilito la periodica cancellazione delle segnalazioni, nel momento in cui, regolarizzata la propria posizione e a seconda della tipologia e gravità dell'inadempimento, sia decorso il termine specifico previsto per ogni fattispecie prestabilita.

Per comprendere meglio: se ad esempio il debitore ritarda il versamento di tre o più rate, la cancellazione del nominativo dall'archivio è effettuata una volta decorsi 2 anni dall'adempimento degli insoluti, a condizione che nei 24 mesi successivi i pagamenti avvengano regolarmente.

E' inoltre prevista la possibilità di chiedere la cancellazione del proprio nominativo dal Crif, qualora si dimostri che la sua presenza è frutto di un errore. La procedura prevede due opzioni:

  1. rivolgersi all'ente erogante del credito che ha eseguito la segnalazione, chiedendo che avanzi istanza di cancellazione una volta chiarita l'inesattezza commessa;
  2. interpellare direttamente il Crif, che dovrà contattare l'ente creditore che ha eseguito la segnalazione errata, chiedendo a quest'ultimo l'autorizzazione alla cancellazione della stessa, sempre dopo aver precisato il disguido.

Possibile richiedere la visura CRIF on-line?

Sono diversi i siti che si occupano di procurare ai soggetti interessati la visura crif, al fine di verificare il proprio o altrui stato di cattivo pagatore. Occorre tuttavia precisare che i titolari di questi siti, il più delle volte, sono società che, oltre alla visura crif on-line, forniscono consulenza burocratica e altre attività accessorie.

Per soggetti poco pratici degli aspetti amministrativi legati al settore dei finanziamenti, questi siti sono sicuramente una risorsa preziosa di utili chiarimenti, capaci di sgravare il soggetto richiedente dalle preoccupazioni legate alla corretta lettura dei dati risultanti, grazie alle prestazioni di supporto telematico.

Guida pratica per richiedere la visura sul sito ufficiale

Il metodo migliore tuttavia, per avere ragguagli sulla propria posizione è rivolgersi direttamente al Crif, che dispone di un sito on-line, accedendo al quale, è possibile ottenere la visura crif di privati e aziende. Per procedere alla domanda è necessario collegarsi al seguente link " modulo richiesta crif " contenente le operazioni da compiere passo passo per formulare la propria istanza.

Per visualizzare il modulo di richiesta della visura crif on-line in formato pdf è necessario installare preventivamente il software Acrobat Reader, cliccando sul relativo link evidenziato in azzurro.

La procedura è piuttosto semplice: se ad avanzare la richiesta è una persona fisica dovrà allegare al modulo la fotocopia o la scansione leggibile di un documento d' identità valido e della tessera riportante il codice fiscale, mentre se il richiedente è un'azienda il suo legale rappresentante in carica è tenuto a produrre copia o scansione della visura camerale da cui risulta la P. Iva dell'impresa, la denominazione della stessa, la sua qualifica di delegato e il proprio documento d'identità in corso di validità.

Per gli amanti dei metodi tradizionali di comunicazione il Crif ha previsto la possibilità di poter formulare la richiesta della visura anche a mezzo posta o tramite fax.

Da questo link "modulorichiesta-crif" si accede a una pagina in cui sono presenti tutte le istruzioni necessarie al perfezionamento della procedura da seguire per chiedere la visura crif on-line.

Non solo: cliccando su "Controlla la tua richiesta" è possibile monitorare, entro 180 giorni dall'inoltro del modulo, l'andamento della pratica inserendo semplicemente il codice fiscale e quello della richiesta on-line.

Visura crif online gratis o si paga?

In tutta onestà i costi per ottenere comodamente la visura crif on-line personale o aziendale non sono elevati. Il Crif ha stabilito due tariffe differenti, da corrispondere a titolo di rimborso spese e indicate nelle pagine dei link indicati in precedenza:

  • nell'ipotesi in cui dal rapporto risultino dati e informazioni sul soggetto richiedente, il costo da sostenere è pari a € 4,00 (iva compresa);
  • in caso contrario, ovvero se nulla emerge a carico o a favore di chi ha presentato l' istanza, l'importo da pagare è di € 10,00 (iva compresa).
  • Le somme devono essere corrisposte al momento del ricevimento della documentazione e comunque non oltre 15 giorni, con i metodi di pagamento previsti dal Crif (Posta o punti Sisal Pay).

Conclusioni

Il Crif offre indubbiamente prestazioni molto utili alle banche e alle finanziare che si occupano di erogazione del credito, riducendo il rischio d'incorrere in clienti poco solvibili. Questa società tuttavia ha previsto anche l'utile servizio on-line "mettinconto", dedicato ai consumatori, che grazie a un report dettagliato da cui risulta la loro affidabilità creditizia, possono affrontare preventivamente e con maggiore cognizione di causa nuove forme di finanziamento.