Prestiti cambializzati senza busta paga

Ottenere i prestiti cambializzati senza busta paga è possibile, a patto di fornire specifiche garanzie che sostituiscano quella rappresentata da uno stipendio fisso. Anche chi non ha un lavoro da dipendente o comunque può contare su delle entrate saltuarie, quindi, ha la possibilità di richiedere un finanziamento: ecco quali sono i passi da seguire.

Fattibilità dei prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati senza busta paga sono possibili e anzi diffusi tra coloro che hanno bisogno di un finanziamento pur non potendo contare su una retribuzione regolare. La loro caratteristica più importante riguarda la modalità di restituzione della somma che è stata erogata per il finanziamento, nel senso che le rate mensili non sono altro che cambiali. In questo modo, l'istituto di credito che concede il prestito è assicurato perché è in possesso di un titolo esecutivo, il che vuol dire che, in caso di insolvenza, può essere richiesto - da parte dell'agenzia creditizia - il pignoramento dei beni che appartengono al soggetto creditore.

Come si richiedono

Per richiedere e ottenere i prestiti cambializzati senza busta paga è necessario apporre la firma sulle cambiali che rappresentano la garanzia di restituzione del prestito. In genere, per sapere se la richiesta è stata accettata o meno i tempi sono molto brevi: la risposta può arrivare anche nel giro di 24 ore.

Ma quali sono le garanzie che è necessario offrire? Ovviamente, le sole cambiali non bastano e c'è bisogno di altre garanzie che consentano di sopperire all'assenza di un reddito dimostrabile: ciò vuol dire che è necessaria la presenza di un garante, un'altra persona che assicuri il pagamento dell'importo erogato in caso di insolvenza del beneficiaio.

Il garante è una figura fisica che non deve avere ulteriori finanziamenti in corso e deve poter contare su un contratto a tempo indeterminato; inoltre, è necessario che in passato non sia stato inserito nella lista dei cattivi pagatori né protestato. Oltre al garante, può essere richiesta la garanzia di un bene immobile: quello che, sempre in caso di insolvenza, verrebbe pignorato per permettere alla banca di recuperare il denaro.

Chi può richiederli

I prestiti cambializzati senza busta paga possono essere richiesti da tutti coloro che, pur non disponendo di un reddito dimostrabile, hanno la necessità di un finanziamento. Ciò non vuol dire che tali prestiti vengano concessi sempre e comunque: ogni istanza, infatti, viene valutata singolarmente, per esempio in funzione della condizione economica di chi la presenta, della sua età o della presenza di altri finanziamenti in corso al momento.

Come è facile intuire, i cattivi pagatori e i protestati potrebbero avere qualche difficoltà nell'accesso a tali finanziamenti. Non tutte le banche applicano le stesse politiche, ma ci sono intermediari e istituti che consentono anche a chi ha una storia finanziaria non rassicurante di ottenere i prestiti, ovviamente a condizioni diverse.

In generale, si tratta di una forma di prestito che è conveniente per chi è proprietario di un immobile ma non ha un reddito dimostrabile: l'immobile funge, infatti, da garanzia di restituzione dell'importo erogato. La garanzia rappresentata da un bene immobile e quella rappresentata da un garante fisico possono essere alternative o complementari: in genere, comunque, chi può già fornire un appartamento, un terreno o qualsiasi altro immobile in garanzia non ha bisogno di mettersi in cerca di una persona che faccia da garante.

Rate e costi

Le rate delle cambiali, che vengono stabilite al momento in cui viene stipulato il contratto, sono il risultato di molteplici spese amministrative e accessorie, che includono i costi di registrazione del contratto di finanziamento, i costi dell'assicurazione necessaria nel caso in cui il debito non venga pagato, i costi dell'apertura delle pratica del finanziamento, i costi delle commissioni e i costi di acquisto delle cambiali.

Tra i vantaggi che derivano dalla scelta di un prestito cambializzato per chi non ha la busta paga c'è il fatto che il finanziamento può essere estinto in anticipo, in qualsiasi momento si desideri farlo, rispetto alla conclusione del contratto, semplicemente saldando tutto l'importo rimanente del capitale che si deve ancora restituire.

Conclusioni

Ecco, dunque, che i prestiti cambializzati senza busta paga possono essere concessi anche a chi non ha uno stipendio fisso purché questi possa contare su un garante o su un bene immobile da dare in garanzia.

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