Cancellazione CRIF: come fare?

Ultimo aggiornamento 09/07/2020 di Giuseppe Rossetti

Hai bisogno di un nuovo prestito ma in passato sei stato segnalato come cattivo pagatore? Se questo è il tuo caso allora prima di inoltrare una richiesta di finanziamento controlla che il tuo status di pagatore sia “pulito”. Se non lo è scopri come fare la cancellazione CRIF con la guida che abbiamo preparato per te.

Cancellazione CRIF

Cancellazione CRIF

Iniziamo con ordine, per affrontare correttamente la situazione la prima cosa da fare è mettere dei punti fermi, in modo tale da chiarire immediatamente quali sono i punti chiave di tutto il contesto di cui andremo a parlare. Di seguito le 4 regole d’oro importanti, quelle da memorizzare.

Regola n.1: a livello legislativo, gli unici dati che si possono cancellare sono quelli riferiti ai finanziamenti andati a buon fine e che presentano pagamenti regolari. Richiedendo la cancellazione CRIF, quindi, andresti a sottrarre una referenza positiva alla tua posizione. In buona sostanza, un Ente Creditizio, andando a controllare la tua posizione e non trovando informazioni positivi, potrebbe rifiutarti il finanziamento.

Cerchi un prestito Veloce Facile da Ottenere? Se questo è ciò che desideri prova a richiederlo adesso direttamente Online bastano pochi click!

1. Richiesta Online con risposta immediata

2. Caricamento dei documenti e firma digitale

3. Esito in 24 ore

Regola n.2: la richiesta di correzione o aggiornamento delle informazioni non corrette, può essere effettuata direttamente al CRIF tramite gli appositi strumenti fruibili online.

Regola n.3: i tempi di conservazione dei dati relativi a prestiti e finanziamenti presenti nella banca dati del CRIF – EURISC sono regolamentati dal garante della privacy. In nessun caso è possibile ottenere l’immediata rimozione delle registrazioni negative e nessuno è in grado di offrirti questa garanzia.

Regola n.4: dalla data di scadenza in poi ottenere la cancellazione dei dati presenti nei registri CRIF. È un diritto questo che puoi rivendicare in autonomia ed a titolo gratuito.

Tempi cancellazione automatica Crif

Appurato quindi che ogni dato riferito ai finanziamenti richiesti, sia esso positivo o negativo, viene riportato sulla banca dati CRIF, è bene conoscere per ogni situazione, i tempi di conservazione previsti dalla Legge.

Natura del datoTempi di Conservazione
Richiesta di finanziamento in corso di valutazione180 giorni dalla data di richiesta
richiesta di finanziamento respinta o annullata30 giorni dalla data di annullamento o rifiuto
Finanziamenti con rimborsi eseguiti entro i termini36 mesi dall’estinzione definitiva del rapporto di credito
Finanziamenti con 1 o 2 rate o mensilità pagate in ritardo1 anno dalla comunicazione di regolarizzazione, a patto che nello stesso periodo di conservazione non siano stati registrati ulteriori ritardi nel pagamento delle rate successive.
Finanziamenti con 3 o più rate o mensilità pagate in ritardo2 anni dalla comunicazione di regolarizzazione, a patto che nello stesso periodo di conservazione non siano stati registrati ulteriori ritardi nel pagamento delle rate successive.
Finanziamenti con rate insolute o con situazioni di morosità grave3 anni dalla data di estinzione prevista o dall’ultimo aggiornamento comunicato dall’ente creditizio.

Da leggere: prestiti anche per cattivi pagatori

Come verificare i dati CRIF

In virtù di quanto esposto nella quarta regola d’oro, la cosa migliore da fare prima di richiedere la cancellazione, sarebbe quella di ottenere l’accesso ai tuoi dati, in modo da esaminare la natura. Per verificare la propria situazione basta seguire le istruzioni presenti nella pagina “Invia la tua richiesta a CRIF“.

Costi del servizio di verifica nel registro del CRIF
A fronte di un piccolo contributo (4 euro IVA inclusa in caso di presenza di dati a tuo nome e 10 euro iva inclusa in caso di mancata presenza di dati a tuo nome), potrai conoscere la tua posizione al SIC.

Se hai seguito il mio consiglio, ora sarai certamente in grado di decidere se procedere o meno con la cancellazione dei dati dal CRIF. Se hai bisogno di ulteriori informazioni circa i dati positivi per i quali è prevista la cancellazione, potrai sempre contattare il call center di CRIF al numero 051/6458905.

Hai ancora qualche dubbio? Continua a leggere!

Cancellazione dati non corretti

Premessa: IL SIC aggiorna la tua posizione nella banca dati basandosi sulle informazioni mensilmente inviate dalle banche e dagli enti creditizi. Su questi dati la società esegue un controllo di base, ma non ha la possibilità di constatarne la veridicità. Può quindi succedere che siano riportati dei dati non corretti.

Se, come ti ho consigliato sopra, hai richiesto l’accesso ai tuoi dati e hai riscontrato un’inesattezza, puoi richiedere la correzione o l’aggiornamento della tua posizione, compilando questo modulo online.

Per farlo hai due possibilità:

  • rivolgerti all’Ente Creditizio che a suo tempo ti ha concesso il finanziamento e successivamente ha inviato la segnalazione errata;
  • comunicare l’errore direttamente al Sistema di Informazioni Creditizie compilando questo modulo online.

È bene precisare che, non potrà mai essere richiesta la cancellazione di una segnalazione riferita ad una rata pagata in ritardo. Potrai richiedere l’aggiornamento dei dati, così da far risultare l’avvenuto pagamento, ma, la segnalazione del ritardo rimarrà attiva fino alla scadenza del termine di conservazione previsto dalla Legge.

Presso il CRIF, tuttavia, non vengono conservati soltanto i dati negativi. La legge prevede dei tempi di conservazione anche per i dati positivi e per quelli riferiti ai finanziamenti richiesti e poi annullati dal cliente o rifiutati dall’Ente Creditizio. I tempi variano a seconda della tipologia di dato a cui ci si riferisce. Vediamoli tutti.

Hai scoperto che qualcuno ha utilizzato indebitamente i tuoi dati per richiedere un finanziamento? Anche per questo c’è una soluzione. Leggi il paragrafo successivo!

Se hai richiesto l’accesso ai tuoi dati ed hai notato inesattezze più o meno gravi conseguenti ad una truffa subita, puoi richiedere la modifica di tali dati così da non risultare essere un cattivo pagatore.

Spesso si scopre l’inganno in seguito alla ricezione di richieste di pagamento, da parte di Enti Creditizi, per finanziamenti che non sono mai stati richiesti. In questi frangenti sono ravvisabili due reati: il furto d’identità e la frode creditizia. Per tutelarsi è necessario seguire un iter burocratico molto semplice.

Segui questi semplici passi e non avrai nulla da temere:

  • Controlla la tua posizione al SIC richiedendo l’accesso ai tuoi dati;
  • Denuncia immediatamente l’accaduto alle Forze dell’Ordine;
  • Informa anche l’Ente di Credito della truffa e avvalora la tua tesi allegando una copia della denuncia. In questo modo potrai richiedere la cancellazione dei tuoi dati negativi dal CRIF presentando la richiesta tramite il modulo online, allegando copia della denuncia e segnalando anche i tuoi dati e quelli riferiti al finanziamento.

Ricorda: La maggior parte delle frodi creditizie avviene in seguito al furto di documenti e dati personali. In caso di smarrimento o furto del portafoglio, dunque, è importante presentare quanto prima una denuncia alle Forze dell’Ordine.

Associazioni a cui chiedere aiuto

Se la tecnologia e l’uso di Internet non sono il tuo forte, puoi richiedere una consulenza circa la tua situazione a una delle associazioni consumatori che hanno preso accordi con il CRIF per – previa tua autorizzazione documentata – intercedere per tuo conto ed accedere quindi ai dati che ti riguardano.

  • Adiconsum risponde ai numeri 800-894191 (numero fruibile da numero fisso) e fissi e cellulari 06-44170234
  • Assoconsulenti Tel. 06 6833617
  • Codacons numero unico 892-007
  • Federconsumatori Tel. 06 42020755-9

Queste associazioni, in accordo con CRIF, supportano i consumatori nell’inoltro della richiesta e assicurano un riscontro alla stessa in circa 10 giorni. Se preferisci, puoi ricevere supporto rivolgendoti direttamente all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Diffida da chi ti promette facili cancellazioni CRIF

Se qualcuno ti ha assicurato di poter cancellare con un solo gesto i tuoi dati negativi da Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), sappi che sta affermando il falso!

Ricordi le regole d’oro? Gli unici dati che si potranno cancellare sono quelli positivi, ossia le tue referenze che, agli occhi di un Ente Creditizio, possono confermare la tua posizione di buon pagatore.

Richiedendo l’eliminazione dei tuoi dati positivi cosa potrebbe succedere?

Poniamo il caso che nella banca dati ci siano due segnalazioni a tuo nome: una positiva, riferita ad un finanziamento andato a buon fine e una negativa, con rate insolute o pagate in ritardo. In questo caso, la richiesta di cancellazione al CRIF sortirebbe il suo effetto soltanto sulla referenza positiva, quella negativa resterebbe attiva e questo non farebbe altro che danneggiarti perché ti sottrarrebbe la possibilità di giocarti una carta a tuo favore!

A questo punto ti starai ponendo una domanda più che legittima: “Ma allora quando conviene richiedere la rimozione dei dati dal CRIF?”.

La cancellazione al CRIF è un diritto che potrai esercitare gratuitamente nel momento in cui riscontri degli errori nei dati segnalati al CRIF, in caso di mancato aggiornamento degli stessi o nel caso in cui tu sia rimasto vittima di una truffa. Analizziamo queste situazioni una ad una.

Lascia un commento