Prestito d'onore a fondo perduto

Il prestito d'onore a fondo perduto è un finanziamento che viene erogato da enti pubblici e privati per sovvenzionare l'avvio di un'attività o il percorso di studi universitario e post. Al momento, in Italia questa forma di prestito è gestito da Invitalia e i principali sovvenzionamenti sono concessi da: Stato italiano, Unione Europea e Regioni.

Quando si parla di "fondo perduto", si è portati a credere che tutto l'importo ricevuto sia tale, in realtà non è così, il prestito prevede solo una piccola parte (solitamente pari al 10%) da non restituire, ma il resto dell'importo invece dev'essere corrisposto con rate mensili, che prevedono anche l'applicazione di un minimo tasso di interesse.

Finanziare i propri progetti con questa forma di prestito è comunque la scelta più accessibile ed economica rispetto ai prestiti finalizzati o personali. Altro vantaggioi che vanno evidenziati sono che questa linea di credito viene spesso concessa anche ai disoccupati e giovani anche se privi di garanzie reddituali, agli studenti e più in generale a tutti coloro che desiderano ottenere un prestito finalizzato per l'avvio di un'attività o da investire nel proprio futuro professionale.

Prestito d'onore a fondo perduto

Il prestito d'onore è stato introdotto in Italia attraverso una specifica legge risalente al 1996 e poi modificata nuovamente mediante decreto legislativo all'inizio del 2000.

Come previsto dalla legge in vigore, il prestito d'onore è una forma di finanziamento che può essere offerta alle imprese societarie, agli studenti e a coloro che hanno la necessità di un sostegno per avviare la propria attività o microimpresa. 

Con l'istituzione del prestito d'onore, lo Stato Italiano, ha cercato di creare un programma di promozione per l'autoimpiego, ma come forma di investimento su imprese, aziende e attività commerciali che possono generare nuovi posti di lavoro dipendente.

Nel campo studentesco, questo prestito serve invece a promuovere studenti meritevoli e che presentano risultati che rasentano l'eccellenza, ma che non possono continuare a studiare a causa di problemi economici.

Come funziona

Il prestito d'Onore a fondo perduto sono un mezzo, dunque, per accedere agli incentivi statali, europei o regionali, con un finanziamento che agevola l'apertura e l'avvio di un'impresa, oppure che aiuta a concludere il proprio percorso di studi.

Nel primo caso, il prestito è destinato al momento solo a microimprese, alle Startup e alle attività commerciali. In questo caso, è necessario provvedere a creare un progetto e un business plan che identifichi la futura attività e anche l'andamento che si prospetta possa avere, le potenziali assunzioni e guadagni. 

Questi progetti devono partecipare a un bando di concorso che viene istituito e seguito da Invitalia, ex Sviluppo Italia. Per sapere quando è possibile partecipare con il proprio progetto al bando di concorso, devi andare sul sito ufficiale di Invitalia. Oppure puoi scegliere di andare sul sito della Regione o del Comune, per constatare se vi sono bandi dedicati a finanziamenti a fondo perduto.

Per quanto riguarda il prestito d'onore per gli studenti anche questo in alcune forme, come quelle per il pagamento di un master post laurea sono gestiti da Invitalia, in questo caso il requisito richiesto è l'aver raggiunto risultati eccellenti nello studio e dimostrare di avere un reddito insufficiente al pagamento di un corso di perfezionamento o master.

I prestiti a fondo perduto per gli studenti sono gestiti anche da enti privati come le banche, oppure da alcune università o offerte da aziende che vogliono investire sul futuro di studenti brillanti.

Chi può richiederlo

Soldi a fondo perduto

I prestiti d'onore si rivolgono principalmente all'imprenditoria giovanile e agli studenti. Per poter ottenere questa forma di finanziamento, come abbiamo accennato, bisogna avere dei requisiti specifici che sono più o meno comuni a tutti i bandi indetti. 

Inoltre, anche se in possesso dei requisiti i fondi non bastano per tutti i partecipanti, quindi i soldi verranno dati solo ai progetti e alle idee più innovative e meritevoli.

In genere, hanno la possibilità di accedere al prestito d'onore: 

  1. I giovani che vogliono prendere una laurea specialistica oppure seguire un master in Italia o all'estero e per coloro che desiderano seguire uno specifico dottorato di ricerca.
  2. I futuri imprenditori che voglio avviare un'attività che si sviluppi in franchising
  3. Coloro che voglio avviare una micro-impresa
  4. I giovani che desiderano aprire una micro impresa, azienda o startup in zone geografiche svantaggiate, come quelle del Sud Italia.

Tutte le forme di finanziamento a fondo perduto e le richieste devono essere necessariamente corredate da: business plan, progetto d'impresa, budget iniziale e sopratutto devono essere presentate da coloro che hanno un'età inferiore ai 35 anni. Infatti, è raro trovare dei bandi di concorso che prevedano l'accesso al finanziamento a coloro che superano questo limite di età.

Questa forma di finanziamento si suddivide principalmente in quattro categorie di sostentamento, ossia quelle per il lavoro autonomo, per le microimprese, il franchising e per gli studenti. 

Il prestito d'onore pensato per i lavoratori autonomi, di solito viene dato in campo commerciale o per l'avvio di studi per i liberi professionisti. Questa forma di finanziamento prevede una somma erogabile non superiore ai 25 mila euro. La somma dopo essere stata corrisposta dall'ente prevede l'impiego esclusivamente per acquisti inerenti all'avvio dell'attività. In questo caso, il prestito dev'essere iniziato a restituire da un anno dopo la sua erogazione, la percentuale a fondo perduto è invece pari al 10%.

I prestiti a fondo perduto per la microimpresa sono offerti a tutti coloro che desiderano aprire una società che prevede un numero di dipendenti inferiore o pari a 10, mentre il fatturato totale non deve superare i 2 milioni di euro all'anno. Le agevolazioni previste per le microimprese prevedono un finanziamento pari a 129.000 mila euro, anche in questo caso la somma a fondo perduto è di 12,900 mila euro, pari al 10% del prestito. La restituzione della somma erogata, invece, dev'essere eseguita in non più di otto anni e con un tasso di interesse agevolato.

Quando invece parliamo del prestito d'onore per il franchising questo non prevede un limite finanziabile. Infatti, la maggior parte delle volte, per l'avvio di una catena di negozi può volerci un investimento non indifferente e il sostegno economico fornito dipende dall'ente che propone il bando. In questi casi, comunque chi propone i progetto otterrà l'accensione di un vero e proprio mutuo a tassa agevolato, con una durata che varia a seconda dell'importo finanziato. La somma a fondo perduto come quella finanziabile rimane a discrezione dell'ente erogatore. 

Il prestito per i studenti sono quelli più accessibili anche se prevedono delle specifiche caratteristiche per l'ottenimento quali: risultati accademici con voti pieni e reddito annuale insufficiente a continuare gli studi o ad ottenere un master. Questo prestito a differenza degli altri dev'essere restituito solo dopo il conseguimento della laurea o dell'attestato per il dottorato. La somma a fondo perduto è sempre del 10%, mentre l'importo finanziato è pari a quello per pagare il master, la laurea e l'alloggio dello studente.

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