Fondo di garanzia prima casa

Ultimo aggiornamento 29/07/2020 di Giuseppe Rossetti

Ti stai interessando al Fondo di Garanzia per la prima casa, ma non sai se hai i requisiti richiesti? Naturalmente, essendo un fondo con risorse limitate, questa agevolazione non è aperta a tutti indistintamente. Ma cos’è questo fondo e come funziona? Scopriamolo!

Cos’è

Il fondo di garanzia – come si evince dal nome – è un fondo pensato per aiutare chi non ha le garanzie sufficienti per ottenere il mutuo per l’acquisto della prima casa. Così, lo Stato, tramite la sua istituzione, subentra offrendo quelle garanzie necessarie a salvaguardare l’istituto di credito erogante. In questo modo, il cittadino può ottenere l’accesso al mutuo prima casa giovani che altrimenti gli sarebbe stato sicuramente negato.

Principalmente il fondo è destinato a sostenere i giovani sotto i 35 anni con contratto di lavoro atipico. È pensato inoltre anche per le famiglie mono-genitoriali con un minore a carico e per quelle che al momento vivono nelle case popolari.

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fondo garanzia prima casa

Come funziona

Il fondo garanzia per il mutuo prima casa è stato istituito nel 2014 dopo l’accordo tra il Ministero dell’economia e delle finanze e l’Abi. Dalla prima promulgazione questo poi è stato rinnovato di anno in anno mediante la legge di bilancio. Anche quest’anno è possibile per tutti coloro che hanno i requisiti farne domanda.

Il funzionamento è semplice: lo Stato si pone come garante del richiedente avente il diritto al fondo. Per il 2020 il fondo prevede una copertura pari al 50% della quota capitale del mutuo ipotecario, per l’acquisto di case non di lusso. Il richiedente sarà comunque tenuto alla restituzione dell’intera somma comprensiva degli interessi. I soldi offerti dallo stato sono infatti posti solo come fondo di garanzia per la banca.

In ogni caso, il prestito si può richiedere solo alle banche che aderiscono a questa iniziativa. Queste devono avere una convenzione con lo stato e solo allora possono erogare i mutui agevolati.

Da leggere: agevolazioni prima casa previste per il 2018

Requisiti richiesti

Per ottenere l’accesso al mutuo è necessario avere delle caratteristiche precise che sono state imposte dal decreto inserito nella legge di bilancio dell’anno in corso.

Coloro che possono richiedere l’agevolazione sono:

  • lavoratori atipici con meno di 35 anni
  • giovani coppie sposate o conviventi monoreddito, con contratti atipici o a tempo determinato, dove uno dei due membri della coppia non ha ancora compiuto 35 anni.
  • nuclei familiari con un solo genitore e un figlio minorenne a carico (sono inclusi i non coniugati, separati, divorziati e vedovi)
  • gli inquilini che vivono all’interno degli alloggi dati dal Comune nei complessi Autonomi Popolari

I requisiti richiesti per l’accesso al fondo di garanzia prevedono che:

  • il richiedente al momento della presentazione della domanda non sia proprietario di altri immobili ad uso abitativo.
  • L’immobile da acquistare si trovi sul territorio nazionale
  • La casa prescelta non rientri nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi)
  • La casa non deve avere caratteristiche di lusso, come piscine e altri confort, segnalati dal decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 1969.
  • Il mutuo massimo che si può richiedere per l’immobile non può superare i 250 mila euro
  • Non bisogna avere pendenze, essere stati dichiarati cattivi pagatori o aver subito protesti in precedenza alla richiesta

Da leggere: guida al mutuo prima casa

Chi lo eroga

Come accennato precedentemente, questa agevolazione è accessibile solo attraverso le banche che hanno accettato di aderire al fondo di garanzia. Per conoscere quali sono tutti gli istituti di credito ai quali puoi rivolgerti, puoi scaricare l’elenco completo fornito da Consap SpA.

Ogni banca convenzionata prevede una serie di vantaggi differenti. Alcune ad esempio offrono la possibilità di saltare una o più rate. Altre permettono pagamenti flessibili, tassi di interesse fissi o variabili sempre inferiori a quelli applicati fuori convenzione.

All’interno dell’elenco Consap troverai oltre all’elenco delle banche offerenti, anche le condizioni e le agevolazioni fornite da ognuna di queste.

Come presentare la domanda

Una volta che hai trovato la banca che offre le condizioni migliori per l’accesso al fondo bisogna compilare questo modulo e presentarlo all’istituto di credito.

Oltre questo, bisogna fornire anche tutti i documenti necessari alla valutazione, esempio:

  • carta di identità;
  • ultima dichiarazione dei redditi;
  • visura catastale della casa che vuoi acquistare ecc…

Dopo aver presentato tutti i documenti, la banca farà una valutazione della domanda. L’accettazione o meno all’erogazione del mutuo sarà comunque a sua discrezione.

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