Assicurazione auto scaduta

Avere l'assicurazione auto scaduta è un'eventualità in cui si può incappare senza rendersene conto: è sufficiente una distrazione per dimenticarsi di rinnovare la polizza secondo i tempi previsti.

Proprio per questo motivo, è consigliabile avere un quadro preciso di quel che bisogna fare in queste circostanze, conoscendo le normative e le sanzioni di riferimento, allo scopo di evitare imprevisti o altre situazioni poco piacevoli.

Assicurazione auto scaduta: meglio non rischiare

Sono sempre di più gli automobilisti che circolano per le strade con un'assicurazione auto scaduta: che si tratti di una distrazione o di un comportamento deliberato, la situazione è preoccupante, al punto che gli esperti del settore parlano apertamente di una situazione allarmistica.

I rischi a cui si va incontro nel caso in cui si sia scoperti, ad ogni modo, sono notevoli, non solo dal punto di vista della severità delle sanzioni. Ancora più grave, poi, è l'eventualità in cui un veicolo privo di copertura Rca sia coinvolto in un sinistro.

15 giorni di copertura extra

Per prima cosa è opportuno sapere che la compagnia assicurativa è tenuta a inviare, almeno trenta giorni prima che la RC auto scada, un promemoria tramite il quale viene ricordato al cliente che il termine ultimo di copertura si sta avvicinando.

Va tenuto conto, comunque, che se l'assicurato non riesce a rinnovare in tempo la validità della polizza viene prolungata per i 15 giorni che seguono la scadenza: ciò vuol dire che, in caso di incidenti avvenuti in questo lasso di tempo, i sinistri vengono coperti come se si trattasse di eventi occorsi sotto la copertura normale della polizza.

Trascorsi questi 15 giorni, però, non ci sono più proroghe né appigli e si è sprovvisti di copertura: quindi, se si circola in assenza di una polizza si può subire una contravvenzione.

I 15 giorni di prolungamento della copertura assicurativa valgono, comunque, solo per i contratti che hanno una durata annuale, ma non per le polizze che si caratterizzano per una durata minore.

Tra le polizze beneficiarie dei 15 giorni ci sono, invece, quelle con pagamento semestrale, poiché in questi casi non è la copertura a essere frazionata, ma solo il pagamento.

Assicurazione auto scaduta: le sanzioni previste

Chi circola con l'assicurazione auto scaduta può vedersi sequestrato il mezzo se scoperto dalle forze dell'ordine e inoltre subisce una multa tra gli 841 e i 3.287 euro.

L'automobilista che incappa in una sanzione del genere può evitare di pagare la somma complessiva solo chiedendo la radiazione e la demolizione del mezzo nei 30 giorni successivi alla notifica. In questo modo il veicolo viene restituito al proprietario, così come i documenti relativi, con il pagamento di una cauzione che corrisponde all'importo minimo della multa prevista, cioè 841 euro, come detto.

Una volta che il veicolo risulta radiato, la cauzione viene restituita, escludendo l'importo della multa che viene abbassata al 25% del totale. Nel caso in cui si intenda rientrare in possesso del proprio veicolo, invece, è necessario non solo pagare la multa, ma anche rinnovare la polizza per non meno di sei mesi; è indispensabile, inoltre, saldare le spese relative:

  • al prelievo del mezzo;
  • al suo trasporto;
  • alla sua custodia in deposito.

Contrassegno esposto scaduto: cosa succede?

Nei 15 giorni che seguono la scadenza della polizza RC auto, chi espone un contrassegno scaduto e quindi non aggiornato, non va incontro ad alcuna sanzione. A partire dal sedicesimo giorno, invece, è prevista una multa da un minimo di 25 a un massimo di 99 euro per l'esposizione del contrassegno scaduto anche se la polizza è stata rinnovata.

Nota importante: dal 18/10/2015 non è più obbligatorio esporre il tagliando dell'assicurazione sul parabrezza.

Va detto che nonostante non sia più necessario esporre il contrassegno della polizza assicurativa, i controlli sono serrati e frequenti in quanto affidati ai moti occhi elettronici (telecamere), ed operatori delle forze dell'ordine che dal numero di targa possono controllare in rea-time se la vettura è coperta da una polizza attiva.

Un incidente con l'assicurazione auto scaduta

Se ci si mette alla guida con l'assicurazione auto scaduta (il che vuol dire andare in giro senza assicurazione), le conseguenze economiche possono essere molto pesanti in caso di incidente.

Eventuali danni provocati a cose o persone, infatti, devono essere risarciti personalmente; inoltre, il proprietario del mezzo sprovvisto di assicurazione viene ritenuto responsabile in solido con chi si trova al volante.

Ovviamente, le sanzioni dovute al fatto che è stata fatta circolare una vettura non assicurata rimangono anche se nella dinamica del sinistro non si hanno colpe e, quindi, si è parte lesa.

Chi è vittima di un incidente che coinvolge un veicolo non assicurato ha due opzioni a disposizione: può scegliere, infatti, il risarcimento privato con l'altra parte (che, come si può immaginare, non sempre è facile da ottenere), oppure il ricorso al Fondo per le vittime della strada, che viene sovvenzionato con una quota delle polizze che vengono sottoscritte (il 2.5% del premio di ogni polizza viene destinato a questo fondo).

Il fondo è attivo anche per gli incidenti che coinvolgono veicoli che non sono stati identificati, veicoli non assicurati, veicoli che circolano contro la volontà del proprietario (in pratica, rubati) e veicoli che sono assicurati con compagnie che si trovano in uno stato di liquidazione coatta.

Come comportarsi in caso di incidente

Nel caso in cui si sia coinvolti in un incidente con un altro veicolo che ha l'assicurazione auto scaduta è necessario presentare una richiesta di indennizzo, per ottenere il risarcimento necessario, alla Consap con una raccomandata in cui devono essere specificati l'ora dell'incidente, il luogo in cui è avvenuto e la dinamica esatta del sinistro.

La Consap, che è l'ente che gestisce il Fondo per le vittime della strada, si occupa anche di indicare la compagnia che si assumerà l'onere della procedura. Le compagnie designate cambiano a seconda delle regioni: un elenco completo si può trovare all'indirizzo www.consap.it.

Sempre sul sito del Consap è presente un modulo per il risarcimento (quì trovi tutte le informazioni): vale la pena di ricordare che per i danni alle cose il massimale è di un milione di euro, mentre per i danni alle persone il massimale è di cinque milioni di euro; esiste, inoltre, una franchigia che riguarda i danni alle cose il cui valore non supera i 500 euro.

Conclusioni

Chi sceglie di circolare con l'assicurazione auto scaduta, quindi, si espone a rischi evidenti non solo sul piano economico, ma anche dal punto di vista pratico, in quanto - se scoperto - può vedersi sequestrato il mezzo. In caso di incidenti, inoltre, è tenuto a risarcire personalmente l'altra parte o le altre parti anche se nella dinamica del sinistro ha ragione.