Assicurazione Cessione del Quinto

Stai pensando di chiedere un prestito con cessione del quinto e vuoi sapere se le polizze assicurative rischio vita e impiego sono obbligatorie? Bene, questo articolo è quello che ti serve.

Intanto ti dico subito che questo tipo di prestito rientra nella categoria "prestiti personali non finalizzati" e che entrambe le assicurazioni sono obbligatorie.

Queste polizze hanno un costo rilevante, da qui nasce la necessità di informarti bene prima di procedere alla richiesta di finanziamento presso una banca o finanziaria.

Nel redarre l'articolo abbiamo consultato le migliori fonti di informazioni disponibili online nell'intento di darti tutte le informazioni utili per scegliere la migliore polizza assicurativa per il tuo prestito con cessione del quinto. Buona lettura.

Assicurazione rischio vita e invalidità permanente

Iniziamo subito dalla polizza rischio vita e invalidità permanente. Questa polizza assicurativa è obbligatoria insieme alla polizza rischio impiego (Legge 180 50 e successive modifiche), solo così puoi attivare un prestito con cessione del quinto. La polizza in sostanza funge da garanzia sia per l'istituto finanziario che per te ed i tuoi familiari in caso di morte o invalidità permanente.

Se malauguratamente si verifichino le condizioni sopra descritte, chi ha erogato il prestito (la banca o una finanziaria), può rientrare della somma rimanente senza avanzare alcuna pretesa verso te ed i tuoi familiari. In tali circostanze, la compagnia assicurativa pagherà all'istituto che ha concesso il prestito tutto quanto rimane da versare così da concludere l'operazione.

Gli eredi e più in generale i familiari non dovranno nulla a nessuno, ne alla finanziaria che ha concesso il prestito ne all'assicurazione che non potrà avanzare alcuna rivalsa.

Assicurazione rischio impiego (massima attenzione)

Un pò diverse stanno le cose per quel che riguarda l'assicurazione rischio impiego (anch'essa obbligatoria), qui è molto importante che presti la massima attenzione, poi ti spiego perché.

Considerato che generalmente un prestito con cessione del quinto di un dipendente non ha per sua natura una rata molto elevata (il 20% cioè un quinto di 12, 13, 14 o 15 mensilità), ne consegue che anche su prestiti di importi tutto sommato ridotti il debito sia spalmato in un lungo periodo di tempo (il limite massimo è di 120 mesi ossia 10 anni), conseguentemente le assicurazioni considerano la polizza rischio impiego molto a "rischio", scusa il giro di parole.

Perdere il lavoro al giorno d'oggi non è una possibilità molto remota, specie se tale eventualità la si proietta su un lasso di tempo di 10 anni. Sono tante le cose possono succedere in 10 anni, ed è per questo che devi prestare la massima attenzione nella scelta della polizza migliore per te. Ora ti spiego.

Considera che una polizza rischio impiego ha 2 possibili tipologie di copertura, una che tutela esclusivamente la finanziaria ed un'altra che tutela entrambi le parti, vale a dire l'ente creditizio ed e te. A questo punto hai già intuito quanto sia importante capire bene di cosa stiamo parlando. Vediamo i dettagli!

Polizza rischio credito: come funziona?

La polizza rischio credito è quella che probabilmente ti verrà proposta dalla banca o dalla finanziaria a cui farai la tua richiesta di cessione del quinto.

Domanda: sottoscrivendo questa polizza, cosa succede se perdi il posto di lavoro? Purtroppo accade che l'assicurazione copre la banca corrispondendo il dovuto, ma successivamente avrà facoltà di fare rivalsa su di te avendo la possibilità concreta di prendere il dovuto direttamente dal TFR (trattamento di fine rapporto) o se non possibile avanzare altrepretese.

Polizza ramo perdite pecuniarie

La polizza ramo perdite pecuniarie è quella che tutela anche te in caso di perdita del posto di lavoro. Nel caso in cui malauguratamente si verifichi tale situazione, l'assicurazione paga le rate alla banca o finanziaria fino a quando non trovi un nuovo posto di lavoro e nulla potrà pretendere da te.

Ecco che in questo caso puoi godere di una reale copertura assicurativa che in un grande momento di difficoltà ti sostiene anziché diventare un ulteriore problema da gestire.

Ulteriori ragguagli

Leggi sempre i contratti con occhio critico! Se nelle condizioni contrattuali ci sono termini come "diritto di rivalsa" o "diritto di surroga", sta a significare che l'assicurazione potrà chiederti di riavere il denaro che ha versato alla finanziaria o banca che sia.

Come ottimizzare i costi

Ora che hai capito l'importanza del tipo di polizza da sottoscrivere per tutelarti in caso di perdita del posto di lavoro, è il momento di andare ad ottimizzare i costi delle due polizze obbligatorie per accedere al prestito con cessione del quinto.

Considera che si tratta di capitoli di spesa che incidono pesantemente sul valore complessivo degli interessi che dovrai pagare alla banca, indicativamente i punti percentuale in più vanno dal 3 al 6 %, vale a dire che se il TAEG del prestito è del 12% (assicurazione esclusa), alla fine, inserendo nel calcolo i costi relativi le due polizze, si arriva al 15 / 18 %. Vale quindi la pena cercare di ottimizzare tali costi.

Ecco cosa si deve valutare...

  1. Anzitutto tieni presente che sei in procinto di firmare più contratti, vale a dire che un conto è il prestito un altro conto è l'assicurazione, infatti a tal proposito ti informo, che, nella maggiorparte dei casi il costo dell'assicurazione non è conteggiato nel TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) del prestito, proprio perché considerato un contratto a parte, quindi comportati di conseguenza, sono di fatto 2 trattative separate seppure entrambe necessarie per completare l'operazione;
  2. la finanziaria o la banca deve per legge (decreto sulle liberalizzazioni) presentarti due preventivi redatti da compagnie assicurative esterne, in modo che tu possa scegliere eventualmente quella che ritieni essere la migliore;
  3. non essendo obbligato ad accettare le proposte assicurative suggerite dalla finanziaria / banca, puoi in autonomia cercare compagnie assicurative che ti offrono condizioni migliori e sottoporre tali contratti alla banca con cui vuoi attivare il prestito con cessione de quinto.

Naturalmente sarà molto più semplice gestire l'intera pratica con il pacchetto offerto dalla finanziaria o dalla banca, quindi in linea di massima il consiglio è quello di valutare quante più offerte possibili facendo riferimento ai vari istituti di credito che trattano questi prodotti finanziari. Tieni però sempre conto che puoi con un poco di sforzo trovare offerte migliori che possano andare bene anche alla banca che ha tutto l'interesse di concludere l'affare.

Conclusioni

Le assicurazioni sui prestiti con cessione del quinto hanno criticità che meritano più che la solita attenzione. Sono contratti i quali possono nascondere clausole che nel momento in cui si ha necessità di godere dei presunti benefici si rivelano solo in parte utili a superare le criticità per cui si pensava avere una copertura.

Dato che i prestiti con cessione del qunto sono prodotti che banche e finanziare desiderano vendere (rischi molto contenuti ed è semplice recuperare il credito) è consigliabile valutare quante più offerte possibili al fine di trovare quella migliore per te.

Link utili Cessione del quinto: occhio all'assicurazione - Costo e profili assicurativi delle polize per cessioni del quinto