Prestito consolidamento debiti

La scelta del prestito consolidamento debiti viene effettuata da chi ha intenzione di riorganizzare la propria situazione finanziaria in maniera sostenibile per il futuro: ecco perché si tratta di una decisione che deve essere ponderata con cura e attenzione, per garantire il raggiungimento dei risultati desiderati.

Consolidamento debiti: cos'è, come funziona

Il prestito consolidamento debiti rappresenta un'occasione da non perdere per rivedere e migliorare il tasso che caratterizza i vari finanziamenti in essere. Per scegliere quello più conveniente, è necessario tenere conto delle condizioni economiche che vengono applicate e in particolare:

  1. la valutazione della singola rata mensile;
  2. l'onerosità complessiva dell'offerta, visto che oltre alla rata entrano in gioco anche le spese accessorie;
  3. tutte le voci di spesa.

Non è un caso che si parli di "tutte" le voci di spesa, visto che possono essere tante: oltre all'importo erogato, è bene tenere conto degli oneri accessori, degli interessi, dei costi assicurativi, delle spese iniziali se previste e così via.

Il fatto è che non sempre tali spese possono essere misurate in modo facile e immediato: anche per questo motivo occorre valutare il Taeg e il Tan. Del Taeg parleremo in seguito: il Tan, invece, corrisponde al tasso annuo nominale, cioè il tasso di interesse che viene applicato al capitale finanziario, al lordo o al netto - a seconda dei casi - delle spese di istruttoria e dei costi assicurativi. Questo valore serve per capire quale sarà la quota di interesse che spetterà alla banca, tenendo conto della durata del prestito e della somma erogata.

Quali garanzie sono richieste

La concessione di un prestito consolidamento debiti, in linea di massima, non presuppone che chi lo richiede presenti delle garanzie reali, per esempio sotto forma di ipoteca o di diritti di pegno su beni di sua proprietà.

Ciò non toglie che ci siano dei casi in cui gli istituti di credito - soprattutto per evitare i rischi di insolvenza - decidono di sottoporre a chi richiede questo tipo di finanziamento un contratto che impone una cambiale unica, o in alternativa la cambializzazione delle rate, tale da assicurare o l'intero importo che viene erogato o comunque una sua parte.

Va detto, d'altro canto, che la più diffusa forma di garanzia va individuata nella firma di un terzo fideiussore o di un coobbligato che fa da garante rispetto all'esito positivo dell'operazione.

In presenza di condizioni specifiche (magari un'anzianità lavorativa recente del richiedente, o una somma molto elevata, o un passato non cristallino dal punto di vista del rimborso dei prestiti), questa richiesta è molto comune. In sintesi, individuare delle regole univoche e universali per ogni caso di prestito consolidamento debiti non si può, visto che è il singolo istituto che decide quali garanzie richiedere, tenendo conto del profilo di rischio del richiedente e dell'operazione.

L'importanza del Taeg

Il Taeg è uno degli aspetti di maggiore importanza quando si parla di prestito consolidamento debiti: si tratta del Tasso Annuo Effettivo Globale e non è altro che una misura del costo globale del finanziamento che viene espressa su base annua con due cifre decimali in termini percentuali.

Il Taeg si differenzia dal Tan perché include gli eventuali oneri accessori a carico del cliente, come per esempio le spese assicurative e le spese di istruttoria.

La normativa italiana, in ogni caso, a condizioni specifiche garantisce una discrezionalità piuttosto notevole da questo punto di vista: le spese assicurative possono non essere comprese nel calcolo nel caso in cui siano facoltative, per esempio. Ecco perché è importante verificare con attenzione la spesa complessiva prendendo in esame le singole voci dell'offerta con cui si ha a che fare.

Il Taeg può anche servire come elemento di confronto nel paragone tra varie offerte di finanziamento, a patto che i prestiti abbiano le stesse caratteristiche sul piano della durata, dell'importo e degli altri costi eventualmente previsti. Se ci sono delle spese accessorie, il Taeg a parità di durata diminuisce nel momento in cui l'importo del prestito sale e a parità di importo diminuisce nel momento in cui la durata del prestito cresce.

Chi eroga il prestito consolidamento debiti

Il prestito consolidamento debiti può essere erogato da qualsiasi finanziaria o istituto di credito. Ovviamente, ogni istituto fa riferimento a delle politiche di rischio differenti dal punto di vista delle richieste che riceve, in modo da tenere il livello delle insolvenze il più possibile basso.

Un altro fattore che viene considerato dagli istituti di credito è l'affidabilità creditizia di chi richiede il prestito, anche in funzione dei rapporti di credito che vengono messi a disposizione dalle Centrali Rischi: è chiaro che una persona con una storia creditizia caratterizzata da insoluti o rimborsi in ritardo potrebbe avere delle difficoltà nell'ottenere un prestito consolidamento debiti.

I vantaggi del prestito consolidamento debiti

Il prestito consolidamento debiti si caratterizza per vantaggi evidenti, il più importante dei quali è che consente di avere a che fare con una sola controparte per la totalità dei debiti che sono stati contratti, sia che si tratti del prestito relativo all'acquisto di una lavatrice, sia che si tratti del mutuo per la ristrutturazione di una casa.

Finanziamenti frammentati, aventi solitamente diverse percentuali di tassi di interessi, scadenze e durate diverse, vengono accorpati in una unica rata. Ciò si traduce in una evidente semplificazione sotto il profilo burocratico - ci sono meno pratiche da sbrigare, c'è meno tempo da perdere per le formalità amministrative - e, in più, permette di beneficiare di pagamenti dilatati nel tempo, con una riduzione dell'importo delle rate. Con questa soluzione, infatti, i debiti in corso vengono estinti per poi essere distribuiti in un progetto di finanziamento nuovo che propone tempistiche più lunghe e, come detto, rate più leggere.

Gli svantaggi del prestito consolidamento debiti

Scegliendo un prestito consolidamento debiti, d'altro canto, non bisogna dimenticare anche i diversi svantaggi a cui si va incontro: a cominciare dal fatto che una soluzione di questo tipo fa perdere i costi e le spese sostenute per l'apertura e gestione dei finanziamenti in corso.

Nel momento in cui si richiede un prestito del genere, infatti, non solo è stata rimborsata una parte dei finanziamenti, ma sono stati pagati anche i costi aggiuntivi - quello relativo all'assicurazione, per esempio - così come le spese per l'apertura della pratica.

Tali costi vengono, evidentemente, persi, senza dimenticare che anche la sottoscrizione del nuovo contratto comporta una spesa, non essendo gratuita: come per tutti i prestiti da aprire, anche quello per il consolidamento dei debiti presuppone delle spese.

Un altro punto debole del prestito consolidamento debiti è che non viene concesso a chi ha delle difficoltà nel rimborso dei finanziamenti. Può apparire un paradosso, ma in realtà è proprio così: una soluzione che dovrebbe aiutare a sanare una situazione finanziaria complicata spesso non viene messa a disposizione di chi ha a che fare, per l'appunto, con una soluzione finanziaria complicata.

Certo, è comprensibile il punto di vista delle banche e degli istituti di credito, ma ciò rappresenta un problema per coloro che sarebbero potenzialmente interessati a usufruirne.

A quali aspetti bisogna prestare attenzione

Gli aspetti a cui bisogna prestare attenzione nella scelta del migliore prestito consolidamento debiti sono molteplici. La caratteristica principale di questa formula è che la possibilità di ottenere della liquidità in più si basa su un processo di istruttoria piuttosto lungo, così come complessa è la valutazione della fattibilità dell'operazione: c'è bisogno, infatti, di mettere a disposizione tutti i documenti relativi ai prestiti che devono essere estinti, con riferimento in particolare ai conteggi estintivi relativi, vale a dire i documenti che certificano quali importi vanno erogati ai vari istituti di credito.

Occorre, poi, valutare tutti gli elementi del contratto: la scadenza delle singole rate, il tasso di interesse che viene praticato, le garanzie richieste, il Taeg, il prezzo e gli oneri previsti in caso di mora, le coperture assicurative che non fanno parte del calcolo del Taeg, le condizioni per le quali il Taeg può essere cambiato e così via.

In particolare è opportuno accertare cosa succede nel caso del mancato pagamento di una rata: le conseguenze potrebbero essere spiacevoli, con una maggiorazione degli interessi, l'applicazione di una mora e soprattutto il rischio di finire nella lista dei pagatori ritardatari, o addirittura di essere segnalati alle Centrali Rischi, cioè gli enti di tutela del credito che poi trasmetterebbero questa informazione a tutte le banche.

Conclusioni

Scegliere il prestito consolidamento debiti migliore, quindi, vuol dire tenere conto di numerosi fattori, sia sul piano pratico che sul piano economico, in gioco: è bene, pertanto, prendere in considerazione non solo i vantaggi offerti da questa soluzione, ma anche gli eventuali svantaggi a cui si può andare incontro, così da individuare ciò che realmente conviene in funzione dei propri bisogni.