carte di credito

La carta di credito è una carta di pagamento che consente l'acquisto di beni e servizi posticipandone il pagamento. Se fino a qualche anno fa averla poteva essere una scelta, oggi non lo è più, infatti, se quando si acquista un prodotto in un negozio è normale pagare con il denaro contante, online questo nella maggior parte dei casi non è possibile. Di fatto, quando si fanno compere su internet anche fosse un semplice gadget, un pacchetto vacanze, un biglietto aereo o il noleggio di una macchina, per pagare è necessario avere una carta elettronica.

Probabilmente quanto appena detto ti è familiare, anzi, forse è proprio il motivo principale per cui vuoi averne una. Fin qui nulla di nuovo, quello che adesso desideri è sapere come funziona la carta di credito dato che al momento non hai ben chiaro come gestirla e quali accortezze dovrai seguire nell'utilizzarla. Molto bene, se è così allora questa guida è proprio giusta per te, ti consiglio di leggerla interamente perché ho tanto da dire in merito alla questione.

È il momento di iniziare ad approfondire seriamente l'argomento. Prenditi cinque minuti di tempo, libera la mente da altri pensieri e concentrati su questa semplice ma efficace guida. Buona lettura.

Carte di credito: tipologie

Come prima cosa, penso sia utile fare il punto sui tipi di carte di credito disponibili, vediamole.

  1. La carta di credito a saldo è la carta di pagamento più utilizzata, questa permette di acquistare uno o più beni e servizi a credito posticipandone il pagamento in una unica soluzione. Tutto questo anche se sul conto corrente al momento dell'acquisto non c'è la liquidità.
  2. La carta di credito revolving è una carta che permette di acquistare beni, servizi e poi pagarli a rate.
  3. La carta di credito ad opzione è quella che permette ogni volta che si fa un acquisto di scegliere come pagare l'oggetto, ovvero a "saldo" metodo classico o a rate, metodo "revolving".

Come vedi si tratta sempre di carte di credito ma il loro funzionamento in fatto di rimborso è diverso. Ora che sai quali sono le tre tipologie di carte possiamo concentrarci su come funzionano prestando però particolare attenzione alla carta a saldo ovvero quella più utilizzata e che probabilmente ti interessa maggiormente.

Carta di credito a saldo

utilizzo carta di credito per acquisti online

La carta di credito funziona così: acquisti normalmente beni e servizi durante il mese, poi alla fine dello stesso, la banca cumula gli importi degli acquisti fatti e -generalmente- il quindici del mese successivo provvede a ritirare in una unica soluzione l'intera somma dal conto corrente.

Come hai potuto constatare, il meccanismo di base del funzionamento di una carta di credito è davvero semplice, però ci sono altri aspetti che necessitano di un approfondimento, alcuni sono operativi, altri tecnici, entrambi molto importanti e da non sottovalutare, sto parlando in particolare del plafond della carta. Vediamo cos'è e come funziona.

Cos'è il plafond di una carta di credito

Le comuni carte di pagamento hanno quasi tutte un limite massimo di utilizzo giornaliero e mensile, in gergo è detto "plafond". Vediamo di cosa si tratta.

utilizzo carta di credito con atm

Il plafond giornaliero della carta di credito in genere è di 250€ talvolta 500 ed è attivo solo per il ritiro di denaro contante presso gli sportelli ATM (tutti chiamati erroneamente Bancomat). Per quanto riguarda invece il pagamento degli acquisti fatti con POS o online, vige quello mensile.

Esempio di plafond giornaliero: se si acquista una tv da 1.200 euro è possibile pagare l'intero importo con carta, il plafond giornaliero non è applicato né tanto meno quello mensile. Se invece si prova a ritirare 600 euro presso uno sportello ATM, ecco che l'operazione viene negata in quanto si supera il plafond giornaliero fissato ad esempio a 500 euro.

Il plafond mensile è il limite massimo di spesa che si può effettuare con la carta di credito nell'arco del mese. Solitamente, per una comune carta a saldo il plafond è di 1500 euro, ma ve ne sono altre ben più preformanti, la concessione o meno da parte della banca di queste ultime è strettamente legata alla capacità di rimborso di chi la richiede. Un correntista con un reddito netto di 1800 euro mensili generalmente ottiene una carta il cui plafond è di i 1.500€. Mentre un correntista che ha un reddito medio mensile più alto ed uno status patrimoniale molto solido, può avere una carta con un plafond mensile di 15.000€ o anche molto di più.

Bene, ora possiamo passare a fare alcuni esempi pratici sull'utilizzo di una carta di credito con un plafond mensile di 1500 euro.

Come funziona una carta di credito: esempi

Esempio n°1: supponiamo che oggi sia il 1° di giugno e che il plafond della carta sia tutto disponibile e che sul conto corrente il saldo è a zero. Decidi di acquistare un elettrodomestico e paghi con carta di credito 200 €, l'operazione va a buon fine in quanto stai utilizzando parte del plafond assegnato alla carta che è di 1.500 euro.

Passano i giorni ed il 10 ti viene accreditato lo stipendio, 1.800 euro. IL 20 di giugno acquisti un nuovo cellulare, costo 400 euro pagati con carta di credito, poi il 31 di giugno compri online un profumo, costo 80 euro naturalmente paghi con la carta di credito.

Bene, quello che accade è che il 15 luglio, vengono scalati 680 euro dal conto corrente, ovvero, il totale di tutti gli acquisti effettuati con la carta di credito nel mese di giugno. Tutto è andato bene, non ha pagato nessun costo di interesse né altre commissioni in quanto non previste.

Esempio n° 2: il 5 di agosto acquisti un frigorifero costo 1.200 euro, il plafond ancora disponibile per usare la carta di credito è pari a 300 euro ed il saldo del conto è di 100 euro.

Il 10 di agosto parti per le meritate ferie, vai a Barcellona in aereo e una volta li decidi di noleggiare un'auto così da poterti muovere liberamente durante il tuo soggiorno. Al momento di concludere l'operazione ti viene chiesta la carta di credito per -virtualmente- bloccare la somma che fungerà da garanzia sul noleggio. Purtroppo l'operazione non viene accettata.

Cosa è successo? Semplice, la somma richiesta a garanzia è di 500 euro ed il plafond rimanente sulla carta di credito purtroppo non è sufficiente a coprire l'importo in quanto il plafond era quasi tutto utilizzato per l'acquisto del frigorifero.

Vantaggi della carta di credito

Anche se ancora in Italia molti vedono la carta di credito ed il suo utilizzo come un problema, la realtà invece è che quest'ultima offre molti più vantaggi del contante soprattutto in caso di frode o perdita del portafogli.

Il primo vantaggio della carta di credito è la sicurezza! Ebbene sì, questa è molto più sicura del denaro contate, un esempio? Eccolo: state andando ad acquistare il vestito per andare al matrimonio di una amica, budget 800 euro, vi rubano o perdi il portafogli: cosa succede adesso? Nulla, basta fare una telefonata e bloccare la carta, il denaro è in salvo! E se qualcuno nel frattempo l'ha utilizzata cosa succede? Nulla, il maltolto vi verrà rimborsato.

Prova ad immaginare cosa sarebbe successo se invece della carta di credito nel portafogli c'erano i contanti... addio soldi!

Altro vantaggio: parti per un viaggio all'estero, se non hai una carta di credito devi per forza portare con te una certa somma di denaro in contante, un po' per soddisfare le comuni esigenze un po' per gestire eventuali imprevisti.

Detto questo, come ti sentiresti ad andare in viaggio con 3 mila o più euro in tasca? Paura di perderli, che te li rubino o che ti bastino per tutta la durata del tuo soggiorno all'estero. Insomma un sacco di ansie tutte evitabili se possiedi una carta elettronica.

Un altro vantaggio nell'utilizzare la carta di credito sta nel fatto che è possibile monitorare ogni transazione, sempre ed ovunque. Sapere come e dove si sono i propri soldi se si utilizza il contante è davvero difficile, mentre invece con la carta ogni movimento è registrato e quindi è molto più semplice tenere sotto controllo il budget e capire dove spendiamo di più ed eventualmente prendere provvedimenti per migliorare, ottimizzare il modo in cui usiamo il denaro.

Vantaggio: il monitoraggio attivo delle transazioni. Dato che offrire sicurezza nelle transazioni è una priorità di chi eroga carte di pagamento elettroniche, le banche emittenti utilizzano le migliori tecnologie per offrire ai propri clienti quella che possiamo definire "sicurezza pro-attiva". Queste tecnologie operano in real-time, due le principali metodologie per garantire la sicurezza nelle transazioni, la prima consiste nell'invio di un sms al possessore della carta dove viene comunicato che è stato effettuato un pagamento, in questo caso, se l'operazione è conseguente ad una frode, chi possiede la carta può immediatamente contattare la banca tramite un numero attivo 24 ore al giorno sette giorni su sette e bloccare la stessa. La seconda è ancora più efficace e consiste nell'invio di un sms contenente un codice detto OTP, quest'ultimo ha una durata limitata ed è valido solo per quella transazione e va inserito nel POS o nel form di pagamento visualizzato nello schermo del pc o del telefonino, se questo codice non viene digitato la transazione non potrà avere seguito.

E se tutte le precauzioni non dovessero bastare ad evitare una frode sulla propria carta di credito? In questo caso, per legge, la banca è obbligata a riaccreditare il maltolto al titolare della carta di pagamento oggetto della frode. La prassi per ottenere il rimborso è semplice ecco cosa fare:

  1. Bloccare immediatamente la carta di credito tramite il numero verde che è sempre attivo 24 ore su 24 sette giorni su sette;
  2. Denunciare l'accaduto presso le forze dell'ordine ovvero Carabinieri o Polizia di Stato;
  3. Fatta ed ottenuta la ricevuta della denuncia dalle forze dell'ordine, con la stessa andare in banca o inviarla elettronicamente alla banca online e disconoscere le transazioni che sono state effettuate dai malviventi.

Fatta la denuncia ed il disconoscimento delle transazioni, la banca provvederà ad emettere una nuova carta con una diversa numerazione ed a riaccreditare tutto il denaro sottratto illecitamente. Puoi avere ulteriori informazioni leggendo l'articolo: Frode su carta di credito - come avere il rimborso.

Svantaggi della carta di credito

donna che fa molto shopping

Rischio indebitamento eccessivo (cattiva gestione)

Brutto a dirlo ma gli svantaggi nell'utilizzare una carta di credito sono nella stragrande maggioranza dei casi legati ad una cattiva gestione della stessa. Il mezzo se usato scorrettamente può in effetti portare a dover poi far fronte a delle conseguenze che possono generare problemi su problemi, uno su tutti lo shopping compulsivo.

Esempio: il saldo de conto in banca è a zero, ma nonostante questo si fanno acquisti non di prima necessità con la carta di credito, morale a fine mese si è dato fondo al plafond, 1.500 euro spesi per oggetti o servizi che non ci si poteva permettere. Il 10 del mese successivo arriva in banca lo stipendio, 1.800 euro, il 15 la banca preleva da conto 1.500 euro, il saldo rimanente è di 300 euro, se si vive con i propri genitori questo non è un gran problema ma se c'è da pagare un affitto?

Come si è visto non è la carta di credito il problema bensì l'utilizzo che se ne fa di questa!

Commissioni sul prelievo di contanti presso gli ATM

Quando lo svantaggio c'è davvero. Il più grande svantaggio nell'uso della carta di credito sta nei costi di commissione nel momento in cui si prelevano contanti allo sportello, questo perché in genere su queste transazioni vengo applicati oneri fissi più una percentuale che talvolta arriva anche al 4% del denaro prelevato.

Esempio: si va all'ATM a prelevare 100 euro, il costo fisso per il prelievo è di 1.60 euro più la commissione del 4% sul denaro prelevato. In pratica dall'ATM si prelevano 100 euro ma sul conto ne vengono addebitati 105,60 € una cifra piuttosto elevata direi, il costo del prelievo è stato di ben cinque euro e sessanta centesimi.

L'articolo è finito, ora sai esattamente come funziona una carta di credito, che dici... ne prendi una?

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