Come funziona la carta di credito

Ultimo aggiornamento 15/07/2020 di Giuseppe Rossetti

La carta di credito è una tessera di plastica che grazie ad una banda magnetica ed un microchip permette di effettuare prelievi e pagamenti ovunque ci si trovi nel mondo. Ma come funziona e si usa la carta di credito? Come avvengono i pagamenti in “pay later”? Quali sono i vantaggi che essa offre? Scopriamolo!

Per rendere comprensibile questo articolo, come prima cosa dobbiamo identificare – tra le varie carte oggi esistenti – quali sono le peculiarità della carta di credito. Partiamo quindi dalle tipologie di carte esistenti tenendo conto che noi stiamo parlando della carta a saldo, la “pay later”, ovvero quella che consente l’addebito successivo il momento della transazione.

Tipologie di carte

Anzitutto iniziamo con il definire le tre tipologie di carte di credito oggi disponibili sul mercato, ovvero:

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  1. la carta saldo è la nostra carta di credito, quella che ci permette di acquistare uno o più beni e servizi a credito posticipandone il pagamento in un’unica soluzione. Tutto questo anche se sul conto corrente al momento dell’acquisto non c’è la liquidità;
  2. la carta revolving è una carta che permette di acquistare beni, servizi e poi pagarli a rate;
  3. la carta prepagata: ovvero quella che permette di spendere solo il credito precedentemente precaricato.

Ora che sai quali sono le tre tipologie di carte possiamo concentrarci sul loro funzionamento prestando però particolare attenzione alla carta a saldo ovvero quella più utilizzata e di cui vogliamo capirne tutte le funzioni.

utilizzo carta di credito per acquisti online

In breve una carta di credito funziona così: acquisti normalmente beni e servizi durante il mese, poi alla fine dello stesso, la banca cumula gli importi degli acquisti fatti e -generalmente- il quindici del mese successivo provvede a ritirare in una unica soluzione l’intera somma dal conto corrente.

Cos’è il plafond

utilizzo carta di credito con ATM

Per capire bene i limiti ed i meccanismi di funzionamento di una carta di credito è importante anzitutto comprendere cos’è il “plafond di utilizzo”. In pratica è il limite massimo di spesa giornaliero, mensile ed annuale.

Il plafond giornaliero della carta di credito in genere è di 250€ talvolta 500 ed è attivo solo per il ritiro di denaro contante presso gli sportelli ATM. Per quanto riguarda invece il pagamento degli acquisti fatti con POS o online, vige quello mensile.

Plafond giornaliero: esempio

Ipotizziamo di voler acquistare una tv da 1.200 euro. In questo caso è possibile pagare l’intero importo con carta, il plafond giornaliero non è applicato né tanto meno quello mensile.

Se invece si prova a ritirare 600 euro presso un ATM ecco che l’operazione viene negata. Accade ciò perché si sta prelevando più del limite massimo consentito che in genere – per le carte normali – è di 500 euro.

Plafond mensile: esempio

In sostanza questo è il limite massimo di spesa effettuabile con la carta di credito nell’arco del mese ed include prelievi e acquisti.

Solitamente, per una comune carta a saldo il plafond è di 1500 euro. Ve ne sono altre ben più performanti ma queste ultime sono concesse in base alla capacità di rimborso del richiedente. Sono le carte “Oro”, “Platino” ecc. quelle con maggiore capacità di spesa.

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Un correntista con un reddito netto di 1800 euro mensili generalmente ottiene una carta il cui plafond è di i 1.500€. Mentre un correntista che ha un reddito medio mensile più alto può ottenere una carta con un plafond mensile molto più alto.

Bene, ora possiamo passare a fare alcuni esempi pratici sull’utilizzo di una carta di credito con un plafond mensile di 1500 euro.

Pagamento con carta di credito come funziona?

Come si usa la carta di credito? Supponiamo che oggi sia il 1° di giugno e che il plafond della carta sia tutto disponibile. Il saldo sul conto è a zero. Decidi di acquistare un elettrodomestico e paghi con carta di credito 200 €. L’operazione va a buon fine in quanto stai utilizzando parte del plafond di credito assegnato alla carta che è in genere di 1.500 euro.

Passano i giorni, il 10 del mese ti viene accreditato lo stipendio che è di 1.800 euro. IL 20 di giugno acquisti un nuovo cellulare, costo 400 euro pagati con carta di credito. Il 31 di giugno compri online un profumo, costo 80 euro naturalmente paghi con la carta. Totale spesa mensile 680 euro. Vediamo adesso cosa succede il mese successivo a questi acquisti!

Bene, accade che il 15 luglio, vengono scalati 680 euro dal conto corrente! Ovvero, la banca preleva dal corrente a cui è collegata la carta il totale di tutti gli acquisti effettuati nel mese di giugno. Tutto è andato bene, non ha pagato nessun costo di interesse né altre commissioni in quanto non previste.

Da leggere: carte di credito per protestati

Vantaggi

Il primo vantaggio della carta di credito è la sicurezza! Ebbene sì, questa è molto più sicura del denaro contante, ecco un esempio.

Ti stai recando ad acquistare il vestito per andare al matrimonio di una amica, budget 800 euro, ti rubano o perdi il portafogli. Se la tua intenzione era di pagare in contante, molto probabilmente li avresti persi per sempre. Ma diversamente se non avevi contanti ed intendevi pagare con carta non perderai nulla. L’unica cosa da fare è telefonare il prima possibile al centro assistenza e bloccare la carta.

E se qualcuno nel frattempo l’ha utilizzata cosa succede? Nulla, il maltolto ti verrà rimborsato.

Altro vantaggio: parti per un viaggio all’estero. Se non hai una carta di credito devi per forza portare con te una certa somma di denaro in contante. Come ti sentiresti ad andare in viaggio con 3 mila o più euro in tasca? Paura di perderli, che te li rubino o che ti bastino per tutta la durata del tuo soggiorno all’estero. Insomma un sacco di ansie tutte evitabili se possiedi una carta a saldo.

Un altro vantaggio sta nel fatto che è possibile monitorare ogni transazione, sempre ed ovunque. Sapere come e dove si sono i propri soldi se si utilizza il contante è davvero difficile! Le transazioni effettuate con carta sono tutte prontamente registrate ed il resoconto è consultabile anche a distanza di anni.

Vantaggio: il monitoraggio attivo delle transazioni. Dato che offrire sicurezza nelle transazioni è una priorità di chi eroga carte di pagamento elettroniche. Le banche emittenti utilizzano le migliori tecnologie per offrire ai propri clienti quella che possiamo definire “sicurezza pro-attiva”.

Queste tecnologie operano in real-time. Sono due le principali metodologie per garantire la sicurezza nelle transazioni. La prima consiste nell’invio di un sms al possessore della carta dove viene comunicato che è stato effettuato un pagamento. In questo caso, se l’operazione non è autorizzata, è possibile bloccare telefonicamente la carta a qualsiasi ora del giorno e della notte.

La seconda è ancora più efficace e consiste nell’invio di un SMS contenente il codice OTP. Questa password ha una durata limitata ed è valida solo per quella transazione. Il numero temporaneo e va inserito nel POS o nel form di pagamento visualizzato nello schermo del pc o del telefonino per confermare l’acquisto. Se questo codice non viene digitato la transazione non può avere seguito.

Per approfondire: frode su carta di credito, come avere il rimborso?

Svantaggi

donna che fa molto shopping

Brutto a dirlo ma gli svantaggi nell’utilizzare una carta di credito sono nella stragrande maggioranza dei casi legati ad una cattiva gestione della stessa. La carta se usata scorrettamente può generare un indebitamente eccessivo, anche se sempre limitato dal plafond.

Altro svantaggio nell’uso della carta a saldo sta nei costi di commissione. Nel momento in cui si prelevano contanti allo sportello vengono applicati oneri fissi che possono arrivare anche 4% dell’importo prelevato.

Conclusioni

Come hai potuto comprendere il funzionamento della carta di credito è molto semplice. Si può spendere una determinata somma anche se al momento il saldo del conto è a zero. Successivamente, nei primi giorni del mese – in genere entro il 15 – la banca provvede a prelevare dal conto il denaro speso il mese antecedente.

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