Agevolazioni prima casa

Stai per comprare la tua prima casa? Forse hai raggiunto un accordo con un costruttore, con un privato o semplicemente hai trovato l'abitazione adatta a te tramite agenzia. Se rientri in uno di questi casi, allora sono felice di farti sapere che a seconda della tua scelta, esistono delle agevolazioni per la prima casa che ti permettono di beneficiare di un risparmio su tasse, imposte e costo dell'immobile.

In caso di acquisto dal costruttore, le agevolazioni fiscali previste per chi acquista la prima casa prevedono la riduzione dell'Iva e delle imposte ipotecarie e catastali. Da privato invece oltre a uno sconto sulle tasse da pagare per l'ipoteca e la registrazione al catasto, c'è una riduzione anche sull'imposta proporzionale. Infine, se acquisti tramite agenzia è possibile accedere alla detrazione Irpef pari al 19%, calcolata sul costo dell'immobile, ma purtroppo non sono previsti sgravi su imposte e Iva.

Come vedi ci sono diverse agevolazioni, se desideri saperne di più, se vuoi conoscere esattamente quali sono i costi detraibili ed i requisiti richiesti per accedervi, questa è la guida che fa al caso tuo. Alla fine dell'articolo saprai come funziona e come avere il Bonus Prima Casa previsto per quest'anno.

Agevolazioni prima casa 2018

Tutti i vantaggi fiscali ai quali puoi accedere sono stati inseriti nella legge di bilancio di quest'anno con il nome di: Bonus Prima Casa.

Il bonus, come abbiamo accennato, determina dei benefici che si diversificano in base a tre categorie principali, ossia: acquisto da privato, dal costruttore o tramite agenzia. Date le differenze abbiamo deciso di offrirti una panoramica completa per ogni caso contemplato. Vediamoli insieme.

1. Compravendita tra privati

Per gli immobili acquistati da un privato cittadino puoi usufruire:

  • Della riduzione del 50% sull'imposta di registro proporzionale
  • Imposta registro ipotecaria con costo fisso pari a 50 euro
  • Imposta catastale in forma fissa pari a 50 euro
  • Esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo
  • Azzeramento dei tributi catastali speciali

L'imposta di registro proporzionale anche se ridotta dal 4 al 2% comunque non può mai risultare al di sotto dei 1000 euro. Quindi anche se l'importo calcolato sul valore catastale è effettivamente minore alla cifra imposta, si è assoggettati al pagamento limite previsto dalla legge.

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2. Vendita da parte della ditta costruttrice

In caso di vendita diretta della casa da un ditta costruttrice, i,l bonus stabilisci:

  • Una riduzione del pagamento dell'IVA dal 10 al 4%
  • Quota fissa pari a 200 euro per l'imposta ipotecaria fissa
  • Pagamento dell'imposta di registro in misura fissa pari a 200 euro
  • Imposta catastale a costo fisso: 200 euro

Ti segnaliamo che al momento sono solo queste le agevolazioni per chi compra dal costruttore. Infatti, non è più possibile ottenere la detrazione IVA, prevista invece gli anni precedenti, che dava la possibilità di accedere a un rimborso fiscale al momento della dichiarazione dei redditi, pari al 50% dell'IVA corrisposta alla ditta costruttrice.

3. Accordo mediante Agenzia Immobiliare

Se hai scelto di avvalerti della professionalità di un'agenzia immobiliare per finalizzare l'acquisto prima casa le agevolazioni previste ti permettono di ottenere uno sconto sul costo dell'immobile concesso mediante un rimborso al momento della dichiarazione dei redditi. Il bonus casa, per l'esattezza prevede una detrazione Irpef pari al 19%. Nonostante l'impostazione di questa percentuale, la cifra rimborsata è comunque al massimo di 1000 euro.

4. Credito d'imposta riacquisto prima casa

Il credito d'imposta permette a chi ha chi sta ricomprando casa dopo la vendita della vecchia abitazione, di accedere al bonus solo nel caso in cui non si hanno altre proprietà intestate.

Il credito di imposta per la casa è definito come un'agevolazione a catena, perché è possibile ottenerlo solo nel caso in cui si verifichino tre condizioni che si susseguono in questo preciso ordine:

  1. Compri o ottieni in donazione un immobile a uso abitativo usufruendo delle agevolazioni fiscali previste per l'anno in cui è avvenuta la registrazione dell'atto di vendita o donazione.
  2. Cedi a titolo gratuito mediante donazione o vendi l'immobile a un terzo proprietario.
  3. Entro un anno dalla cessione o vendita acquisti una nuova casa.

Se si verificano queste tre condizioni ha la possibilità di avvalerti dei benefici del bonus previsti per quest'anno. Anche in questo caso valgono le stesse regole diversificate a seconda di dove stai comprando la casa se dal costruttore, privato o agenzia.

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Requisiti necessari per avere le agevolazioni

Al fine di ottenere per l'acquisto prima casa le agevolazioni fiscali previste è necessario essere in possesso di specifici requisiti.

Secondo quanto riportato dalla legge, può usufruire di questi benefici chi:

  1. Non ha nessun immobile intestato sull'intero territorio nazionale
  2. è residente nel comune in cui si sta comprando la casa. Oppure questa diventerà l'abitazione principale entro al massimo 18 mesi.
  3. Non è titolare di altri diritti quali: usufrutto o detenzione della nuda proprietà di un altro immobile all'interno dello stesso Comune.

Il bonus può essere richiesto anche da chi ne ha già usufruito, nella forma del credito d'imposta, quindi solo nel caso in cui si sia disposta la vendita della casa nei 12 mesi precedenti alla richiesta.

Infine, anche chi ha ricevuto l'immobile per donazione o successione può accedere all'imposta di registro proporzionale agevolata al 2%.

Per ottenere i benefici prima casa, è necessario, inoltre, che l'abitazione rientri in specifiche categorie catastali. Quelle ammesse sono: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e A/11. Inoltre sono incluse anche le pertinenze: C/2 (magazzino), C/6 (autorimessa) e C/7 (tettoia chiusa o aperta).

Sono escluse dalle imposte agevolate le case considerate di tipo signorile, di lusso, castelli, ville o palazzi, abitazioni di pregio artistico e storico. Quindi non sono ammesse le categorie catastali: A/1, A/8 e A/9.

Come richiederle

Se hai acquistato la casa dal costruttore o da privato, le imposte ridotte e gli sgravi fiscali che abbiamo riportato non hanno bisogno di nessuna richiesta formale. Infatti, quando vai dal notaio per firmare l'atto di vendita ti saranno riconosciuti direttamente i benefici del bonus.

Se invece hai optato per l'intermediazione dell'agenzia immobiliare puoi ottenere la detrazione Irpef attraverso la corretta compilazione del modello 730 al momento della dichiarazione dei redditi. In questo caso, il commercialista o il patronato (o chiunque gestisce la tua dichiarazione), deve riportare il costo dell'immobile indicando il codice di detrazione previsto e impostare lo sgravio fiscale dell'Irpef pari al 19%, ottenendo così un rimborso massimo pari a 1000 euro.