Rinnovo cessione del quinto - grafico

Hai bisogno di nuova liquidità per un progetto che vorresti attuare e stai pensando al rinnovo della cessione del quinto? Non preoccuparti, sei nel posto giusto al momento giusto.

In questo articolo ti spiego in modo semplice ed esaustivo come rinnovare la cessione del quinto, in pratica tutto quello che devi sapere per avere ben chiare le idee in modo da poter procedere con consapevolezza e senza intoppi. Buona lettura.

Rinnovo della cessione del quinto 2018

Sostanzialmente nulla è cambiato! Per il rinnovo della cessione del quinto, nel 2018 le regole sono invariate, sia per quel che riguarda le cessioni concesse ai pensionati INPS - INPDAP o di altri enti, sia per quelle erogate ai lavoratori dipendenti.

Quindi rimane valido tutto quanto scritto nel Art. 39 della legge 180 del 1950. In sostanza la rinegoziazione è possibile a patto che si sia rimborsato il 40% del prestito. Per rendere il tutto più comprensibile ti faccio alcuni esempi, partendo dal presupposto che questo tipo di finanziamento viene concesso per un minimo di 24 (due anni) mesi fino ad un massimo di 120 (dieci anni), bene, procediamo...

Testo della legge per il rinnovo della cessione del quinto
Articolo di legge n.39 legge 180 del 1950 - Fonte lineacredito.net

Primo esempio: supponiamo che tu abbia attivo un prestito con durata di 120 mesi (durata massima), per rimborsare il famoso 40% occorrono esattamente 48 mesi, vale a dire 4 anni, quindi, se hai pagato 48 rate, puoi senz'altro chiedere alla banca o finanziaria il rinnovo della cessione del quinto.

Se non hai ancora superato i 4 anni, ma hai assolutamente bisogno di nuova liquidità, non preoccuparti il modo c'è, te lo spiego tra poco, abbi pazienza.

Secondo esempio: hai attivo un contratto con durata di 72 mesi cioè 6 anni, ebbene, anche in questo caso vale la regola del 40% se non hai pagato almeno 29 rate (2, 5 anni) non puoi chiedere il rinnovo. Anche in questo caso ti invito a leggere i paragrafi successivi per sapere quale alternativa puoi adottare.

Terzo esempio: quì finalmente le cose si semplificano, in questo caso supponendo che la durata del tuo prestito sia uguale o inferiore a 5 anni cioè 60 mesi, puoi anche non aver pagato ancora il 40% del prestito ricevuto e procedere comunque al rinnovo. C'è un però di cui ti devo parlare... In questo caso dovrai obbligatoriamente (per legge) rinnovare il prestito la cui scadenza sarà a 120 mesi, 10 anni.

Le regole del rinnovo basato sul numero di anni trascorsi dal sua attivazione
Tipologia di prestito: Cessione del Quinto - pensionati e lavoratori dipendenti
PERIODO TEMPORALE QUANDO È POSSIBILE IL RINNOVO
DURATA DELLA CESSIONE DEL QUINTO DA 2 A 5 ANNI IL RINNOVO È POSSIBILE DOPO 12 MESI
DURATA DELLA CESSIONE DEL QUINTO DA 6 A 10 ANNI IL RINNOVO È POSSIBILE DOPO AVER PAGATO ALMENO IL 40% DEL DEBITO. UN PRESTITO A 6 ANNI È RINNOVABILE DOPO PAGATO 29 RATE 2 ANNI E MEZZO
Vista sintetica per mesi e numero minimo di rate pagate prima di poter chiedere il rinnovo
DURATA DEL FINANZIAMENTO IN MESI NUMERO DI RATE DA PAGARE
120 48
108 44
96 39
84 34
72 29
60 24
48 19

Costi ed opportunità del rinnovo cessione del quinto

Come tutte le operazioni finanziarie, rinnovare la cessione del quinto ha dei costi, meglio farsene una ragione. Però forse potrebbe essera anche un affare, dipende. Vediamo di fare alcune riflessioni...

Prima riflessione: gli interessi attuali sono più bassi di quelli che ti sono stati applicati al momento della stipula del contratto? Se così è, ed ancora hai tante rate da pagare, potrebbe essere un vero affare dato che il risparmio sugli interessi è su una quota capitale ancora alta. Ma attenzione, potrebbe essere anche l'esatto opposto.

A prescindere da quanto appena detto, considera il rinnovo come una "trattativa", entra assolutamente in questa ottica, in realtà di questo si tratta in quel momento.

Voglio dire, se sei un buon pagatore, la banca, soprattutto quella con cui hai il prestito in essere, è fortemente motivata ad assecondarti, sicuramente ti verrà incontro con i tassi di interesse applicati.

Perché? Semplice, diversamente potebbe perdere il cliente! Eggià, potresti andare dalla concorrenza, la quale probabilmente sarà disposta ad applicarti un TAEG fisso più basso pur di prendere un nuovo cliente buon pagatore.

Anzi, se intendi procedere al rinnovo, fai così, prima vai dalla banca concorrente, chiedi un preventivo completo e dettagliato, solo dopo vai a trattare con la tua. Mi raccomando non dire che quotazioni vantaggiose hai ottenuto, fai capire che sei molto informato ma senza rivelare nulla. In questo modo otterrai dei tassi di interessi sicuramente migliori.

Seconda riflessione: la liquidità che puoi ottenere rinegoziando la tua cessione del quinto sono sufficienti? Se hai un prestito a 10 anni e hai pagato solo i primi 4, potrai ottenere grosso modo la rata che paghi attualmente moltiplicata per 48. Dal totale devi togliere i maggiori costi da sostenere per di gestione pratica, dovrai ripagare il bollo e vari altri costi. Fatti questi conti saprai come regolarti.

Alternativa al rinnovo: la cessione

Ora come promesso, vediamo come ottenere nuova liquidità anche se non hai ancora restituito il 40% del tuo prestito. Naturalmente questo ragionamento si applica solo se hai attivo un prestito con durata superiore ai 5 anni, se inferiore a tale periodo come abbiamo visto non ci sono problemi.

La soluzione di chiama "estinzione anticipata". Non puoi rinnovarlo, la legge non lo prevede, vero, ma nessuno ti vieta di estinguere il tuo debito! Puoi farlo in qualsiasi momento senza dover rispettare alcun vinvolo. Lo so stai sorridendo mentre pensi... con quali soldi estinguo la mia cessione del quinto?

Puoi estinguere la cessione con un prestito personale oppure con un prestito per consolidamento debiti nel caso tu abbia anche un'altro finanziamento in corso. Questo nuovo prestito è totalmente svincolato dalla cessione del quinto, con la liquidità ottenuta puoi estinguere la cessione in essere e tenere il resto della liquidità. Potrai così soddisfare le tue nuove necessità, qualsiasi esse siano.

L'operazione che ti ho appena ipotizzato, è fattibile, ma ci sono delle considerazioni da fare... tieni conto che qualsiasi banca o finanziaria non concede facilmente un prestito se chi lo richiede ne ha già uno in corso. Come fare quindi?

Devi anzitutto specificare alla banca che con la nuova liquidità provvederai a chiudere il vecchio prestito, la cessione. Sarà poi la banca che una volta valutata la situazione deciderà se procedere o no. Vediamo adesso cosa accadrà se opterai per questa soluzione.

Se decidi di adottare questa strategia, metti in conto che oltre naturalmente a dover restituire l'importo de debito residuo, dovrai pagare la penale di estinzione anticipata. Se prevista dal contratto quest'ultima non può superare l'1%. Vi sono i poi i costi sostenuti ma non goduti, parlo dell'imposta di bollo e le spese di istruttoria.

Una cosa importante! Ricordati che hai diritto al rimborso dell'assicurazione sulla vita pagata ma non goduta, come anche se sei un lavoratore la polizza rischio perdita del lavoro. Sempre che siano state conteggiate come effettivamente pagate da te, perché alcune banche per questione di marketing, se ne fanno carico loro (in realta l'hai pagata sempre tu), in quel caso nulla ti è dovuto.

Per avere maggiori informazioni su questo argomento ti suggerisco di leggere l'articolo: sul rimborso della poliza vita e rischio impiego.

Preparati, serviranno garanzie, non è escluso che (se possiedi capitali pignorabili) ti venga chiesto di firmare delle cambiali, improbabile ma non impossibile.

Quasi certamenre se non hai un reddito elevato, ti verrà chiesto di coinvolgere un garante disposto a garantire per te. Per farla breve, avrai i soldi solo se la banca è più che certa di riavere il dovuto.

Se vuoi saperne di più sulla funzione del garante puoi leggere l'articolo: Prestito con garante.

Come mai servono ulteriori garanzie? Perché si tratta di un prestito personale, il quale non prevedere un automastismo dove è la banca a saldare il vecchio prestito, dovrai farlo tu una volta che hai i soldi sul tuo conto. Dunque la banca mette in conto che potresti anche non farlo e quindi cerca di tutelarsi da ogni eventualità.

Conclusioni

Il rinnovo della cessione del quinto, in conclusione, può essere ottenuto tenendo in considerazione determinate tempistiche: vale la pena di conoscerle, anche per beneficiare della praticità e della comodità che caratterizzano questa forma di finanziamento utile sia per i lavoratori dipendenti che per i pensionati.

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