Rinnovo cessione del quinto

Ultimo aggiornamento di Giuseppe Rossetti

Hai bisogno di nuova liquidità per un progetto che vorresti attuare e stai pensando al rinnovo della cessione del quinto? Non preoccuparti, sei nel posto giusto al momento giusto.

In questo articolo ti spiego in modo semplice ed esaustivo come rinnovare la cessione del quinto. In pratica tutto quello che devi sapere per avere ben chiare le idee in modo da poter procedere con consapevolezza e senza intoppi. Buona lettura.

Rinnovo cessione del quinto - grafico

Rinnovo della cessione del quinto

Sostanzialmente nulla è cambiato! Per il rinnovo della cessione del quinto, le regole sono invariate. Questo, sia per quel che riguarda le cessioni del quinto concesse ai pensionati INPS – INPDAP, sia per quelle erogate ai lavoratori dipendenti.

Quindi rimane valido tutto quanto scritto nell’Art. 39 della legge 180 del 1950. In sostanza il rinnovo è possibile a patto che si sia rimborsato il 40% del prestito.

Testo della legge per il rinnovo della cessione del quinto
Articolo di legge n.39 legge 180 del 1950 – Fonte lineacredito.net

Esempio di rinnovo di una cessione del quinto con durata di 120 mesi

Per rendere il tutto più comprensibile ti faccio alcuni esempi. Partiamo dal presupposto che questo tipo di finanziamento viene concesso per un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 120 bene, procediamo.

Primo esempio. Supponiamo che hai una cessione del quinto della durata di 120 mesi, quindi, per rimborsare il famoso 40% devi aver pagato 48 rate. Ecco, in questo caso, puoi senz’altro chiedere alla banca o finanziaria il rinnovo della cessione del quinto.

Rinnovo della cessione del quinto con durata di 72 mesi

Secondo esempio. Hai attiva una cessione del quinto la cui durata è di 72 mesi. Ebbene, anche in questo caso vale la regola del 40%, quindi, per chiedere il rinnovo, devi aver pagato almeno 29 rate.

Rinnovo di una cessione del quinto con durata di 60 mesi

Terzo esempio. Quì finalmente le cose si semplificano! Supponiamo che la durata del tuo prestito sia uguale o inferiore a 5 anni cioè 60 mesi. In questo caso, puoi anche non aver pagato ancora il 40% del prestito ricevuto e procedere comunque al rinnovo. C’è un però: per procedere, dovrai obbligatoriamente (per legge) rinnovare il prestito la cui scadenza sarà fissata a 120 mesi ovvero 10 anni.

Rinnovo della cessione del quintoQuando è rinnovabile
Prestito con cessione del quinto con durata che va dai 2 ai 5 anniIn questo caso il rinnovo è possibile dopo anche soli 12 mesi
Cessione del quinto con durata dai 6 ai 10 anniIl rinnovo in questo caso è possibile dopo aver pagato il 40% del debito. Esempio: un prestito della durata di 6 anni è rinnovabile dopo aver pagato 29 rate - due anni e mezzo - delle 72 previste.

Conviene rinnovare la cessione del quinto? Confronto costi / benefici

Come tutte le operazioni finanziarie, rinnovare la cessione del quinto ha dei costi, meglio farsene una ragione. Però forse potrebbe essere anche un affare, dipende. Vediamo di fare alcune riflessioni per capire se e quando conviene il rinnovo.

Prima riflessione: gli interessi attuali sono più bassi di quelli che ti sono stati applicati al momento della stipula del contratto? Se così è, ed ancora hai tante rate da pagare, potrebbe essere un vero affare rinnovare la tua cessione del quinto. Questo perché, il risparmio sugli interessi è su una quota capitale ancora alta. Ma attenzione, potrebbe essere anche l’esatto opposto, devi fare bene i calcoli.

Se parliamo di importi elevati, potresti – saggiamente – far fare una valutazione ad un consulente finanziario di tua fiducia. Evita di far fare questi calcoli a chi ti ha erogato il prestito. Lui è di parte, potrebbe non voler fare questa operazione che gli potrebbe far perdere dei guadagni.

Da leggere: come calcolare la cessione del quinto

A prescindere da quanto appena detto, considera il rinnovo come una “trattativa”, una rinegoziazione. Entra assolutamente in questa ottica, in realtà di questo si tratta.

Se sei un buon pagatore, la banca – soprattutto quella con cui hai il prestito -, è fortemente motivata ad assecondarti. Se vede che sei preparato, sicuramente ti verrà incontro con i tassi di interesse applicati. Perché? Semplice, diversamente potrebbe perdere il cliente! Eggià, potresti andare dalla concorrenza, la quale probabilmente sarà disposta ad applicarti un TAEG fisso più basso pur di prendere un nuovo cliente buon pagatore.

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Anzi, se intendi procedere al rinnovo, fai così, prima vai da una banca concorrente, chiedi un preventivo dettagliato. Fatto questo, vai a trattare con la tua banca. Mi raccomando non dire che quotazioni vantaggiose hai ottenuto, fai capire che sei molto informato ma senza rivelare nulla. In questo modo otterrai dei tassi di interessi sicuramente migliori.

Attenzione: se decidi di rinnovare la tua cessione del quinto, ricordati di richiedere il rimborso del premio assicurativo non goduto. Dovrebbe essere automatico ma spesso – volutamente o no – viene dimenticato di essere restituito.

Seconda riflessione: la liquidità che puoi ottenere rinegoziando la tua cessione del quinto ti è sufficiente? Voglio dire: se il prestito ha una durata complessiva di 10 anni e hai pagato le rate dei primi 4, la nuova liquidità che puoi ottenere ti è sufficiente? Fai un rapido calcolo, moltiplica la rata mensile per i mesi pagati, più o meno sarà quella la nuova liquidità che otterrai. Inoltre, considera che dal totale devi togliere i maggiori costi da sostenere per la gestione della pratica. Dovrai anche pagare di nuovo il bollo e sostenere vari altri costi. Fatti questi conti saprai come regolarti.

Conclusioni

Il rinnovo della cessione del quinto, in conclusione, può essere ottenuto tenendo in considerazione determinate tempistiche. Gestita bene, questa operazione può soddisfare le nuove esigenze si liquidità e ottimizzare i costi del prestito.

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