Rata Bassotta: cessione del quinto IBL Banca

Ultimo aggiornamento 17/07/2020 di Giuseppe Rossetti

Il prestito personale con cessione del quinto Rata Bassotta di IBL Banca è un finanziamento destinato a lavoratori dipendenti e pensionati. Come tutti i prestiti di questo tipo, anche in questo caso sono previste da un minimo di 24 ad un massimo di 120 rate. Ogni rata non può superare un quinto dello stipendio calcolato al netto delle trattenute e di eventuali extra presenti in busta paga (in quanto questi ultimi non rappresentano un reddito costante).

Si tratta in sostanza di un prestito personale non finalizzato che viene concesso quindi senza dover dichiarare l’uso che si farà del denaro.

Ma non è tutto. IBL Banca, si distingue da altre offerte perché disponibile a valutare anche le richieste di coloro che in passato hanno avuto problemi finanziari o che hanno altri prestiti in corso.

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Per questa ed altre ragioni pensiamo valga la pena prendere in considerazione questa proposta finanziaria. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

Caratteristiche

Prestito con cessione del quinto Rata Bassotta

Come già accennato, Rata Bassotta è un prestito non finalizzato erogato con la formula – Cessione del Quinto – questo significa in breve che, se inclusa la 13° o la 14° si percepisce uno stipendio mensile netto di 1.500€, la rata massima sostenibile sarà di circa 300€.

Da leggere: come fare il calcolo cessione del quinto

Quando si richiede il prestito Rata Bassotta, sarà “sottoposta a indagine” anche l’azienda, per avere la conferma della sua solidità.

Il rimborso è effettuato direttamente dal datore di lavoro e non da chi ha contratto il debito e la durata del prestito non può superare i 120 mesi (quindi massimo 10 anni e minimo 24 mesi).

Limiti di età per i pensionati. Per quanto riguarda i pensionati, un ulteriore limite riguarda l’età: il prestito deve essere estinto entro il compimento del 90° anno.

Documenti necessari per chiedere il prestito

Per richiedere la cessione del quinto, sono necessari i seguenti documenti:

  • I pensionati devono presentare il cedolino della pensione;
  • I lavoratori dipendenti le ultime 2 buste paga;
  • Il modello CUD (si richiede al datore di lavoro);
  • Un documento di identità;
  • Il codice fiscale.

Offerta

Le offerte Rata Bassotta

Come ogni anno, IBL Banca rinnova la sua offerta per questa tipologia di prestito personale. IBL a titolo esemplificativo propone un finanziamento di 10.000 € rimborsabile in 120 mesi, la rata da 110 € ha un TAN fisso al 5,60% ed il TAEG sempre fisso pari al 5,96% Per avere maggiori informazioni è possibile visionare la pagina dedicata direttamente sul sito IBL Banca.

A seguire una nova proposta: Rata Bassotta Baby i cui interessi sono ancora più bassi, infatti il TAN è AL 4,45% mentre il TAEG è al 4,74% per un importo pari a 5.000€ di finanziamento, rimborsabile in 36 mesi, si ha una rata di 149€ vale a dire 364 euro di interessi su un rimborso a 3 anni, sicuramente una delle migliori offerte del momento.

Esempio calcolo della rata.

Importo del prestito Numero rate Importo rata Interessi dovuti TAEG fisso
5.000€ 36 139€ 364€ 4,74%
10.000€ 120 110€ 3.200€ 5,96%
18.000€ 120 198€ 5.760€ 5,95%
34.000€ 120 377€ 11.240€ 6,14%

Ti ricordiamo che questo tipo di finanziamento non viene concesso ai lavoratori autonomi.

Garanzie richieste

La concessione del prestito personale è strettamente legata al vincolo del TFR (trattamento di fine rapporto). In sostanza il maturato ed il maturando vengono vincolati a favore – in questo caso – di IBL Banca, la quale ne dispone solo ed esclusivamente nel caso in cui, per qualsiasi ragione, viene meno il pagamento del debito contratto.

Ciò nonostante va detto che: se l’ammontere del TFR accantonato supera il debito contratto, la quota restante è a disposizione del dipendente, il quale può farne richiesta secondo le leggi vigenti.

Facciamo un esempio pratico, supponiamo che su un prestito iniziale di 10.000€ rimangono da pagare rate per un valore di 5.000€ ed il TFR accantonato è di 11.000€, in questo caso il dipendente può chiedere – entro i limiti di legge – 6.000€ del TFR eccedente la quota che serve come garanzia per il prestito in essere.

Da leggere: Assicurazione cessione del quinto, cos’è, come funziona

Oltre al TFR, per legge c’è l’obbligo di sottoscrivere una assicurazione rischio vita ed una per il rischio impiego, questo per evitare che in caso di morte o perdita di lavoro il debito non venga saldato.

-Attenzione: spesso si tende a dare per scontato che una polizza assicurativa rischio vita come anche rischio impiego, tuteli sia la banca che il lavoratore o pensionato, purtroppo non è detto che sia così. In realtà, molto spesso queste polizze tutelano solo il creditore e non il debitore (salvo morte).

In questo caso, sul sito di IBL Banca, si legge chiaramente che: in caso di morte l’assicurazione salda l’intero residuo del prestito senza avere alcun diritto di rivalsa sugli eredi.

Nel caso invece ci sia per qualsiasi ragione la pedita del posto di lavoro, l’assicurazione, dopo aver pagato la parte restante del finanziamento – tolto il TFR – ha diritto di rivalsa sul debitore.

Vantaggi

Sono molti i vantaggi offerti dalla cessione del quinto “Rata Bassotta” e più in generale offerti dai prestiti con cessione del quinto dello stipendio.

Primo vantaggio: la facilità con cui questo prestito viene concesso. Visto che si tratta di un’operazione che offre molte garanzie alla banca, la probabilità di avere accolta la propria richiesta è molto alta.

Secondo vantaggio non di poco conto, è la rapidità con cui il prestito viene concesso. Se l’azienda è solida e se il TFR accantonato è sufficiente a coprire gran parte o meglio ancora totalmente il prestito, questultimo viene erogato nell’arco di 7 giorni lavorativi.

Terzo vantaggio: uesta tipologia di prestito inoltre è alla portata anche di chi ha avuto in passato problemi creditizi, mentre i pensionati INPS e INPDAP possono usufruire di agevolazioni particolari.

Quarto vantaggio: rata è costante e ha tassi d’interesse bassi e fissi per tutta la durata del prestito.

Da leggere: guida al rinnovo della cessione del quinto

Svantaggi

  1. Non è possibile godere di eventuali oscillazioni al ribasso dei tassi di interessi. Come detto, si tratta di un prodotto finanziario il cui tasso di interesse rimane fisso per tutta la sua durata, quindi, come si è protetti da un eventuale aumento del costo del denaro, allo stesso modo non è possibile chiedere un ribasso degli interessi nel caso questi scendano.
  2. Se l’azienda fallisce l’assicurazione provvede a saldare le rate rimaste insolute ma successivamente avrà facoltà – e state pur certi che lo farà – di fare rivalsa su chi ha contratto il prestito fino al rientro totale della somma versata alla banca.
  3. Se dovessero esserci ritardi nei pagamenti di una o più rate, anche se il problema non dipende da chi ha avuto la necessità di fare il prestito, costui dovrà pagare gli interessi di mora.

Da leggere: prestiti cambializzati a domicilio

Conclusioni

Prima di scrivere le nostre conclusioni, abbiamo cercato online un riscontro sulla bontà di questa offerta di prestito con cessione del quinto. Il risultato è che se ne parla molto bene, i clienti sono soddisfatti della offerta e di come siano stati seguiti durante l’iter per accedere al prestito. Si tratta di un ottimo prodotto finanziario, sicuramente vale la pena di prenderlo in considerazione se si intende prendere un prestito con cessione del quinto.

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