Zenzero candito

Lo zenzero è una pianta molto diffusa nell’Asia meridionale, dove viene usato sia in cucina che in fitoterapia: importato secoli fa anche in Europa, ora lo zenzero candito è diventato una specialità dei paesi nordici ed è particolarmente apprezzato in Inghilterra, dove è ormai considerato un elemento della tradizione popolare, legato principalmente alle festività invernali. Lo si può preparare in qualsiasi periodo dell’anno.

Lo zenzero candito è una specialità gastronomica che spesso troviamo servita a fine pasto nei ristoranti orientali o nelle nostre erboristerie. Imparare a preparare a casa questo squisito e stimolante dolcetto ci permetterà di avere sempre a portata di mano uno snack gustoso ed energetico e di offrire agli ospiti lo zenzero candito come digestivo molto particolare a fine pasto.

Da qualche anno, lo zenzero fresco è sempre reperibile in ogni supermercato anche del nostro Paese: considerando che la preparazione dello zenzero candito dà un prodotto sopraffino che dura due mesi, per averne sempre una scorta pronta per la famiglia e gli ospiti lo si può preparare5-6 volte l’anno. Nel periodo natalizio, questa ricetta può diventare un prezioso regalo per i nostri cari.

La ricetta dello zenzero candito: gli ingredienti e il procedimento

Ingredienti:

  • 1 litro di acqua;
  • 250 grammi di zenzero fresco;
  • zucchero semolato bianco o di canna qb.

Procedimento per fare lo zenzero candito

  1. Lavare bene lo zenzero sotto l’acqua e pelarlo con l’aiuto di un pelapatate;
  2. Tagliarlo a fettine di circa 2-3 millimetri oppure a cubetti di mezzo centimetro;
  3. Metterlo in una pentola e coprirlo con l’acqua fredda per almeno 2-3 cm, per evitare che si scopra durante la lunga ebollizione;
  4. Far sobbollire per 40 minuti o fino a quando lo zenzero non è ben ammorbidito;
  5. Scolare lo zenzero e pesarlo. Mettere nella pentola vuota lo zenzero e una quantità equivalente di zucchero, ricoprire appena di acqua e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, delicatamente, con un cucchiaio di legno per non spezzare lo zenzero;
  6. La cottura dovrebbe durare circa mezzora: lo zenzero va tolto dalla pentola con una schiumarola quando l’acqua e lo zucchero all’interno della pentola hanno formato un liquido denso come sciroppo.
  7. Stendere le fettine o i cubetti di zenzero su un foglio di carta assorbente e lasciare che si asciughi;
  8. Passare le fettine di zenzero ormai asciutte, ma ancora appiccicose, in un piatto con dello zucchero semolato o di canna, in modo da ricoprirle completamente;
  9. A questo punto lo zenzero candito è pronto e può essere conservato in vasetti di vetro con chiusura ermetica per un tempo di circa due mesi.

Zenzero candito e sciroppo di zenzero: due ricette in una

Alla fine della preparazione dello zenzero candito, ci ritroviamo ad avere sia i cubetti o le fettine di zenzero, sia un denso sciroppo rimasto dentro la pentola. Possiamo scegliere, a piacimento, di raccogliere lo sciroppo così com’è o di ridurlo ancora un po’, proseguendo la cottura a fiamma molto dolce e mescolando perché non si attacchi, fino ad ottenere un composto con la viscosità del miele e un bel colore ambrato. Questo sciroppo di zenzero è ideale per dolcificare tisane e pancake per la prima colazione

Versione dietetica

Per ottenere uno zenzero candito senza usare lo zucchero semolato, possiamo optare per lo zucchero mascavo, molto più salutare e integrale, che dona un bel colore scuro allo zenzero, o sostituire completamente lo zucchero con i granuli di stevia. Il risultato sarà uno zenzero candito con pochissime calorie ma sempre molto gustoso e rinfrescante.

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