tarlo del legno

Di frequente accade che i mobili in legno vengano "colonizzati" dai tarli. Purtroppo se non si interviene subito con un trattamento antitarlo, il mobile può subire gravi danni strutturali fino al punto di essere inutilizzabile. Ecco dunque cosa sapere e come procedere per fare un corretto trattamento.

Trattamento antitarlo: il ciclo vitale del tarlo

Il ciclo vitale del Tarlo

Il tarlo, è un piccolo insetto che si alimenta delle sostanze presenti nel legno (cellulosa, lignina, emicellulosa). Depone le uova nelle fessurazioni del legno, li dove non v'è trattamento protettivo e dove le larve appena nate riescono a mordere il legno, iniziando così a scavare lunghe e tortuose gallerie.

Il periodo di incubazione è di circa 3-4 anni, successivamente avvenuta la metamorfosi, fuoriescono dal legno e "sfarfallano" via, ma non prima di aver deposto le uova all'interno delle gallerie precedentemente scavate. Ora il mobile è infestato dall'interno, bisogna trattarlo il prima possibile, altrimenti lo stesso subirà gravi danni.

Come liberarsi di questi ospiti sgraditi?

Prima di tutto ecco la lista degli attrezzi necessari per fare il trattamento antitarlo

  • Antitarlo a base di permetrina (poco tossica per l'uomo)
  • siringa
  • guanti
  • mascherina
  • pennello
  • telo di plastica
  • nastro adesivo
  • stucco per legno

Nb. tutti i prodotti sono facilmente reperibili in ferramenta.

Per effettuare il trattamento antitarlo, portate il mobile fuori di casa, preferibilmente all'aria aperta, o in un luogo ben areato. Se molto grande si può pensare di smontarlo, questo faciliterà anche le successive operazioni, in quanto renderà accessibili parti altrimenti non trattabili con il prodotto insetticida.

Indossa maschera e guanti. Come prima cosa, con la siringa, inietta nei piccoli fori da cui sono usciti i tarli l'insetticida a base di permetrina (questa sostanza è velenosa per i tarli ma tollerata dall'uomo). Lo scopo di questa operazione, è quello di avvelenare il legno direttamente al suo interno sfruttando le gallerie fatte dai tarli, dove al cui interno molto probabilmente vi sono uova e larve.

Con lo stucco per il legno, ottura i fori dove precedentemente con la siringa hai iniettato l'insetticida a base di permetrina.

Ora con il pennello, stendi il prodotto insetticida su tutta la superficie del mobile. Il veleno viene propagato al suo interno dal solvente contenuto nel composto, lo stesso penetra nelle fibre del legno rendendole tossiche ai Tarli. Se il mobile è molto compromesso, ripetere questa operazione dopo circa 10 minuti dalla prima stesura, ciò farà si che il prodotto penetri più a fondo, garantendo così un miglior risultato.

Ora, sposta il mobile in un luogo dove può rimanere per circa tre settimane (preferibilmente non in casa). Rivestilo e sigillalo con il telo di plastica, questo per creare il cosiddetto effetto "camera a gas", anche se in realtà quest'ultimo passo, serve per rallentare l'evaporazione del solvente migliorando quindi l'assorbimento da parte del legno del principio attivo: la premetrina.

Trascorse le tre settimane, il trattamento antitarlo è concluso. Puoi rimuovere il telo di plastica e concludere il ripristino facendo gli ultimi ritocchi e ripulendo l'oggetto da eventuali impurità.

Ricorda che...

Il trattamento antitarlo va effettuato preferibilmente in primavera o in autunno. Sarebbe buona abitudine farlo ogni due anni, in quanto il veleno con il tempo tende a perdere efficacia.