nativo  Scaldacqua a pompa di calore

Siete interessati all'acquisto di uno scaldacqua a pompa di calore ma non siete sicuri che sia il sistema adatto a voi e alle vostre esigenze? Vediamone più da vicino caratteristiche, costi e vantaggi, perché avere un range d’informazioni più ampio vi aiuterà, ci auguriamo, a prendere la decisione giusta.

Questi scaldabagni, per usare un termine un po’ retrò, sono in grado di fornire acqua calda sanitaria a costi decisamente minori dei sistemi tradizionali, ed hanno anche il pregio di rispettare l’ambiente, con minori emissioni di gas nocivi. Ma andiamo a vedere innanzitutto qual è il principio di base che li distingue dagli altri scaldabagni.

Scaldacqua a pompa di calore: funzionamento

In breve lo scaldacqua a pompa di calore scalda l’acqua sanitaria, con il calore prelevato dall’aria, fino a più di 60°. Il principio è lo stesso delle pompe di calore usate per il riscaldamento e in tutto questo processo l’energia elettrica serve a far funzionare il ventilatore e il compressore dell’aria.

La differenza è che mentre le pompe di calore per riscaldare coprono piccole “distanze termiche”, gli scaldacqua a pompa di calore devono passare dai 10° (o anche meno) dell’acqua della rete agli oltre 60° dell’acqua che può uscire dal nostro rubinetto. Se la temperatura dovesse scendere tra – 2°C e 2°C si disattiverebbe addirittura, perché le sue prestazioni si ridurrebbero in maniera troppo importante.

I vantaggi

Lo scaldacqua a pompa di calore è più efficiente del boiler elettrico, riuscendo a ottenere gli stessi risultati con circa 1/3 dell’energia. Questo tipo di serbatoi possono contenere dagli 80 ai 300 litri e grazie alla loro tecnologia di base, per ogni kWh di energia elettrica spesa, è possibile trasferire 3 kWh di energia termica nell’acqua: per gli scaldabagni tradizionali ovviamente ad un kwh speso corrisponde un kwh di energia termica.

Il risparmio in questione può essere valutato quindi da differenti punti di vista. Abbiamo un risparmio energetico, che come già spiegato può arrivare fino al 75% rispetto ad altri sistemi.

Da un punto di vista economico ci sarà un taglio sulla bolletta dell’elettricità fino a 270 euro, ed infine è possibile accedere ad una detrazione fiscale pari al 55%. A tutto questo si aggiunge un minore impatto ambientale grazie alla riduzione di gas serra.

Nel momento in cui si decide di integrare uno scaldacqua di questo tipo ad un impianto fotovoltaico correttamente dimensionato, costo dell’energia elettrica si riduce di oltre il 90% grazie al fatto che viene utilizzata l’energia del pannello fotovoltaico e che quella addizionale viene scambiata con la rete.

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Scaldacqua a pompa di calore, i prezzi

Visti però i prezzi dello scaldacqua a pompa di calore, a onor del vero bisogna dire che sono necessari circa 4 anni per rientrare dell’investimento che è stato fatto. Si parla infatti di costi primari di acquisto che partono da circa 700 euro per i modelli più economici, ma che possono arrivare fino a 2800 euro per quelli più sofisticati. Ovviamente tra i due prezzi citati è possibile accedere a tipologie con costi intermedi, da scegliere anche in base alla quantità di acqua sanitari necessaria al comfort della famiglia.

I costi per la manutenzione sono piuttosto ridotti e a questo genere di prodotti si accompagna, al momento dell’acquisto, una garanzia di circa 5 anni.

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Sicuramente lo scaldacqua a pompa di calore rappresenta un acquisto importante per l’economia di una famiglia, ma è importante valutare l’impatto di un risparmio futuro che potrebbe rivelarsi (lo diamo per certo) molto molto conveniente.