Pianta di Rosmarino

Il Rosmarinus Officinalis è una pianta aromatica perenne che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Questa è originaria dell'Asia, Africa e delle regioni del mediterraneo.

Si tratta di una pianta che nella storia ha sempre avuto una connotazione positiva. Nell'ottocento si credeva che i fiori e le foglie di questa pianta messe sotto il letto potevano allontanare gli incubi, e che poste vicino al davanzale impedivano che ci si ammalasse.

Gli antichi egizi invece consideravano quest'aroma simbolo dell'immortalità e della rinascita, infatti ne ponevano un mazzo in mano al defunto. Infine, questa pianta veniva usata dai pastori durante i matrimoni come buon auspicio. Oggi il Rosmarino è sinonimo di fedeltà, felicità e sincerità.

Caratteristiche del Rosmarino

Caratteristiche del Rosmarino

Il rosmarino è una pianta arbustiva con portamento cespuglioso che lasciata crescere naturalmente può raggiungere un'altezza pari a circa tre metri.

Il fusto della pianta all'inizio della crescita di questa appare prostrato, successivamente questo diviene eretto e con il tempo si ramifica sempre più, infatti le radici crescono in profondità e si ancorano saldamente al terreno.

Le foglie sono di piccole dimensioni, coriacee e di un colore verde scuro brillante sulla facciata superiore, mentre si presentano verde, bianche o argentate in quella inferiore. Le foglie sono lineari e strette e crescono molto fitte sui rami, queste inoltre sono anche ricche di ghiandole oleifere.

I fiori crescono all'ascella delle foglie riuniti in grappoli, il colore va dall'azzurro al violetto. I fiori sono ermafroditi e sono presenti tutto l'anno sulla pianta. I frutti sono acheni, e quando raggiungono la maturità da verde chiaro diventano scuri.

Rosmarino: coltivazione cura e riproduzione

coltivazione cura e riproduzione del Rosmarino

La coltivazione del rosmarino deve avvenire in un luogo esposto al sole per buona parte della giornata. Questa è una pianta che ama le temperature calde e in Italia cresce bene principalmente nelle regioni meridionali e centrali. Chi abita nelle zone settentrionali del paese, può comunque coltivare il rosmarino, facendo attenzione a proteggere la pianta durante le gelate con un telo di plastica.

Terreno
Il rosmarino non è una pianta molto esigente, ma predilige i terreni leggeri, alcalini e permeabili. Inoltre è molto importante che il terreno favorisca il drenaggio dell'acqua.

Semina del rosmarino
La semina del rosmarino viene fatta durante il periodo primaverile. Dato che i semi sono molto piccoli, si consiglia di porli in un semenzaio e di ricoprirli da un composto misto tra sabbia grossolana e terriccio fertile.

Dopo aver disposto il terreno nel semenzaio questo va idratato con un vaporizzatore d'acqua e tenuto all'ombra a una temperatura di 15 gradi circa, e coperto con un apposito foglio di plastica trasparente per favorire l'aumento del grado di umidità. Ogni tanto bisogna ricordarsi di umidificare il terreno, sino a quando non cresceranno le piantine. Appena saranno comparse queste andranno poste in vaso oppure nel terreno.

Fabbisogno di acqua e innaffiatura
Le irrigazioni devono essere giornaliere durante il primo anno di età del rosmarino, facendo attenzione a non esagerare con l'acqua, altrimenti si potrebbero causare dei ristagni idrici. Dopo il primo anno, si consiglia di innaffiare ogni tre giorni durante il periodo estivo, e ogni quattro o sette giorni in inverno.

Concimazione
Ogni 15 giorni durante il periodo vegetativo è possibile procedere alla fertilizzazione con un concime organico per piante verdi.

Propagazione per talea
La moltiplicazione può avvenire mediante talea semi legnosa. In questo caso si preleva un ramo di rosmarino della lunghezza di circa 10 centimetri, si tolgono le foglie che si trovano in basso e poi si adagia la talea in un vaso con terra e sabbia. La talea va messa a dimora nel mese di marzo. Una volta avviata la radicazione è possibile trasferire la pianta in un vaso più grande.

Potatura del rosmarino
Il rosmarino può raggiungere un'altezza di circa tre metri se piantato in piena terra. Una volta all'anno dunque è possibile recidere tutti i rami vecchi e lasciare invece quelli nuovi e ricchi di foglie. Per limitarne la crescita in altezza, si possono recidere i rami più lunghi di una decina di centimetri.

Raccolta del rosmarino
I fiori e le foglie devono essere raccolti in estate, nel periodo di piena fioritura. I rametti con i fiori di rosmarino devono essere posti ad essiccazione, appesi a testa in giù in un luogo buio e asciutto. Una volta essiccati si conserva all'interno di vasi di vetro sigillati.

Rosmarino: proprietà ed usi

Uso e proprietà benefiche del Rosmarino

Le proprietà benefiche del rosmarino erano note giù ai tempi degli antichi greci e romani. Questa pianta aromatica infatti ha effetti balsamici utilizzati specialmente in passato come rimedio medicinale.

Il rosmarino è ricco di oli essenziali come il limonene, i flavonoidi, gli acidi fenolici, le resine, i tannini, la canfora, e il conforene. Questo contiene anche acido rosmarinico che presenta proprietà antiossidanti.

L'olio essenziale di rosmarino viene utilizzato sia come fungicida sia come antibatterico. La tisana, invece è un tonico digestivo che permette di purificare il fegato.

Il tannino contenuto all'interno del rosmarino riesce a limitare i problemi di meteorismo e riduce i dolori mestruali.

L'infuso di rosmarino è ottimo quando si ha il raffreddore, la febbre o mal di gola. L'olio essenziale è utilizzato anche in profumeria per la realizzazione di profumi, saponi e collutorio naturale.

Un uso molto conosciuto del rosmarino infine è quello in cucina. Questo è un'aroma usato in tutto il mondo e molto noto nella cucina italiana e mediterranea principalmente per insaporire carni, pesci, salse e verdure.

Malattie

Malattie Rosmarino

Il rosmarino può soffrire di alcune malattie fungine come il mal bianco o l'oidio. Oltre a queste, un eccesso di acqua, può portare la pianta a ingiallirsi a causa del marciume radicale, dunque bisogna stare sempre molto attenti che le innaffiature non siano eccessivamente abbondanti.