Riscaldamento applicato sul battiscopa

Innovativo e portatore di risparmio: il riscaldamento a battiscopa si presenta decisamente con un buon biglietto da visita, nonostante sia un dei membri più giovani dell’ampia famiglia dei sistemi di riscaldamento. Lontano anni luce dal nonno termosifone, più efficace dei termoconvettori migliora, la sensazione di percezione del calore, rendendola ancora più naturale e sta facendo sempre più proseliti tra gli addetti ai lavori.

Semplice battiscopa? No, sistema di riscaldamento

Come sia fatto un sistema di riscaldamento a battiscopa è quasi ovvio: in sostituzione dei normali battiscopa viene inserito un sistema che genera calore.

Quando l’aria fredda, salendo dal basso, aumenta di temperatura vicino ai tubi caldi, si alza e viene distribuita in maniera uniforme dalla fessura che si trova nella parte più alta del battiscopa. Visto che l’aria calda è più leggera e quindi sale verso l’alto, tutta la parete diventa un emanatore di calore.

Il calore emesso è poco, ma le pareti sono ampie e questo aumenta esponenzialmente la resa del sistema. Inoltre utilizzando poca acqua, è necessario meno tempo per scaldarla e di conseguenza alzare la temperatura di tutta la casa.

Vantaggi e svantaggi del riscaldamento a battiscopa

Dopo aver scoperto la tecnica che “fa muovere” il sistema di riscaldamento a battiscopa, è giunto il momento di analizzarne pro e contro, anche in riferimento ai classici termosifoni.

La percezione del calore, innanzitutto: come funziona un termosifone è noto. Da vicino è intoccabile a causa dell’alta temperatura, ma allontanandoci di poco il calore scompare. Il battiscopa permette di avere una percezione più naturale, diffusa e omogenea, che fa abbassare il termostato fino ad un 15%.

La superfice di esposizione: il termosifone può utilizzare solo la sua propria superfice per emettere calore, mentre il battiscopa scalderà tutta la parete, che essa stessa diventerà oggetto che emette calore.

Elementi integrati: i termosifoni possono anche essere oggetto di design, ma non possono scomparire alla vista…e da che mondo è mondo sono in assoluto il punto più difficile da pulire di tutta la casa (peggio anche della camera dei bambini), mentre il battiscopa è perfettamente integrato nella parete, del colore e del materiale da voi scelto.

Ristrutturazioni: i battiscopa possono essere utilizzati per rinnovare il riscaldamento di una casa senza essere costretti a buttare tutto il pavimento, come nel caso del riscaldamento a terra.

Acqua: come abbiamo già detto, a differenza dei termosifoni, il riscaldamento a battiscopa utilizza decisamente poca acqua e inoltre limita le muffe, perché riesce a raggiungere ogni punto della parete, cosa che il termosifone non è in grado di fare.

Gli svantaggi? Nelle parti di parete in cui è presente il riscaldamento a battiscopa, bisogna evitare di posizionare mobile di grandi dimensioni, sia per motivi di sicurezza che perché essi renderebbero difficile la circolazione dell’aria. Infine la diffusione del calore viene percepita più lentamente, ad esempio di quella a pavimento.

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Tanti modelli per tutte le esigenze

Il sistema di riscaldamento a battiscopa può essere alimentato in maniere differenti, a seconda delle diverse necessità.

Elettrico: la linea si scalda grazie ad una resistenza elettrica inserita nel battiscopa. Di solito abbinata alla presenza di un impianto fotovoltaico.

Ad acqua: c’è una tubazione in rame e metallo costituita da una mandata e da un ritorno. All’interno della prima deve scorrere acqua calda, a circa 45/60°, mentre nella seconda passa l’acqua fredda. Intorno alle tubazioni ci sono lamelle di metallo, che migliorano la diffusione del calore. Il sistema può essere alimentato dall’acqua scaldata da pannelli solari, caldaia a gas e termo camini.

Bivalenti: si sceglie quale linea utilizzare di volta in volta, o quella elettrica o quella ad acqua, a seconda della necessità.

Possono essere installati su pareti curve, a doppio elemento o addirittura in verticale, se gli ambienti dispongono di poco spazio.

Un costo non eccessivo e la possibilità di usufruire di detrazioni fino al 65% per tutto il 2014, non possono che rendere ancora più appetibile un sistema di riscaldamento già così interessante.

Lo sapevi che il riscaldamento a battiscopa funziona molto bene con la caldaia a condensazione?