Prestito in 24 ore

Il prestito in 24 ore è una forma di finanziamento le cui richieste sono aumentate notevolmente negli ultimi anni, proprio per questo gli istituti di credito, si sono strutturati per offrire un servizio quanto più rapido possibile, nascono così i cosiddetti prestiti veloci. Per rendersi conto di quante offerte ci sono online, basta digitare su Google frasi come: prestito veloce online, oppure prestiti veloci online, come anche appunto prestiti o prestito in ventiquattro ore. In questo articolo guida, ti offriamo una panoramica sul funzionamento, i requisiti e le garanzie che generalmente sono richieste per ottenere un prestito di questo tipo.

Prestito in 24 ore

Prestito in 24 ore: come funziona, sono davvero possibili?

Se oggi è possibile parlare di prestito in 24 ore (dall'accettazione della pratica), è grazie alla tecnologia di cui disponiamo.

Gli istituti di credito come le finanziarie, si avvalgono di banche dati (CRIF) per verificare lo status finanziario dei clienti, questo controllo, avviene praticamente in tempo reale ed è quindi relativamente semplice per chi eroga prestiti decidere se approvare o rigettare una richiesta di finanziamento.

Nel momento in cui dalla centrale rischi si ha l'ok (luce verde), si può procedere alla valutazione degli altri requisiti necessari per accedere al finanziamento.

Posso chiedere un prestito veloce - 24 ore?

Se hai un reddito da lavoro dipendente con contratto a tempo indeterminato, oppure percepisci una pensione, puoi ambire a chiedere ed ottenere un prestito in 24 ore. Quanto detto è vero a patto che tu abbia una buona reputazione creditizia, ovvero, non devi quindi essere iscritto come cattivo pagatore presso banche dati, ne tanto meno aver subito un protesto. Se fai parte di una delle categorie citate sei nella condizione di poter chiedere ed ottenere un prestito veloce.

Professionisti, lavoratori autonomi o precari?

Purtroppo, se appartieni alla categoria dei professionisti, lavoratori autonomi e o lavoratori precari, la possibilità di accedere a questa forma di finanziamento sono minime. L'analisi patrimoniale di questi soggetti è più complessa, un professionista come un lavoratore autonomo o precario ha generalmente un reddito disomogeneo che può avere anche oscillazioni molto elevate nel medio lungo termine. Per i motivi appena citati, generalmente queste categorie di lavoratori percorrono strade diverse per accedere al credito.

Quali documenti devo avere pronti prima di richiedere il finanziamento?

Naturalmente, il fatto che questo tipo di prestito personale abbia la caratteristica di essere veloce, non significa che che lo stesso sia concesso in 24 / 48 ore senza che prima siano stati acquisiti tutti i documenti utili alla valutazione della pratica di finanziamento.

Per avere maggiori possibilità di successo, è necessario che ti organizzi bene - prima inoltrare la richiesta. Ti serve avere tutta la documentazione necessaria pronta da inviare: telematicamente in caso di prestiti richiesti online (potrebbe servire la firma digitale - PEC), in forma cartacea nel caso in cui ti rechi presso uno sportello di una banca o di una finanziaria.

Ti servono i seguenti documenti:

  1. codice fiscale e documento di identità;
  2. ultime 3 buste paga (se si è un lavoratore dipendente);
  3. cedolino della pensione (se si è pensionati);
  4. cud (per entrambe le categorie);
  5. estratto conto semestrale della banca dove ricevi l'accredito dello stipendio / pensione (da fornire solo se esplicitamente richiesto).

Anche se in generale questa documentazione è sufficiente per presentare la richiesta di finanziamento, ti consiglio di sincerati presso la banca (magari anche online sul loro sito) se è quanto necessario secondo le loro procedure interne.

I requisiti requisiti da soddisfare per ottenere un prestito veloce in 24 ore

  • età compresa fra i 18 ed i 70 anni;
  • avere la residenza italiana;
  • avere un conto corrente (serve il numero dell'iban) dove accreditare il denaro.

Posso ottenere un finanziamento se ho altri prestiti in corso?

Hai bisogno di un nuovo prestito quando ancora ne possiedi già uno? Ti consiglio di non cercare di nasconderlo... ecco perché!

Iniziato l'iter per un nuovo finanziamento, quello in essere, risulta visibile nell'istante in cui la banca o la finanziaria interroga il database della centrale rischi. Nel caso in cui si hanno altri prestiti / finanziamenti attivi, cercare quindi di tacere tale situazione è sbagliato e controproducente.

Non c'è nulla di male ad avere un finanziamento in corso, questo non è di per sé un fattore discriminante, a patto che nella valutazione complessiva, le rate che si andranno ad accumulare non superino il 20 / 25% del reddito dimostrabile.

Nel caso in cui si superino le percentuali sopra citate, conviene prendere in considerazione un altro tipo di prestito, lo stesso è conosciuto con il nome di prestito per consolidamento debiti.

In sostanza occorre accantonare l'idea del prestito in 24 ore (difficile che la pratica giunga a buon fine) ed optare per una forma di finanziamento che ha come obiettivo quello estinguere il prestito in essere e di creare altra liquidità. Questa soluzione ti permette di rimanere entro i parametri del 20/25% grazie all'aumento del numero delle rate e al contempo ottenere più liquidità.

Una operazione di questo tipo ha anche il vantaggio di semplificare la gestione del debito (ci si ritrova con una sola e talvolta più piccola rata) e dare la liquidità di cui si abbisogna.

Il lato negativo di questa soluzione e che si perdono in soldi che si sono spesi per aprire la vecchia pratica di finanziamento. In questo caso però bisogna anche tenere conto che se il costo del denaro è inferiore rispetto al passato c'è la concreta possibilità di recuperare tale perdita pur sostenendo nuovi costi per l'apertura della nuova pratica.

Che importo posso richiedere?

Generalmente chi chiede un prestito in 24 ore, lo fa per piccole somme. Tieni conto che l'importo medio di questo tipo di finanziamento, si aggira su cifre che oscillano tra i 1000 e 3000 euro.

Preastito in 24 ore: esempio pratico:

Un lavoratore dipendente che percepisce uno stipendio netto di 1400 euro e non ha altri finanziamenti in corso, potrà ottenere un prestito con una rata mensile di circa 300 – 350 euro.

Nel caso in cui vi sia un altro prestito attivo, e la rata dello stesso è di 150 euro, l'importo del finanziamento in quel caso oscillerà tra i 150 – 200 euro. Per avere somme maggiori, bisognerà se possibile, allungare il tempo di rimborso oppure procedere al prestito per consolidamento debiti.

Conclusioni

A differenza di qualche anno fa, oggi parlare di prestiti veloci erogati in 24 / 48 ore dopo l'approvazione della pratica (che avviene talvolta anche in poche ore) non è utopia! Bene inteso però che si trattasi di finanziamenti inerenti piccoli importi, i quali generalmente non superano i 3000 euro.

Per ottenere somme maggiori le banche e le finanziarie necessitano più garanzie e probabilmente superate certe soglie, si parlerà di mutuo o prestito finalizzato, ad esempio per l'acquisto di un auto, una barca o altri beni di media lunga durata.

Prima di prendere una qualsiasi decisione, confronta diverse offerte di prestiti personali veloci, puoi farlo trnaquillamente online tramite i vari servizi disponibili sui siti specializzati.