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Prestito chirografario per ristrutturare casa? Sì grazie!

Se desiderate fare un piccolo acquisto, magari un elettrodomestico, se i ragazzi sono cresciuti ed è necessario cambiare il mobilio della loro stanza, o se magari casa vostra grida vendetta e serve una ristrutturazione di poca entità, esiste una tipologia di prestiti fatti apposta per voi: i prestiti chirografari appunto.

Nonostante il nome all’apparenza complesso, il prestito chirografario significa solamente prestito “firmato”. Una tipologia di prestito particolare però, dove non si richiede in genere nessun’altra garanzia se non la firma del richiedente.

Prestito chirografario, com’è strutturato e come funziona

Come si diceva, l’unica garanzia richiesta è la firma del debitore. Non è richiesta presenza di un notaio, come invece succede per il mutuo ipotecario, è questo è un ovvio risparmio. Inoltre, non essendo presente un’ipoteca, non è possibile rischiare il pignoramento in caso di mancato pagamento.

Non sempre è richiesta la presenza di un garante, come nel caso di altre forme di prestiti, ma potrebbe essere “gradita” oppure magari chi richiede il credito potrebbe sentirsi chiedere garanzie cambiarie o pegni su titoli.

In rapporto con la minore richiesta di garanzie c’è la minore entità della cifra che può essere richiesta, che in genere non supera i 10.000 euro.

Per quanto riguarda la durata, il prestito chirografario non supera mai i 4 o 5 anni e quindi è ragione considerato a breve termine. D’altronde il tempo di restituzione è perfettamente rapportato all’esiguità della somma concessa.

Come per altri tipi di prestito, la restituzione avviene attraverso rate mensili o trimestrali. Il piano di ammortamento viene ovviamente deciso insieme dal richiedente e dall’Istituto che lo concede. Il tasso, sempre al pari di altri prestiti può essere variabile, essere fisso o misto.

Come si diceva all’inizio, il prestito chirografario viene richiesto in genere per acquistare mobilio o far fronte a piccole spese.

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Tipi di prestito chirografario

Il prestito chirografario, non va confuso con il mutuo, più correttamente con il mutuo ipotecario, perché in questo secondo caso si sarebbe costretti a contrarre un’ipoteca sull’immobile, che nel caso del prestito ipotecario non è richiesto.

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione sono tipologie di prestiti ipotecari, in cui mai (a meno di rarissime eccezioni) vi possono essere richieste presenze di garanti, perché impegnare il proprio reddito è già considerata una garanzia sufficiente dagli Istituti Bancari.

Il prestito chirografario quindi, soprattutto nella ristrutturazione di una casa, può essere un utile alleato nella realizzazione di un sogno, piccolo ma molto molto concreto. Altri dettagli sul prestito chirografario.