Prestiti veloci

I prestiti veloci (disponibili talvolta anche entro le 24 ore dopo l'approvazione della richiesta) sono soluzioni di finanziamento alternative rispetto ai tradizionali prestiti personali, i quali presuppongono dei tempi di valutazione piuttosto lunghi, a maggior ragione nel momento in cui hanno a che fare con somme elevate. Le banche ne propongono diversi tipi, con formule specifiche in grado di soddisfare le esigenze più diverse.

Prestiti veloci: tipologie

I prestiti veloci sono dedicati a coloro che hanno la necessità di ottenere una certa somma di denaro con urgenza, e quindi in tempi molto brevi, per esempio per una spesa imprevista e inaspettata: in effetti i tempi di attesa che li caratterizzano vanno da un minimo di 24 a un massimo di 48 ore. Per quel che riguarda i limiti relativi agli importi, in genere la soglia da non superare è tra i 50mila e i 70mila euro.

Una peculiarità dei prestiti veloci è che le richieste per ottenerli possono essere inoltrate direttamente online: così facendo, le pratiche risultano dinamiche. Le principali tipologie di questo finanziamento sono:

  • i prestiti cambializzati veloci
  • i prestiti urgenti
  • i prestiti online immediati
  • i prestiti in 24 ore senza busta paga

1) Prestiti veloci cambializzati

I prestiti veloci con cambiali sono l'esempio più diffuso di questa forma di finanziamento: vi possono accedere non solo i lavoratori dipendenti che possiedono una busta paga, ma anche i pensionati e i lavoratori autonomi, e persino i cattivi pagatori e i disoccupati.

A seconda della categoria di appartenenza, ovviamente, è necessario fornire delle garanzie differenti: per esempio, i lavoratori dipendenti sono tenuti a presentare il Tfr accumulato insieme con il certificato di busta paga, mentre per i lavoratori autonomi c'è l'obbligo di mostrare una polizza vita sottoscritta da almeno un paio di anni e il Modello Unico degli anni passati.

Se i pensionati possono limitarsi a mostrare il certificato pensionistico, coloro il cui nominativo risulta indicato nel Crif e i disoccupati per ambire ad un finanziamento lesto, devono offrire in garanzia un immobile di proprietà, o in alternativa avvalersi di un garante, cioè di un soggetto terzo disposto a rimborsare il debito in caso di insolvenza da parte di chi ha beneficiato del prestito. La rata da corrispondere è rappresentata, ovviamente, dalla cambiale, che non è altro che lo strumento di credito indispensabile per avere il denaro, e la cui quota varia in base alla somma che si richiede, al reddito e al numero di mensilità nelle quali il rimborso viene suddiviso.

Articolo di approfondimento: guida ai prestiti cambializzati veloci

2) Prestiti urgenti

I prestiti urgenti sono particolari finanziamenti in funzione dei quali il denaro richiesto viene concesso nell'arco di 24 ore: l'obiettivo di una soluzione di questo genere è quello di soddisfare le necessità di chi si trova alle prese con una spesa che non può essere rinviata troppo in là. Una delle caratteristiche dei prestiti urgenti è che gli importi sono limitati, di solito sotto i 10mila euro.

Per quel che concerne le garanzie necessarie alle banche e agli istituti di credito, i lavoratori autonomi sono tenuti a presentare il Modello Unico dell'anno precedente, mentre per i lavoratori dipendenti è sufficiente la busta paga. Non è da sottovalutare il fatto che i tassi di interesse risultano alquanto conveniente, perché molto bassi.

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3) Prestiti online immediati

I prestiti veloci online sono prestiti quasi istantanei (in 24 ore si può avera l'approvazione del finanziamento) che, come si può facilmente immaginare, possono essere richiesti ed erogati direttamente attraverso Internet, sfruttando l'immediatezza e la tempestività del web. Molto spesso questa tipologia di prestito è fruibile grazie alla formula "cessione del quinto dello stipendio" o "cessione del quinto della pensione", soprattutto se l'istituto di credito o la finanziaria che eroga il prestito ha attiva una convenzione con l'Inps, la quale prevede un collegamento diretto con la piattaforma servizio CreditoNet grazie alla quale chi valuta l'erogazione del prestito ha tutti i dati necessari per poter valutare la posizione del richiedente e conseguentemente può decidere molto velocemente (talvolta automanticamente) se concedere il prestito.

I documenti necessari per richiedere un prestito veloce online sono: documento di identità, codice fiscale, la busta paga (nel caso dei lavoratori dipendenti) o il cedolino della pensione (nel caso dei pensionati), si può completare la procedura necessaria in pochi clic, fermo restando che - ovviamente - ogni istituto di credito ha la facoltà di domandare ulteriori documenti.

Limiti di età per richiedere un prestito veloce

Quando alcune categorie di persone (in questo caso parliamo di anziani) un prestito veloce online, alcune volte, gli istituti di credito pongono dei limiti di età oltre i quali non è possibile richedere un finanziamento, come ad esempio un pensionato che ha raggiunto la soglia massima di 72 anni, mentre in altri casi, questo prestito super dinamico può essere erogato unicamente a chi ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Nell'eventualità in cui, invece, il finanziamento sia concesso a una persona con un contratto a tempo determinato, invece, viene applicata la condizione per cui la durata del finanziamento non sia più lunga del doppio della durata del contratto stesso. Per maggiori informazioni in merito ai limiti di età in cui un pensionato può richiedere un prestito, ti consigliamo di leggere l'articolo: Prestiti per pensionati rinborsati entro i 90 anni

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4) Prestiti in 24 ore senza busta paga

Infine, proseguendo nella rassegna dei prestiti veloci, ecco i prestiti in 24 ore senza busta paga. Per richiederli è necessario compilare un modulo che di solito si trova anche online, sul sito della banca a cui si è intenzionati a rivolgersi: al fine di ottenere questo tipo di prestito veloce è indispensabile precisare non solo l'importo che si desidera, ma anche il piano di recupero previsto, senza dimenticare di indicare di quale reddito si dispone.

Poiché si tratta di prestiti veloci senza busta paga, il reddito in questione non deriva da uno stipendio, ma può corrispondere a un accredito su conto corrente o a qualunque altro genere di entrata economica, come i guadagni derivanti dall'affitto di un paio di appartamenti. Tali prestiti veloci vengono valutati e accettati in non più di 24 ore, grazie al lavoro dei consulenti che analizzano e prendono in esame le domande relative.

Se viene accertato che uno o più requisiti non vengono rispettati, comunque, non è detto che il prestito veloce senza busta paga venga rifiutato: infatti, l'istituto di credito può decidere di proporre al richiedente una soluzione alternativa, ovviamente in forma gratuita e senza alcun impegno da parte del cliente. Sempre con procedure immediate e all'insegna della massima rapidità immaginabile.

Articolo di approfondimento: prestiti in ventiquettro ore anche senza una busta paga

Conclusioni

I prestiti veloci, in conclusione, rappresentano la soluzione di riferimento per chi ha bisogno di liquidità in tempi brevi, per esempio perché deve far fronte a una spesa imprevista e urgente: conoscere le varie proposte messe a disposizione dagli istituti di credito consente di individuare quella più in linea con le proprie necessità.