Prestiti tra privati online: cosa sono come funzionano, chi li eroga

Ultimo aggiornamento di Giuseppe Rossetti

I prestiti tra privati online sono forme di finanziamento che eliminano l’intermediazione delle banche e degli istituti di credito. Questo perché si basano unicamente sul contatto tra la domanda e offerta dei privati. Si tratta, dunque, di una modalità di accesso al credito particolare che prende il nome di social lending. È una grande opportunità sia per chi presta sia per chi riceve il denaro. Scopri adesso tutti i dettagli continuando la lettura.

Prestiti tra privati online

Cosa sono e come funzionano i prestiti tra privati online

Quando si parla di prestiti tra privati (social lending) si fa riferimento a una specifica tipologia di credito. In pratica, consiste nel ricorso a prestiti tra privati online o offline, senza l’intervento di finanziarie o banche.

Il concetto principale alla base di questa opportunità, che potrebbe essere tradotta come “prestito sociale”. Si tratta in pratica dell’incontro tra chi ha bisogno di liquidità e chi ha denaro a disposizione e vuole metterlo a rendita per ottenere interessi.

Nella maggior parte dei casi questa forma creditizia viene proposta su Internet. Si parla, come detto, di prestiti tra privati online, in virtù di alcune realtà – piattaforme lending – che permettono l’incontro di domanda e offerta.

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Vantaggi dei prestiti tra privati online

Come accennato, i prestiti tra privati online sono per il prestatore – che mette a disposizione il suo capitale – una fonte di guadagno. Si tratta, insomma, della fusione perfetta tra le regole dei sistemi bancari e quel mondo della sharing economy. Tutto questo è stato possibile solo grazie ad internet 2.0.

Per chi investe il denaro, i fattori che incentivano l’uso di queste piattaforme sono: semplicità con cui si può prestare denaro e gli alti rendimenti. Infatti, chi decide di prestare soldi, ottiene dei tassi di interessi che possono arrivare anche al 6%, al lordo delle tasse e delle insolvenze.

Ovviamente, per far sì che i prestiti tra privati siano sicuri e che gli investimenti siano garantiti, chiunque richieda un finanziamento viene valutato. In sostanza, vengono effettuati tutti quei controlli che fanno le banche attraverso l’interrogazione del credit bureau.

Chi ha una buona reputazione creditizia non ha quindi problemi ad ottenere il prestito. Diversamente chi non gode di una buona reputazione potrebbe avere dei potrebbero problemi simili a quelli che avrebbe con banche e finanziarie. L’accesso al credito non è scontato, questo a garanzia degli investitori privati.

Un altro vantaggio per chi presta denaro, sta nella diversificazione diversificazione del denaro investito. Il prestatore può investire piccole quote su ogni richiesta di prestito. Così facendo il prestatore ottimizza il rischio. Si evita così di destinare tutto il proprio denaro a un solo soggetto che potrebbe, in seguito, rivelarsi insolvente.

Non bisogna temere, infine, i tentativi di frode. Con i prestiti tra privati, quindi, si incontrano le esigenze di credito e di guadagno di soggetti diversi, grazie a piattaforme web di provata affidabilità.

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Chi eroga i prestiti tra privati online?

Oggi ad erogare i prestiti personali su internet sono le piattaforme di “social lending”. Se non si sa cosa siano, ecco come le definisce Wikipedia.

Per social lending si definisce un prestito personale erogato da privati ad altri privati su Internet. Ha luogo sui siti di aziende di social lending, senza passare quindi attraverso i canali tradizionali rappresentati da società finanziarie e banche. Wikipedia

Vediamo ora chi sono e come funzionano le principali piattaforme di social lending che operano in italia.

Smartika.it

Smartika.it. Su questa piattaforma è possibile chiedere un prestito personale da va da un minimo di 1000 euro a un massimo di 15000 euro. Il rimborso può avvenire in uno, due, tre o quattro anni.

Sono i cosiddetti Prestatori Smartika che mettono a disposizione il denaro e tutte le procedure si svolgono direttamente in rete. Le parti – prestatore e richiedente – possono concludere la transazione comodamente da casa. Nel giro di pochi minuti e in pochi clic, il richiedente può scoprire se gli verrà concesso il prestito e a quali condizioni. I finanziamenti vengono approvati in pochi giorni, così che il denaro venga accreditato direttamente sul conto corrente bancario.

Come si richiede un prestito su Smartika.it? Vediamo! Per iniziare, nel momento in cui si presenta la richiesta con il relativo importo, si ha immediatamente il piano di ammortamento. Quì si scegliere l’importo della rata rata e si vede il tasso di interesse del prestito. Questo varia a seconda del periodo di restituzione: più è lungo, maggiore sarà il tasso di interesse applicato.

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Come procedere all’invio della richiesta di prestito. Scelto il piano di rimborso preferito, si forniscono tutti i dati personali necessari, inclusi quelli relativi al reddito. Successivamente si dichiara lo scopo per cui si richiede il finanziamento. La piattaforma, a quel punto, chiede a chi desidera il prestito l’autorizzazione a conoscere la sua storia creditizia. Questo autorizza Smartika a fare indagini ed interrogare le banche dati tipo il CRIF o similari. Al termine dei controlli, si può già sapere se il finanziamento può essere concesso e a quali condizioni.

Ora è il momento di inviare la documentazione che comprovi quello che si è dichiarato insieme con il contratto firmato. I controlli vengono portati a termine in pochi giorni.

Se tutto corrisponde, superati quindi i controlli di solvibilità, il prestito viene erogato tramite accredito in conto corrente. Da l mese successivo alla data prefissata si inizia a restituire il denaro tramite rate mensili. La modalità di restituzione è tramite l’addebito automatico sul conto corrente.

Per i prestatori non c’è nient’altro da fare: è la piattaforma a dividere e distribuire il rientro del capitale investito. Si tratterà quindi di rientrare in possesso di una parte della quota della rata più gli interessi pagati dal debitore.

Infine per il richiedente è sempre attiva l’opzione di restituzione anticipata del prestito, il quale può essere estinto in qualsiasi momento. Non sono previste penali.

Prestiamoci.it

Un’altra piattaforma online dedita ai prestiti tra privati online è Prestiamoci.it. Questa, – per chi chiede il prestito – ha il vantaggio di offrire tassi molto competitivi. Infatti il TAEG è del 4.27%. Di contro, i controlli sono molto stringenti e non sono assolutamente concessi, prestiti a protestati o cattivi pagatori.

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Come richiedere un finanziamento su Prestiamoci.it. Come per Smartika, anche in questo caso, la procedura da seguire è molto semplice. Dopo essersi registrati sul sito ed essersi iscritti come richiedenti, è sufficiente spedire la documentazione richiesta, via fax o tramite posta elettronica.

Anche in questo caso tutto avviene online, il che vuol dire che non ci sono code agli sportelli né lunghe attese. Il servizio è disponibile 365 giorni all’anno e garantisce, di lavorare la pratica nel giro di 24 ore dal momento in cui sono stati ricevuti i documenti.

In sostanza, la richiesta di prestito viene presa in esame e analizzata dal team credit analyst della piattaforma. È necessario, avere specifici requisiti e in particolare poter vantare una storia creditizia affidabile.

Prestiamoci, al termine dei controlli effettuati sul richiedente, inserisce la richiesta di finanziamento nel marketplace. A quel punto i prestatori possono vedere l’annuncio e decidere se e quanto investire. Nel momento in cui viene raggiunto l’importo totale, c’è solo da firmare il contratto per ottenere il denaro.

Tutte le rate previste sono dello stesso importo e il rimborso del denaro avviene con un addebito diretto Sepa.

Conclusioni

I prestiti tra privati, in conclusione, rappresentano un’opportunità molto interessante non solo per coloro che li richiedono, ma anche per coloro che li erogano. Questi, costituiscono un’occasione di investimento e di guadagno da non sottovalutare. L’assenza dell’intermediazione delle banche è il punto focale di questa modalità di credito.

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