Donna che si pone domande sui prestiti senza garanzie

Oggi voglio affrontare un argomento piuttosto discusso, in merito al quale, in rete, si trovano tante informazioni ma tutte contrastanti tra loro. Mi riferisco ai prestiti senza garanzie, ne hai mai sentito parlare? Sicuramente sì; per molti sono una semplice chimera ma per tanti possono rappresentare una vera e propria opportunità. Tutto sta a trovare online le giuste linee guida da seguire. Sì, proprio come quelle che ti sto per fornire con questo articolo!

In questa guida il mio intento è quello di fornirti un pratico vademecum contenente tutte le diverse opportunità o meglio le alternative che potrai sfruttare per richiedere un prestito senza garanzie, o più precisamente con altri tipi di garanzie. Ti spiegherò come fare per richiedere un prestito anche con un semplice contratto a tempo determinato, con una pietra preziosa o addirittura con una semplice idea imprenditoriale! A volte basta poco per aprire un porta sul futuro e qui sicuramente troverai la chiave di svolta che fa al caso tuo!

Bene, che ne dici di iniziare a fare un po’ di chiarezza? Sei pronto a scoprire tutti i passi da compiere per richiedere un prestito senza garanzie? Non perdiamo altro tempo prezioso e mettiamoci subito al lavoro! Leggi attentamente questo articolo. Una volta giunto alla fine, avrai certamente trovato tutte le risposte che stavi cercando e sarai in grado di prendere le decisioni per te più convenienti, basandoti sulla realtà dei fatti. Iniziamo!

Prestiti senza garanzie: in che senso?

Ok, iniziamo facendo chiarezza su questo concetto che, espresso in questi termini, potrebbe essere fuorviante. Come potrai ben capire, in realtà non troverai mai nessun ente di credito disposto a fornirti un prestito a fronte del nulla! Ogni tipologia di prestito, di qualsiasi natura esso sia, richiede come contropartita della garanzie reali, concrete e proporzionate all’importo di cui necessiti.

Alla luce di questo chiarimento, non sembra anche a te che questo termine sia quanto meno inadeguato? Sono sicuro di sì, sarebbe più corretto, infatti, parlare di prestiti senza garanzie aggiuntive. Anzi, d'ora in avanti lo interpreteremo proprio in questo modo! Ecco, ora che hai ben chiara questa precisazione, puoi procedere con la lettura dell'articolo e scoprire tutte le varie soluzioni di prestito che ho pensato per te.

Prestiti senza garanzie per disoccupati ma con reddito dimostrabile

Ti sembra un controsenso? Assolutamente no, in questo caso specifico hai letto benissimo. Se sei disoccupato, ma hai la possibilità di dimostrare un’entrata mensile, fissa e costante nel tempo, puoi provare a richiedere un prestito in banca. L'accredito continuativo di questa somma di denaro sul tuo conto, offrirà alla banca la garanzia di cui necessita per accordarti il prestito richiesto e ti permetterà di raggiungere più facilmente il tuo obiettivo.

In questo caso specifico, ti consiglio di mettere in conto la possibilità la banca ti chieda di coinvolgere un garante. Questo perché l'istituto di credito cercherà di tutelarsi ulteriormente in quanto seppure vi è un reddito dimostrabile, il rischio rimane elavato. 

Vuoi fare un calcolo approssimativo dell'importo che puoi ricevere? Il conto è presto fatto! Sottrai dalla tua rendita le spese vive, vale a dire i costi che sostieni ogni mese per pagare le bollette o l'affitto. Fatto? Bene, il risultato ottenuto è l'importo che puoi provare a farti riconoscere dall'istituto di credito.

Prestiti senza garanzie reddituali: i prestiti cambializzati

Iniziamo subito precisando che i prestiti cambializzati sono oggi molto rari, ma cercando nella tua zona potresti comunque trovare piccole banche o finanziarie che operano a livello locale disponibili a valutare se concedere o meno questa tipologia di finanziamento. È bene ricordare, inoltre, che questi prestiti possono essere gestiti anche dai privati. Se hai amici o parenti che si fidano di te, quindi, puoi anche provare a chiedere un prestito direttamente a loro.

Attenzione però, partendo dal presupposto che la cambiale è un titolo esecutivo a tutti gli effetti, vale la pena porre l'accento su di un concetto estremamente importante. Ricorda che, la controparte, prima di accordare un prestito simile, andrà sicuramente a verificare l’esistenza di beni pignorabili in caso d’inadempienza e ti concederà la cifra richiesta soltanto nel caso in cui, i beni eventualmente pignorabili, abbiano un valore tale da garantirgli un adeguato rientro.

Prima di richiedere un prestito cambializzato, quindi, vale la pena fermarsi un istante a pensare ai pro e ai contro di questa forma di finanziamento e soprattutto è bene rivolgersi soltanto a enti di credito o a persone conosciute. Diffidare assolutamente dalle proposte provenienti da persone che non si conoscono o con le quali non si ha uno stretto rapporto di fiducia.

Come ultimo suggerimento, prima di iniziare lla ricerca di un possibile finanziatore, ti consiglio di leggere anche l'articolo dove spiego in parole semlici cosa sono e come funzionano le cambiali.

Prestito senza garanzie: il vitalizio ipotecario

A differenza del precedente, il prestito vitalizio ipotecario si ottiene con molta più semplicità. Vediamo in breve come funziona: questo tipo di prestito, può essere richiesto da soggetti con un’età pari o maggiore a 60 anni che risultano essere proprietari di un immobile di tipo residenziale.

L’ente di credito che concede il prestito, eroga di solito una somma che va dal 15% al 50% del valore dell’immobile portato in garanzia. Il valore percentuale cresce proporzionalmente con l’età del richiedente ed è di solito determinato previa perizia. Una volta stipulato il contratto, l'immobile dato in garanzia non potrà più essere venduto o modificato e dovrà essere mantenuto in buono stato di conservazione.

Un'altra particolarità di questo prestito è che non prevede la predisposizione di un piano di rientro rateale ma deve essere rimborsato in un’unica soluzione dagli eredi del richiedente, entro un anno dalla data di decesso di quest'ultimo. Nel caso in cui non ci siano eredi o comunque questi ultimi decidano si non saldare la posizione, la banca si appropria dell’immobile e l'operazione si conclude.

A prima vista può sembrare comunque un affare, in realtà il vero affare è per la banca che, in caso d’insolvenza, potrà acquisire e vendere un immobile dal valore economico sensibilmente maggiore rispetto alla somma di denaro riconosciuta!

Se desideri avere ulteriori informazioni in merito a questa tipologia di prestito, ti consiglio di leggere l'articolo: Prestito Vitalizio Ipotecario: cos'è e come funziona

Prestito senza garanzia ma con pegno

Una volta forse era più in uso, oggi anche questa forma di finanziamento è piuttosto rara. In genere, gli istituti di credito che accordano questi prestiti, lo fanno a fronte di una pietra preziosa o di un certo quantitativo di oro, offerto in garanzia dalla controparte.

La banca, dopo aver fatto valutare i preziosi da un profassionista di sua fiducia, se interessata alla transazione, determina la cifra che è disposta ad erogare. Ovviamente l’importo riconosciuto sarà inferiore rispetto al valore del bene portato in pegno e questo perché, oltre a fungere da garanzia per la cifra concessa, il valore del prezioso dovrà essere considerato adeguato anche per coprire i costi della pratica, gli interessi e tutte le eventuali spese legate al prestito stesso.

Prestito senza garanzie e a fondo perduto

Se hai bisogno di liquidità per aprire un’attività economica, il prestito a fondo perduto è un’ipotesi che dovresti prendere in seria considerazione. Si potrebbe affermare che è la vera e unica occasione in cui si può ottenere un prestito senza presentare nessun tipo di garanzia economica. Solitamente sono finanziamenti proposti per favorire la ripresa economica del paese ma, nonostante siano davvero molto convenienti, queste forme di finanziamento sono purtroppo ancora poco conosciute. Vale la pena informarsi bene circa questa possibilità perché ci sono ottime opportunità da sfruttare a proprio vantaggio!

Se pensi che il prestito a fondo perduto sia una strada percorribile, ti suggerisco vivamente di leggere l'articolo: Finanziamenti a fondo perduto: come funzionano, chi li eroga. Vedrai, troverai tantissime informazioni utili.

Prestito senza garanzie: ok anche se il lavoro è a tempo determinato

Anche se hai un contratto a tempo determinato, puoi comunque provare a chiedere un prestito in banca o ad una finanziaria. Come ben sai la situazione lavorativa, e di conseguenza quella economica, del nostro paese è molto cambiata negli ultimi anni. Lo status di lavoratore precario oggi è comune a molte persone, e chi meglio degli enti creditizi conosce la verità dato che si sono visti scomparire milioni di possibili clienti? In conseguenza a quanto appena detto, negli ultimi anni, banche e finanziarie si sono adeguate alle nuove circostanze ed oggi sono in grado di offrire prestiti a nche a chi non ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

In conclusione, se hai un contratto a tempo determinato ti consiglio di contattare comunque banche locali o anche finanziarie come Agos, Findomestic, Compass ecc. ecc. Puoi trovare tutti i contatti di questi ed altri istituti di credito nella categoria banche e finanziarie.