Prestiti senza controllo CRIF: possibili soluzioni

Hai necessità di ottenere denaro per realizzare un progetto a cui tieni tanto o per acquistare un bene o servizio. Purtroppo, in passato hai avuto problemi conseguenti al mancato pagamento di una o più rate di un prestito e per questo sei stato segnalato come cattivo pagatore. Dunque, come fare per ottenere comunque un prestito in questa situazione?

Banconote e Monete in Euro

La vera domanda quindi è: ottenere un prestito senza controllo CRIF o più esattamente senza controlli nei sistemi di informazioni creditizie (Sic) è davvero possibile?

Questo presumo è ciò che maggiormente ti interessa sapere, perché in effetti è il primo ostacolo da superare quando si è segnalati come cattivi pagatori. Bene, vengo subito al dunque: sia banche che finanziarie eseguono sempre un controllo presso le banche dati Sic quando ricevono una richiesta di finanziamento, ciò per verificare se il richiedente ha una buona reputazione creditizia.

Se ti trovi in una situazione simile a quella che ti ho appena descritta, prenditi qualche minuto di tempo, apri la mente, rimani positivo e cerca di vedere se tra i vari consigli che ti sto per dare, ce n’è uno che puoi utilizzare per raggiungere il tuo obiettivo: avere un prestito anche se la tua reputazione creditizia è compromessa. Buona lettura.

1. Prestito senza controllo CRIF con pegno

Se hai fretta di ottenere denaro e possiedi oggetti preziosi, il prestito con pegno è senz’altro la soluzione più rapida e priva di controllo presso la banca dati del CRIF. Tutto ciò è possibile in quanto i preziosi lasciati come pegno fungono da garanzia per la somma ricevuta in prestito.

Come prima cosa devi sapere che gli oggetti di valore che generalmente vengono accettati sono: oro, gioielli, pietre preziose, orologi e monete da collezione.

Ma chi eroga questi prestiti? Online ho trovato per te una società che opera nel settore del credito con pegno facente parte del Gruppo UniCredit e per questo mi sento di consigliartela.

Se sei interessato vai sul sito di custodiavalore, cerca la filiale più vicina alla tua residenza e telefona per fissare un appuntamento così da far valutare i tuoi preziosi dai loro estimatori. Una volta saputo l’importo che ti viene concesso a credito, se lo stesso ti soddisfa puoi incassare subito il denaro in contanti o, in alternativa, scegliere di ricevere un bonifico bancario.

La polizza contrattuale di custodiavalore prevede la restituzione del denaro concesso a credito entro 3 o 6 mesi al termine dei quali si può: 1 riscattare i preziosi, 2 rinnovare la polizza dopo aver pagato tasse ed interessi maturati fino a quel momento.

Semplice vero? Si tratta di un un prestito veloce, immediato, a cui vi si può accedere a prescindere se la propria reputazione creditizia è compromessa come anche se si è disoccupati o più in generale non si possiede alcun reddito dimostrabile.

Consiglio finale: prima di far valutare i tuoi preziosi dalla banca, falli stimare da qualcuno di tua fiducia così da avere una idea sul valore degli stessi.

2. Prestito senza controllo CRIF con cessione del quinto

Se hai un lavoro da dipendente a tempo indeterminato e non hai il quinto dello stipendio pignorato, puoi chiedere un prestito con cessione del quinto o delega di pagamento ovvero la cessione dei 2/5 dello stipendio.

Se questa è la strada che vuoi intraprendere, come prima cosa ti consiglio di evitare l’inoltro della richiesta di prestito direttamente online. Molto probabilmente la pratica verrebbe bocciata in quanto le domande così inviate sono soggette ad un controllo automatico nella banca dati del CRIF. Se respinta, non potrai inoltrare altre richieste di finanziamento per i successivi 30 giorni.

Ecco allora come ti consiglio di muoverti: recati in banca e chiedi di parlare con il responsabile dell’ufficio prestiti, digli che hai una segnalazione negativa presso la banca dati della centrale rischi e chiedi esplicitamente se questa situazione impedisce un eventuale richiesta di finanziamento. Naturalmente porta con te il contratto di lavoro, le ultime due buste paga, così da fornire gli elementi essenziali per far conoscere la tua condizione reddituale.

Se la politica della banca contempla di valutare le richieste di prestito inoltrate da cattivi pagatori, può essere che il dirigente decida (dopo aver fatto le dovute valutazioni) di inoltrare la tua pratica anche se sei iscritto in una delle banche dati del Sic – CRIF, Experian e Ctc etc.

Se invece, tale possibilità non è prevista, non demordere, contatta un altro istituto finanziario e verifica se vi sono i requisiti per inoltrare una richiesta con loro, segui lo stesso iter che ti ho descritto poc’anzi.

3. Prestito cambializzato senza controllo CRIF

Un’altra possibilità per avere un finanziamento senza il controllo presso la banca dati del CRIF è quello che tutti conoscono come il prestito cambializzato, il quale può essere erogato da banche, finanziarie e privati cittadini.

Premessa: come immagino tu sappia, le cambiali sono titoli esecutivi e chi presta il denaro può mandare in protesto la cambiale anche se viene disatteso il singolo pagamento di una rata, quindi valuta bene la tua capacità restituiva onde evitare pignoramenti.

In linea generale, possono richiedere questo tipo di prestito, tutti coloro che hanno beni pignorabili o una busta paga con contratto di lavoro a tempo indeterminato attivo da più di 24 mesi.

Il pagamento delle rate sono con cadenza mensile, trimestrale o semestrale, si pagano in banca quando è l’istituto di credito ad elargire il prestito, si pagano direttamente ad un privato quando è lo stesso a concedere il finanziamento.

Attenzione! All’atto del pagamento, si deve avere indietro la cambiale appena saldata con il versamento della rata, diversamente se il titolo rimane in mano al creditore -il privato-, lo stesso potrebbe negare di aver ricevuto il denaro se questo viene restituito in contanti.

Onde evitare disguidi, è consigliabile pagare la cambiale in scadenza con un bonifico bancario dove si riportano gli estremi del titolo incluso il numero identificativo della marca da bollo.

Infine, se scegli questo tipo di finanziamento mi raccomando di affidarti solo ad agenzie o privati che operano nella legalità.

Per quanto riguarda i privati ti suggerisco di rivolgerti prima a parenti o conoscenti con i quali c’è reciproca stima e fiducia, in questo modo eviterai di avere a che fare con persone poco raccomandabili.

Quando il prestito avviene tra privati, mettere per iscritto la modalità di restituzione e gli interessi da corrispondere se questi sono previsti, tutto ciò è perfettamente legale.

Se desideri maggiori informazioni sul funzionamento delle cambiali ti consiglio di leggere l’articolo: Come funziona una cambiale

4. Prestito senza controllo CRIF ma con garante

Premessa: In verità il controllo sulla banca dati del CRIF viene effettuato comunque ma possiamo dire che: se si ha un un reddito dimostrabile ed un buon garante, si può sperare di ottenere un piccolo prestito personale.

L’iter che ti consiglio di seguire per richiedere il prestito con garante è lo stesso che ti ho suggerito nei paragrafi dove ti ho parlato del prestito con cessione del quinto.

Anche in questo caso, non inoltrare la richiesta del prestito online, sarebbe sicuramente respinta! Piuttosto chiama la banca scelta e fissa un appuntamento con un responsabile dell’ufficio prestiti.

All’appuntamento, chiedi se a fronte di un garante ed un reddito dimostrabile (meglio se con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con del TFR accumulato da mettere a garanzia), sono disposti a valutare la tua richiesta di prestito nonostante la segnalazione al CRIF.