prestiti con cambiali

Non sempre le finanziarie erogano un prestito, quando ciò accade è normale pensare a soluzioni alternative che permettano di ottenere la cifra di cui si ha bisogno. Tra le varie opportunità di finanziamento alternativo troviamo i prestiti cambializzati. Un prestito con cambiali si contraddistingue per il suo non essere finalizzato. Questo permette, così di accedere al finanziamento senza la necessità di spiegare il motivo per il quale lo si richiede.

La non finalizzazione del prestito e la possibilità di porre a garanzia del debito contratto le cambiali, rende questa forma di finanziamento più accessibile anche a chi è stato rifiutato dagli Istituti di credito tradizionali. Infatti, il prestito cambializzato prevede la restituzione del debito, attraverso delle cambiali emesse sotto forma di pagherò, dal valore legale e vincolante.

Per il creditore, grazie a questo sistema è molto più semplice richiedere un decreto ingiuntivo in caso di mancato pagamento della cambiale. I prestiti con cambiali sono solitamente a tasso fisso, e prevedono una rata costante per tutto il periodo. La somma concessa con questa forma di finanziamento va dai 2500 ai 50 mila euro, con una dilazione di massimo 10 anni. Ma vediamo insieme come funziona, e quali sono i vantaggi o gli svantaggi del prestito cambializzato.

Prestito cambializzato: leggi l'articolo in pillole!

Non hai tempo di scoprire tutto su come funziona il prestito cambializzato? Leggi il nostro articolo in pillole!

  1. Questa forma di finanziamento prevede il pagamento della somma richiesta attraverso delle cambiali pagherò firmate e pronte all'incasso nelle data prestabilita. 
  2. Il prestito con cambiali prevede l'applicazione della marca da bollo su tutte le tratte, e della firma del debitore, oltre che l'indicazione della banca per l'incasso della somma.
  3. La cambiale ha valore legale e vincolante, e può essere impiegata per il pignoramento e l'attuazione di un decreto ingiuntivo.
  4. Per ottenere un prestito cambializzato si devono comunque dare delle garanzie, il TFR se si è dipendenti pubblici o privati. Lo stipendio o la pensione di un garante per tutti gli altri soggetti.
  5. I cattivi pagatori, disoccupati e protestati possono chiedere un prestito cambializzato a patto che abbia un garante.
  6. Possono accedere al prestito con cambiali: dipendenti pubblici e privati (con contratto a tempo indeterminato), lavoratori autonomi e liberi professionisti, cattivi pagatori, protestati e disoccupati.
  7. I vantaggi del prestito cambializzato sono: la flessibilità della rata (su accordo con il creditore), la possibilità di accedere a un finanziamento non finalizzato, anche ai cattivi pagatori o a chi non presenta i requisiti reddituali.
  8. Gli svantaggi sono: difficoltà di trovare un'ente creditore, i costi eccessivi degli interessi e delle spese accessorie.
  9. Oggi è difficile richiedere un prestito con cambiali, perché gli Istituti bancari preferiscono erogare prestiti personali, al consumo o cessioni del quinto.
  10. Esiste la possibilità di ottenere un prestito cambializzato da un privato ma è una pratica sconsigliata, anche se legale.

Prestito cambializzato come funziona?

Il prestito cambializzato è un finanziamento che prevede come forma di pagamento e di garanzia l'emissione di cambiali sotto forma di pagherò, già firmate dal debitore.

Quando si richiede un prestito cambializzato, il debitore dunque riceve l'intera somma richiesta a patto che questo provveda  all'impegno di firmare e segnalare una banca specifica per l'incasso della cambiale. Vanno firmate e applicate le marche da bollo relative su tutte le cambiali volte a rappresentare le rate per il rientro della somma finanziaria.

Nonostante questo prestito, viene concesso anche a chi è segnalato come cattivo pagatore o al Crif, comunque è necessario dare delle garanzie alla banca o al privato che lo eroga. Tra le garanzie ci sono: il TFR per i lavoratori dipendenti, lo stipendio di un garante per i disoccupati o per chi lavora come libero professionista, e per coloro che sono segnalati come cattivi pagatori.

Cosa succede se non si paga il prestito cambializzato? Se si è dipendenti, chi ha erogato il prestito può emettere un decreto ingiuntivo nei confronti del debitore e ottenere il risarcimento pignorando parte del TFR. Per i lavoratori autonomi, liberi professionisti ecc...che hanno avuto accesso al credito con un garante, sarà quest'ultimo a doversi far carico delle rate. Se non pagasse nemmeno il garante, allora verrà imposto un decreto ingiuntivo per il pignoramento presso terzi. 

Quali sono i requisiti?

Come accennato, i prestiti cambializzati possono essere richiesti anche da coloro che non riescono a ottenere un finanziamento finalizzato.

In genere possono richiede un prestito con cambiali: 

  • Dipendenti pubblici a tempo indeterminato
  • Dipendenti privati a tempo indeterminato
  • Commercianti
  • Liberi professionisti
  • Lavoratori Autonomi
  • Disoccupati e casalinghe
  • Protestati o segnalati al Crif

Leggi anche: Prestiti per protestati: requisiti e tipologie

Tutti questi soggetti possono accedere a un prestito cambializzato solo a fronte di una garanzia reale. Quindi anche se la cambiale è di per sé un mezzo di sicurezza per il creditore, questa non basta da sola.

Per i dipendenti pubblici o privati la garanzia può essere o il TFR o il quinto dello stipendio (pignorabile nel caso non si paghi la cambiale).

Per tutti gli altri soggetti (commercianti, liberi professionisti, cattivi pagatori ecc...) è comunque necessario avvalersi dello stipendio o del TFR di un garante che lavora a tempo indeterminato, oppure dell'assegno di un pensionato al di sotto dei 70 anni. 

Il prestito cambializzato in alcuni casi, se è pari ai 50 mila euro, può essere richiesto anche ponendo a garanzia del debito la proprietà di un'immobile, accendendo un'ipoteca a favore dell'Istituto che ha emesso il credito. L'ipoteca verrà cancellata, al termine del pagamento delle cambiali.

I vantaggi e gli svantaggi del prestito cambializzato

Il prestito con cambiali può avere alcuni vantaggi, ad esempio questo è accessibile con un garante, anche ai cattivi pagatori e protestati. Devi sapere che infatti, anche se si ha qualcuno che pone una garanzia, le finanziarie comunque non concedono prestiti a protestati e cattivi pagatori.

Un altro vantaggio è la possibilità di ottenere elasticità nei pagamenti, posticipando o anticipando la data di pagamento di una cambiale. Naturalmente il cambio della data dev'essere presa di comune accordo con chi ha erogato il prestito. Inoltre, se lo posticipi dovrai pagare maggiori interessi. 

Gli svantaggi di questa forma di finanziamento sono diversi:

  • Sono poche le banche o gli Istituti di credito che li emettono
  • Se non si paga, la cambiale ha un effetto giuridico immediato
  • In caso di mancato pagamento non si potrà più ottenere un finanziamento, e spesso nemmeno un conto in banca.
  • I costi degli interessi e le spese accessorie (comprese le marche da bollo per la cambiale) sono più elevati rispetto a quelli dei normali finanziamenti.

Come richiedere un prestito cambializzato?

I prestiti cambializzati possono essere richiesti agli Istituti di Credito, alle banche e finanziarie. Il problema è che oggi la maggior parte di questi enti non prevede più l'erogazione di un prestito con cambiali, ma presentano solo prodotti come prestiti personali e al consumo.

Un altro modo per ottenere questo prestito è mediante i privati. Quindi chiedendo direttamente a una persona esterna al settore bancario, una somma specifica da restituire poi attraverso le cambiali.

Il prestito cambializzato tra privati è legale, ma dev'essere regolato da una "Scrittura Privata" tra il debitore e il creditore, inoltre il tasso di interesse dev'essere inferiore a quello di usura.

In ogni caso, ci sono molti rischi nel richiedere un prestito tra privati, quindi questa è un'opzione che non dovresti prendere in considerazione.