Firma di un prestito con cambiale

Cerchi notizie, informazioni e consigli sui prestiti cambializzati? Hai cercato online ma non hai trovato un articolo in grado do offrirti una panoramica completa sull'argomento? Ok, adesso lo hai trovato!

In questa guida ti spiego tutto ma proprio tutto su cosa è e come funziona un prestito cambializzato. Ti consiglio di leggere l'intero articolo, ma se hai necessità di informazioni specifiche, puoi avvalerti del comodo indice quì sotto, usalo se necessario per cercare le informazioni che più ti interessano.

Prestiti cambializzati: premessa

Il prestito cambializzato viene di solito preso in considerazione, quando si ha la necessità di una certa liquidità e per vari motivi si è in difficoltà ad accedere ai classici prestiti personali, oppure quando si è in presenza di problemi nel far fronte al pagamento di un debito contratto precedentemente e si vuole dimostrare al creditore che si è in buona fede.

I prestiti cambializzati in questo caso possono essere (seppur difficili da ottenerne) un'alternativa per reperire il denaro di cui si necessita, evitando in parte quei cavilli burocratici che impediscono l'accesso al credito, o più semplicemente, per gestire una sofferenza con un fornitore che non sei riuscito a pagare.

Talvolta anche le banche spingono all'utilizzo delle cambiali, questo generalmente avviene quando vogliono tutelarsi maggiormente avvalendosi di un titolo (le o la cambiale) che li mette nella posizione di rientrare rapidamente del credito nel momento in cui il debitore non onora le scadenze di un prestito.

Dato che stiamo parlando di un titolo esecutivo - se non si paga una cambiale il creditore può chiedere il pignoramento dei beni-, è opportuno conoscerlo più da vicino per scoprirne i vantaggi ma allo stesso tempo anche i rischi connessi.

Iniziamo dalle basi: come funzionano le cambiali.

Come funzionano

Il prestito con cambiali, noto anche come prestito cambializzato, si presenta come una forma di finanziamento particolare che consente di ricevere una certa somma in denaro a fronte della sottoscrizione di una o più cambiali date a garanzia del debito contratto.

Ma cosa è una cambiale? La cambiale nel diritto italiano è un titolo di credito.

Il beneficiario della cambiale sia esso un istituto di credito, una finanziaria o un privato grazie a questi titolo di credito può recuperare con certezza ed in tempi brevi il denaro che è stato erogato nel momento in cui il debitore diviene insolvente.

Proprio per queste peculiarità, come già accennato, il prestito con cambiali è scelto di frequente dai soggetti che in passato hanno avuto dei problemi nel pagare una o più rate di un finanziamento e sono stati conseguentemente segnalati come cattivi pagatori al CRIF o banche dati similari.

Il meccanismo di funzionamento di un prestito con cambiali, prevede il pagamento di rate mensili, le quali corrispondano alle cambiali firmate e che rappresentano, il titolo esecutivo messo a garanzia del prestito ottenuto.

Il creditore, sia esso una banca, una finaziaria o un privato cittadino, in caso di insolvenza, può rimettere la cambiale in protesto, chiedere e sicuramente ottenere che i beni che appartengono al soggetto moroso vengano pignorati.

Il prestito con cambiali viene concesso solo se il finanziamento viene garantito per l'intero importo dalle cambiali.

Se ben impostato, in casi particolari, nei cosiddetti prestiti cambializzati veloci, il capitale richiesto può essere messo a disposizione pochi giorni, o comunque in tempi simili a quelli necessari per i prestiti personali.

Per maggiori informazioni ti consiglio di leggere l'articolo: Come funziona la cambiale tratta e pagherò

A chi sono destinati

Il prestito con cambiali è in sostanza un prestito ad uso personale, il che vuol dire che si tratta di un tipo di finanziamento che non è finalizzato all'acquisto di un servizio o di un bene specifico.

Il rimborso, come noto, avviene attraverso le cambiali, in linea di massima con una cadenza mensile anche se le parti possono stabilire di comune accordo di optare per una cadenza differente.

Si parla anche di prestito personale a garanzia cambiaria, a sottolineare la necessità della firma di un unico effetto di smobilizzo a scadenza prestabilita che in genere equivale alla scadenza del prestito stesso.

Pur avendo caratteristiche specifiche, il prestito con cambiali si rivolge potenzialmente a chiunque: certo è che rappresenta una strada preferenziale per chi ha un passato di cattivo pagatore alle spalle, in quanto dà ai creditori delle garanzie che altre formule di finanziamento non offrono, soprattutto dal punto di vista della possibilità di rifarsi, in modo efficace e rapido, sul patrimonio del debitore.

Ecco perché sono due i fruitori tipo dei prestiti cambializati:

  1. coloro che mostrano dei problemi nel rispettare i requisiti di merito creditizio ordinari, magari perché in passato non sono stati in grado di restituire interamente un finanziamento, perché non hanno un rapporto di lavoro o perché i loro introiti non sono documentati da una busta paga;
  2. coloro che non mostrano problemi nel rispettare i requisiti di merito creditizio ordinari ma scelgono comunque di optare per le cambiali invece che per altre soluzioni di finanziamento (anche se in molti sconsigliano questa via).

Tipologie

Ora è il momento di analizzare una per una le varie tipologie di prestiti cambializzati disponibili. In sostanza, a prescindere dalle terminologie usate, la realtà è che fondamentalmente si parla sempre di prestiti erogati a fronte della sottoscrizione di cambiali.

Ciò nonostante te ne parlerò perché questi termini sono di uso comune e sono rappresentativi delle diverse posizioni socio economiche del richiedente tipo.

Prima di continuare però, ti ricordo, che a prescidere dalla tipologia di prestito cambializzato a cui sei nteressato, la regola base è che per ottenere la somma che ti è necessaria, devi avere in prima persona solide garanzie a copertura dell'intero ammontare del prestito o in altenativa un solido garante disposto ad avvallare le cambiali.

Prestiti con cambiali a domicilio

I prestiti con cambiali a domicilio possono essere richiesti per una somma non superiore ai 30mila euro: sono così denominati poiché il prestito viene erogato tramite un assegno spedito direttamente presso il domicilio del richiedente, o in alternativa erogati attraverso l'accredito del denaro sul conto corrente bancario.

Ad ogni modo, non è necessario possedere un conto per ottenere questi finanziamenti. Le rate hanno scadenza fissa, e il rimborso è previsto in non più di dieci anni: si può decidere se pagarle una volta al mese o una volta ogni tre mesi, tenendo conto che l'importo che è stato stabilito all'inizio non può essere modificato in seguito.

Uno dei vantaggi di questi prestiti è che le spese di istruttoria che li caratterizzano sono piuttosto contenute; in più, le tempistiche sono molto rapide, e volendo si può anche ottenere un anticipo sul totale desiderato.

Attenzione: con il termine "prestito cambializzato a domicilio", non si intende che si ottiene un prestito senza uscire di casa. L'iter generalmente è il seguente: si trova chi è disposto a concedere un prestito con cambiali > si acquistano le cambiali e relativi bolli > si compilano e si firmano e consegnano le cambiali al creditore ed è solo adesso che lo stesso emette un assegno che se richiesto, viene spedito direttamente al domicilio.

Veloci

I prestiti cambializzati cosiddetti "veloci" devono il proprio nome al fatto che hanno tempi di approvazione molto più rapidi rispetto a quelli che contraddistinguono gli altri tipi di finanziamento personale: non sono prestiti finalizzati all'acquisto di un bene ma prestiti personalizzati, grazie ai quali il denaro richiesto viene depositato sul conto corrente entro 24 o al massimo 48 ore.

La rapidità con cui vengono erogati questi prestiti è strettamente legata all'importo richiesto il quale generalmente non supera i 3.000€ e vi sia a garanzia un pegno, questo perché in così breve tempo la banca o l'ente erogante non ha il tempo materiale per fare tutte le valutazioni del caso.

Per protestati e cattivi pagatori

I finanziamenti cambializzati per cattivi pagatori vengono erogati a chi, in passato, ha dimostrato di non essere in grado di restituire i finanziamenti che erano stati loro concessi (o comunque, una parte di tali finanziamenti).

Come è facile immaginare, vista la tipologia di destinatari sono richieste delle garanzie solide, esse variano in funzione del lavoro che si svolge o del tipo di reddito su cui si può contare: per i lavoratori autonomi, per esempio, la garanzia è una polizza vita firmata da almeno due anni, mentre per i lavoratori statali e per i dipendenti pubblici viene preso come garanzia il trattamento di fine rapporto (TFR).

Rimane inteso che se si ha un reddito da lavoro dipendete sia esso privato o statale, è opportuno - prima di fare un prestito con cambiali - valutare la possibilità di un prestito con cessione del quinto. A tal proposito, ti consiglio di leggere l'articolo: Prestiti personali anche per cattivi pagatori.

Comunque, nel caso non hai un reddito da lavoro dipendente, si possono offrire delle garanzie alternative: può trattarsi dell'ipoteca di un immobile o della firma di un garante, a patto che quest'ultimo abbia un reddito dimostrabile con un cedolino della pensione, con un CUD o con una busta paga. Attenzione, però, perché il garante non deve essere un cattivo pagatore.

Per lavoratori con partita iva (autonomi)

I prestiti cambializzati per lavoratori autonomi sono pensati - come si può intuire dal loro nome - per i lavoratori autonomi e, in generale, per i liberi professionisti che non hanno a disposizione una busta paga certa. Resta inteso che è indispensabile essere in possesso di beni pignorabili, diversamente le cambiali non avrebbero la giusta controparte e la transazione non sarebbe quindi possibile.

Le cambiali rappresentano il modo in cui gli istituti di credito si tutelano vista la mancanza altre forme di garanzia. Come detto queste sono dei titoli esecutivi in base a cui le banche e le finanziarie possono esercitare il diritto di riscossione che spetta loro, eventualmente seguendo le vie legali, nel caso in cui i beneficiari del prestito non dovessero restituire una o più rate dello stesso.

La durata massima è di 10 anni, corrispondenti a 120 rate mensili. In caso di insolvenza, è prevista la possibilità del pignoramento dei beni del debitore.

Senza busta paga

I Prestiti cambializzati senza busta paga sono finanziamenti ideali per chi non ha un lavoro fisso: oltre a essere vantaggiosi dal punto di vista delle tempistiche, nel senso che la risposta alla richiesta di prestito può arrivare anche entro 24 / 72 ore, sono convenienti per tutti coloro che difficilmente potrebbero avere accesso a un finanziamento tradizionale.

Poiché non c'è un reddito dimostrabile, le cambiali non sono sufficienti a garantire a chi eroga il denaro che la somma sarà restituita: per questo motivo ceneralmente oltre ad essere in possesso di beni pignorabili, le banche e gli istituti di credito chiedono anche la firma di un coobbligato, vale a dire un soggetto terzo disposto a farsi carico del tuo debito nel caso in cui tu ti rivelassi insolvente.

Tra privati

I finanziamenti cambializzati tra privati sono consigliati in modo particolare a chi non ha un reddito fisso o addirittura a chi non ha un reddito dichiarato: le persone anziane con un assegno sociale minimo, per esempio, ma anche i lavoratori autonomi, i lavoratori precari con un contratto di lavoro atipico o i lavoratori in nero.

L'entità del prestito viene concordata dalle parti: ovviamente, questo finanziamento è consentito dalla legge, con la sola condizione che il soggetto che eroga il prestito non lo deve fare in modo continuativo (se così fosse, infatti, la sua sarebbe una attività finanziaria illegale, oltre che al di fuori delle normative fiscali in vigore).

Il numero di cambiali, così come gli interessi a debito e il numero di rate, varia a seconda degli accordi. L'acquisto delle cambiali, poi, può essere a carico del debitore, come accade nella maggior parte dei casi, ma nulla vieta di trovare un accordo differente.

Con garante

I prestiti fiduciari cambializzati sono così chiamati in quanto una terza persona firma con "avvallo" la o le cambiali, si parla quindi di un garante che abbia una solida posizione economica ed in grado quindi di rimborsare il prestito nel caso in cui il contranete non assolva ai suoi obblighi.

Generalmente questo tipo di procedura è quella che permette l'accesso al credito a coloro che non possiedono le caratteristiche di solvibilità: che si tratti di lavoratori dipendenti, di lavoratori autonomi o di pensionati, cambia poco.

I prestiti fiduciari cambializzati vengono erogati in tempi molto rapidi, in genere non superiore ai 6 - 12 giorni, infatti si presume che il garante abbia una forte solidità finanziaria tale per cui la verifica della situazione patrimoniale risulta semplice.

Ovviamente, il periodo di rateizzazione può essere stabilito di comune accordo tra il richiedente e l'istituto di credito: di solito si ferma a cinque anni, e solo in casi eccezionali può arrivare fino a dieci.

Per quel che riguarda le somme che è possibile ottenere, invece, si va da un minimo di 2.500 euro a un massimo di 30.000 euro, ma anche sotto questo punto di vista possono esserci degli strappi alle regole con prestiti fino a 60.000 euro.

L'erogazione del denaro avviene con un bonifico bancario o con un assegno circolare.

Per protestati

Al di là del titolo che sembra avvallare la possibilità di ottenere un prestito cambializzato, verità è che questi non vengono concessi ne dalle banche, ne tantomeno dalle società finanziarie. Chi ha subito un protesto si trova in una situazione molto particolare ed è quindi improbabile che ottenga un qualsiasi prestito. Non è però il caso di demordere, si puà semppre ricorrere ai prestiti con cambiali tra privati.

Garanzie richieste

Per un prestito con cambiali è necessario, in genere, fornire una o più garanzie adeguate. La scelta della garanzia dipende, ovviamente, dallo status di chi richiede il finanziamento, a seguire i dettagli.

Per un lavoratore dipendente, oltre ai beni pignorabili, è rappresentata dal Tfr, cioè il trattamento di fine rapporto, il quale in caso di mancato pagamento di una o più cambiali può essere soggetto a pignoramento.

Per libero professionista o lavoratore autonomo non in possesso di beni pignorabili, possono ricorrere ad un garante che avvalli la o le cambiali, in pratica il soggetto che avvalla la cambiale scrive sulla stessa "per avvallo" e nerisponde quindi in caso di mancato pagamento.

Per un disoccupato o lavoratore neo-assunto, o comunque per tutti coloro che hanno una situazione lavorativa ritenuta non affidabile (perché considerata non in grado di produrre un reddito adeguato e costante, per esempio), la garanzia di un prestito con cambiali arriva da un soggetto terzo che si presti all'avvallo delle cambiali, e che in sostanza, si prende l'impegno di rimborsare il finanziamento nel caso in cui il beneficiario dovesse rivelarsi insolvente.

Sintesi delle garanzie possibili

  1. Beni pignorabili;
  2. TFR (trattamento di fine rapporto);
  3. soggetto terzo che funge da garante con "l'avvallo" delle cambiali;
  4. pegno su cambiale.

Naturalmente chi valuta la richiesta di finanziamento, si preoccuperà di verificare che le garanzie messe a copertura siano più che sufficienti lasciando ampio magine di operatività in caso di insolvenza.

Come sono fatte e come funzionano le cambiali

La cambiale "tratta" è quella dove l'autore del titolo ossia colui che emette la cambiale il "traente", rivolge l'obbligo di pagare ad un altro soggetto il "trattario" il quale accetta di pagare una data somma al soggetto "beneficiario". Per semplificare ti consiglio di osservare l'immagine sotto riportata.

Cambiale "tratta"

La cambiale "pagherò" detta anche vaglia cambiario è la più usata, in sostanza è quella dove l'emittente del titolo è colui che deve il denaro al beneficiario che ricevutala la terrà fino a quando non sarà rientrato in possesso del denaro prestato. Anche in questo caso l'immagine sotto riportata ti può essere utile per semplificare la comprensione dell'iter della cambiale "pagherò".

Cambiale "pagherò"

Leggi anche: Cosa sono e come funzionano le cambiali

Rischi e svantaggi delle cambiali

Come tutti gli altri finanziamenti, anche il prestito cambializzato presuppone dei rischi: insomma, sarebbe sbagliato riporvi fiducia illimitata, anche perché in caso di insolvenza le conseguenze sono tutt'altro che piacevoli. La cambiale, infatti, è a tutti gli effetti un'arma a doppio taglio, che per di più non è in mano a chi riceve il prestito ma all'istituto di credito.

Non riuscendo a pagare una cambiale, è molto probabile che si vada incontro a un protesto, il quale può, a sua volta, dar vita a una procedura di recupero del credito che è molto più veloce e molto più grave rispetto a ciò che si verifica di solito con i prestiti tradizionali.

Insomma, occorre la massima attenzione in quanto un pagamento mancato avrebbe effetti molto pesanti: non si può dimenticare che se si viene segnalati nel registro dei protestati in futuro si avranno molte difficoltà nell'ottenere nuovi prestiti, e comunque non prima di aver messo in regola la situazione attuale.

Cosa fare se nonsi riesce a pagare una cambiale

Nel caso in cui non si sia in grado di rimborsare un prestito cambializzato, non è da escludere l'eventualità di procedere a un rinnovo della o delle cambiali scadute. In un momento di difficoltà temporanea, infatti, è possibile rinnovare una cambiale o chiedere l'emissione di nuove cambiali. Certo, si tratta di un vantaggio notevole che testimonia ancor di più la comodità di questa formula, ma è sempre bene tenere conto che il rinnovo ha un costo non indifferente.

Come si compila una cambiale

Immagine di una cambiale
Cambiale

Andando per ordine, la compilazione di una cambiale prevede sul fronte l'inserimento del luogo e della data, successivamente si inserisce in cifre la somma dovuta, segue poi la data di scadenza, segue poi la tipologia dell'ordine che sarà "pagare" o "pagherete" in caso di "tratta", mentre per il vaglia cambiario sarà "pagherò", si è così giunti nella parte dove si inserisce il beneficiario, segue poi la parte dove si scrivre nuovamente l'importo, che questa volta sarà il lettere e avrà valenza legale nel caso in cui quello scritto in cifre non sia corrispondente. Ora si può compilare lo spazio relativo alla domiciliazione es. una banca per poi passare ad inserire i dati del debitore "trattario", segue la firma del "trattario". Sul retro della cambiale va messo il bollo ed eventuali girate.

Domande ricorrenti (faq)

D: I prestiti cambializzati son facili da ottenere?

R: No, questa tipologia di prestiti sono erogati solo in situazioni particolari, ciò è dovuto al fatto che generalmente chi non ha problemi a rientrare nei normali canali (vale a dire prestiti personali, prestiti finalizzati, finanziamenti o mutui) predilige questi ultimi in quanto generalmente hanno tassi di interessi più bassi e (cosa molto importante), nel caso vi siano problemi nei pagamenti le procedure del recupero del credito non sono rapide e drastiche come lo sono per una cambiale messa in protesto. Come spiegato la cambiale è di fatto un titolo esecutivo che accelera drasticamente i tempi di recupero del credito.

D: Il prestito cambializzato tra privati è legale?

R: Sì, questa forma di prestito è legale e regolamentato. Naturalmente chi presta il denaro, non deve e non può essere utilizzare questo metodo per mascherare una attivita commerciale che ha come fine quello di prestare denaro per lucrare sugli interessi.

D: È vero che i finanziamenti cambializzati possono essere erogati anche in 24 ore?

R: Tecnicamente non è impossibile ma di fatto lo è a meno che non si parli di piccole, piccolissime somme, in tal caso però, il canale ideale sarebbe il prestito con pegno. Difficilmente troverai chi è disposto a fare piccoli prestiti con cambiali, di per sè non ha molto senso.

Per somme rilevanti invece, le 24 ore sono di fatto una utopia, questo perché. la banca, la finanziaria o anche un privato cittadino, concede il prestito solo dopo una attenta analisi della siatuazione patrimoniale e questa procedura in genere richiede svariati giorni.

D: È vero che questa forma di finanziamento è più economica di altre?

R: Dipende dalle circostanze, non c'è una risposta vera o falsta. Imagina che sia un parente o un amico a prestarti i denaro, in tal caso si presuppone che chi presta il denaro non lo faccia per guadagnarci somme rilevanti sugli interessi, ci si aspetta che il parente o amico chieda solo di rientrare della somma prestata piuttosto che effettuare una speculazione sull'operazione.

Diversamente, se a prestare il denaro è una banca o finanziaria, dato che presumibilmente chi chiede il denaro ha quasi certamente problemi a reperirlo diversamente, è probabile che gli interessi siano più elevati rispetto ad un normale prestito personale, finanziamento o mutuo.

Oltre a quanto già detto, vanno considerati anche i costi ed accessori come ad esempio il bollo che sulla cambiale "tratta è del del 12x1000" (che sarebbero 120 euro di marca da bollo 10.000 €), e dell'11x1000 (110 euro di bollo per una cambiale da 10.000 euro ) sulla cambiale "pagherò".

D: Dove si comprano le cambiali e marche da bollo?

R: Le cambiali e le manrche da bollo si possono acquistare presso i rivenditori autorizzati a vendere valori bollati, in genere assolvono a tale funzione le tabaccherie.

D: Come si calcola la marca da bollo per una cambiale?

R: Supponi che si tratti di una cambiale "tratta" dove ti ricordo che l'aliquota fissata è il 12x1000 e supponiamo che la cambiale sia di 20.000 €, il calcolo per la marca da bollo è il seguente: 20.000 x 12 : 1000 = 240 €. Il calcolo per la cambiale "pagherò" è il medesimo salvo applicare l'aliquota dell'11 x 1000. Attenzione: in caso di arrotondamento, lo stesso deve essere in eccesso in quanto se in difetto la cambiale non sarà valida.

Conclusioni

I prestiti cambializzati rappresentano "l'ultima spiaggia" per chi ha difficoltà a reperire liquidità presso i normali canali finanziari.

Questo strumento viene utilizzato anche per gestire sofferenze nate tra aziende o tra privati dove vi è da parte de debitore l'intenzione di pagare ma al momento non può onorare il debito contratto precedentemente.

Ma non solo.... l'utilizzo delle cambiali risolve anche quelle situazioni dove è un parente o un amico a prestare il denaro. Seppure questi ultimi possono rinunciare al ricavo dato da eventuali interessi, è logico che chiedano come garanzia un titolo esecutivo per rientrare in possesso dei soldi prestati.