Prato Agrostide

Avere un bel prato in giardino è un obbiettivo di tutti coloro che possono vantare uno spazio esterno. Esistono diverse specie e tipologie di erba ideali per questo scopo, ogni varietà naturalmente presenta varie peculiarità, che possono essere valutate in base al tipo di giardino che si desidera ottenere. Il Prato genere agrostis solitamente è quello impiegato per ottenere un effetto all'inglese o per scopi ornamentali, e alcune sue specie sono usate per creare campi da golf o da gioco.

Il genere Agrostis conosciuto anche con il nome italianizzato di prato agrostide è una tra le specie di graminacee più pregiate, e permette di ottenere un buon tappeto erboso, fitto e uniforme. Uno dei vantaggi di questa qualità è la possibilità di mantenere nel tempo, se ben curato,la sua bellezza, elasticità e morbidezza.

Caratteristiche del Prato Agrostis

agrostide stolonifera

Questa pianta presenta una lamina fogliare sottile, piatta e con snervature solo nella zona superiore. Le foglie sono adatte ad essere calpestate anche più volte durante il giorno, grazie anche alla loro particolare resistenza. Se ben curata, questa varietà, crea un manto compatto, resistente alle malattie, al calpestio e durevole negli anni.

In linea generale le varie tipologie di agrostidi sono conosciute per una buona tolleranza dei tagli rasi, che vanno anche al di sotto dei 2 centimetri. Il prato però ha bisogno di una buona manutenzione per evitare che perda la densità che lo caratterizza.

Varietà

Il genere Agrostis prevede ben 120 varietà differenti. Le principali sono:

  • A. Tenuis
  • A. Canina
  • A. Alba
  • A. Stolonifera palustris

Come si coltiva

La coltivazione del prato genere Agrostis prevede un percorso specifico per riuscire a farla crescere in modo corretto. La prima cosa è la scelta del terreno, per questo genere di prato il migliore è ricco di sostanze organiche, umido, soffice e permeabile. Inoltre, bisogna considerare anche il luogo in cui si desidera creare il prato, infatti questo non sopporta la siccità e il caldo, e si adatta meglio alle zone fredde e con un'insolazione scarsa.

Dopo aver scelto il terreno e il luogo idoneo per ottenere un bel prato erboso, è necessario seguire le giuste procedure per la sua coltivazione.

La prima cosa da fare è ripulire il terreno, togliere tutto il pietrisco, la ghiaia, i sassi, le piante residue, le malerbe e ogni tipo di pianta infestante o che presenta rizomi sotterranei, inoltre è necessario eliminare anche piante come il tarassaco, l'ortica e la romice.

Il soprassuolo per il prato dev'essere drenato e sabbioso, e profondo almeno trenta centimetri. Dopo aver pulito, e controllato il sottosuolo bisogna dissodare tutta l'area e rastrellare sino a ottenere un'aratura che possa rendere ottimale il livellamento.

Il drenaggio è molto importante per ottenere un bel prato, quindi prima di coltivare si consiglia di installare un sistema sottoterra che possa essere poi impiegato per irrigare con le giuste tempistiche il prato. Il sistema di irrigazione prevede l'uso di una fila di tubi in fosse riempite di ghiaia.

Infine, bisogna livellare il terreno eliminare le eventuali buche, consolidarlo e pressarlo con il dorso di un rastrello o calpestandolo. In casi di eccessiva deformità si può optare per il livellamento a pioli.

Prima di seminare è necessario concimare il terreno. Bisogna versare dunque un composto ben bilanciato organico, rastrellare e infine devi lasciar riposare il terreno.

Dopo quattro o cinque giorni è possibile scegliere di impiantare il terreno erboso mediante la semina. La migliore stagione per la semina è l'autunno, perché le condizioni umide e calde possono portare a germinare le erbacce. Infine, bisogna ricordare che questo tipo di prato ha la necessità di irrigazioni frequenti, e di un'intensa manutenzione e concimazioni.

Per cosa viene usato generalmente

Alcune varietà dell'agrostide possono essere impiegate per la realizzazione del prato all'inglese, e di prati erbosi ornamentali. La varietà più utilizzata però è l'agrostide stolonifera, impiegata per il green dei campi da golf, e per i campi sportivi.

Malattie

Questo tipo di prato è molto resistente, ma comunque mal sopporta l'eccessiva siccità, l'umidità pressante e se non curato bene può essere attaccato da malattie fungine.

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