Stanza pitturata

Pitturare casa o più esattamente pitturare una stanza, è un lavoro che richiede un po' di organizzazione e qualche accorgimento. Vediamo come fare per procedere ordinatamente in modo da ottenere risultati paragonabili a quelli dei migliori professionisti del settore.

Pitturare casa: materiali necessari

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  • carta gommata adesiva da mm. 19;
  • carta "paperella" per battiscopa e varie;
  • telo protettivo per pavimenti (ve ne sono di specifici in pvc o carta / cartone ondulato);
  • telo protettivo per mobili;
  • telo adesivo per coprire le piastrelle del bagno e varie;
  • cutter
  • carta abrasiva
  • stucco e relativa spatola.

Puoi trovare questi materiali nelle rivendite di pitture edili e accessori per colorare.

Prima fase: la copertura

Un famoso proverbio dice "chi bene comincia è a metà dell'opera", ed in questo caso è più vero che mai. Pitturare dopo aver coperto pavimento e mobili, permette di procedere molto più rapidamente e con sicurezza. Al termine dei lavori, non ci sarà bisogno di passare ore a pulire macchie che una volta essiccate richiedono molto olio di gomito per essere rimosse.

Acquistati i prodotti, comincia il tuo capolavoro spostando i mobili al centro della stanza (dopo aver smontato o incartato il lampadario), copri il tutto con l'apposito telo protettivo precedentemente acquistato.

COPERTURA pic

Una volta coperti i mobili, procedi alla copertura del battiscopa. La carta paperella, va applicata in modo che la pittura non finisca per imbrattare il batticopa. Prima però, spazza il bordo alto del battiscopa e successivamente pulisci con un panno umido in modo da permettere all'adesivo della carta paperella di aderire bene sullo stesso.

Terminata la copertura del battiscopa, copri il pavimento con il telo protettivo, avendo cura che lo stesso si sovrapponga alla carta paperella. Ora fissa il telo con la carta paperella utilizzando piccole strisce di carta gommata. In questo modo, tutto sarà più stabile.

In alternativa al telo protettivo, puoi utilzzare i rotoli di cartone.

Rotolo per copertura pavimento

Seconda fase: preparazione delle pareti

Prima di iniziare a colorare le pareti, con la scopa rimuovi eventuali ragnatele. Ora è il momento di stuccare eventuali fori e crepe (le crepe prima vanno allargate un pò per distaccare eventualmente la parte di intonaco che non è ben ancorata al fondo della parete). Quando lo stucco è asciutto, carteggia il punto ripristinato, questo farà sì che la pittura aderisca meglio sullo stucco.

Terza fase: colorare le pareti

stanza appena finita di pitturare

Dopo aver terminato la preparazione delle pareti, puoi cominciare a colorare.

Materiali necessari:

  • Pittura
  • Secchio grande;
  • Rullo con prolunga e/o pennello;
  • Sgocciolatoio per il rullo da posizionare nel secchio;
  • Pennello piccolo per colorare gli angoli;
  • Scala
  • Guanti.

La pittura delle pareti: come prima cosa con il pennello piccolo, passa tutti gli angoli della stanza inclusa la parte immediatamente sopra il battiscopa, questo per assicurarti la copertura anche dove con il rullo non è in grado di arrivare. Fatti gli angoli, puoi cominciare a pitturare il soffitto con il rullo (si inizia sempre dal soffitto). Terminata la parte alta, puoi iniziare a pitturare le pareti, inizia de destra verso sinistra... dato che gli angoli e la parte sopra il battiscopa sono già stati passati con il pennello, puoi procedere spedito senza timore di lasciare queste zone scoperte. Ripeti questa procedura per due o tre volte a seconda delle necessità, avendo cura di attendere 4 - 5 ore tra una mano e l'altra, per permettere alla tinta di asciugare.

Notaicona info

Usare il rullo per colorare è semplice, occorre solo prestare attenzione a non lasciare accumuli di pittura sulle estremità. Parti dall'alto verso il basso e stendi la pittura senza preoccuparti eccessivamente se qualche goccia cade sulla parete in quanto al passaggio del rullo questa sarà riassorbita.

Quarta fase: rimuovere la copertura

Sei giunto al termine del lavoro. Se la copertura è stata fatta con cura e molto probabile che rimuovendola non occorra fare altro che spazzare e lavare il pavimento, in quanto tutto sarà abbastanza pulito. Ad ogni modo, per rimuovere la pittura caduta su porte, finestre o battiscopa, basta utilizzare dell'acqua (meglio se calda) ed una spugna.

Note e suggerimenti finali

In caso di pareti colorate, scegli un fornitore che possa formulare la pittura del colore con uno strumento chiamato "tintometro" in modo che, anche a distanza di anni, se occorrerà, potrai riprodurre la stessa tonalità di colore.

In cucina ed in bagno: questi ambienti sono esposti a molta umidità, quando acquisti la pittura, chiedi consiglio al fornitore su quale prodotto utilizzare. In commercio, vi sono diverse pitture con caratteristiche tecniche che le rendono resistenti all'umidità e antimuffa.