piscina

Le piscine interrate occupano da sempre i pensieri di chi, avendo un bel giardino, sogna di possederne una per rilassarsi, rinfrescarsi dalla calura estiva, o semplicemente divertirsi con gli amici.

Questi pensieri sono spesso bloccati da un lato dal timore degli alti costi, dall'altro dalla trafila necessaria ad ottenere le autorizzazioni per la messa in opera.

Ebbene, vogliamo dimostrare che se sognare non costa nulla, queste oasi non costituiscono un miraggio irraggiungibile, ma piuttosto, una piacevole spesa di cui godere tutta la vita.

Piscine interrate: un angolo di paradiso in casa

Le piscine interrate, convenzionalmente sono considerate come oggetti di lusso: in grado di mutare radicalmente lo scenario dell'ambiente esterno di una abitazione, lo impreziosiscono, creando una vera oasi di relax per tutti i componenti della famiglia. Il pregio di queste piscine non si limita solo all'estetica, infatti hanno la capacità di durare in eterno, come dimostrano le centinaia di piscine romane, greche ed etrusche, giunte intatte sino a noi.

Certo è che, per avere risultati ottimali, di contro, sarà necessaria una costruzione eseguita a regola d'arte: è per questa ragione che, per questo tipo di piscine i prezzi sono più elevati rispetto alle piscine seminterrate, per non parlare poi di quelle fuori terra, ma si sa, la bellezza, e soprattutto l'eternità, hanno il loro prezzo.

Pro e contro

Chi desidera questa oasi di relax, probabilmente è conscio del benessere che genera: possedere una piscina in casa porta con se la possibilità di regalarsi momenti di sport, senza doversi allontanare dalla propria abitazione, ma soprattutto di pace di cui si potrà godere in qualsiasi attimo della giornata.

Si creano inoltre atmosfere uniche, sia di giorno che di sera, offrendo la possibilità di fungere da location perfette per party, brunch, buffet e cene indimenticabili, ma anche da stimolo per dare il via al divertimento con gli amici. In ultimo, le piscine interrate aumentano sensibilmente il valore dell'immobile di circa il 12-15%, configurandosi come un vero investimento per il futuro.

Dovendo valutare anche i contro c'è da dire che i prezzi sono certamente più alti rispetto alle cugine seminterrate, ma indubbiamente le tecniche costruttive, la garanzia di una buona profondità che consenta di fare tuffi, e la certezza che con una buona manutenzione, sopravvivano nel tempo, giustifica i costi, che tutto sommato ormai non sono affatto proibitivi.

Un contro, che come vedremo, dipende molto dalla zona di residenza, è costituito dall'interpretazione della normativa contenuta nel Testo Unico dell'Edilizia del 2001: ciascuno dovrà appurare personalmente presso l'ufficio comunale di competenza cosa è previsto riguardo alle piscine interrate nel piano urbanistico, e quali strategie adottare per averne una.

Piscine interrate prezzi

Veniamo quindi a quella che dovrebbe essere la nota dolente delle piscine interrate i prezzi. In realtà quando si parla di questo tipo di piscine, i prezzi possono variare in maniera anche molto sostanziosa, perché il loro costo non è fisso, ma dipende da un gran numero di variabili, dai materiali utilizzati, ai rivestimenti, agli elementi con cui si deciderà di accessoriarle.

Approssimativamente una piscina di 10 metriX4 può costare intorno ai 10.000 -20.000€, per piscine interrate a skimmer, invece chi desidera una piscina a sfioro il costo potrebbe raggiungere i 30.000€.

I materiali

Secondo i materiali scelti per la costruzione delle piscine interrate, il tipo di equipaggiamento, le modalità d'ingresso, il costo dello scavo e della manodopera per la posa, i prezzi possono lievitare o crollare di parecchio: analizziamo quindi nel particolare i costi delle piscine interrate, cercando di tener conto di tutte queste variabili.

  1. piscina-in-cementoPiscine in cemento: sono le più resistenti agli agenti atmosferici ed alle componenti chimiche in generale, e possono essere rivestite con ogni genere di materiale, permettendo di dar libero sfogo alla fantasia; di contro hanno elevati costi di gestione e manutenzione, e a causa della natura stessa del cemento, vi è un alto tasso di dispersione termica. I costi delle piscine interrate in cemento partono dai 25.000-30.000€ per arrivare anche a 50.000: tutto dipende da quanto si deciderà di accessoriarle.
  2. piscina inoxPiscine in inox: sono le più innovative, ed hanno un'eccellente resistenza ed adattabilità della forma. Possono essere consegnate già montate nella sagoma prescelta oppure montate sul posto. Per le piscine in inox i prezzi di manutenzione sono molto più contenuti rispetto alle piscine in cemento, risultando in questo, sicuramente migliori. Il costo delle piscine interrate in inox è uno dei due nei principali, si parte dai 45.000€ in su, il secondo è la scelta del rivestimento che si limita al PVC: in realtà, considerando la piscina come un investimento, i costi si ammortizzeranno nel tempo, vista la minore necessità di manutenzione.
  3. piscina-in-vetroresinaPiscine in vetroresina e poliestere: rappresentano la soluzione ideale per chi non vuole sostenere spese troppo ingenti, e preferisce avere la sua piscina in tempi brevi; la vetroresina possiede inoltre una buona capacità di trattenere il calore. I contro per le piscine in vetroresina o poliestere riguardano il tipo di terreno che dovrà accogliere la vasca, che dovrà essere molto stabile, la natura stessa della vetroresina e del poliestere, che nel tempo tendono ad opacizzarsi e rovinarsi, e l'impossibilità di avere una piscina di forma inconsueta. Il costo delle piscine in vetroresina e poliestere si aggira solitamente intorno ai 12.000-15.000€, ma non sarà certamente una spesa definitiva: prima o poi la vasca dovrà essere sostituita.piscina prefabbricata
  4. Piscine prefabbricate: in assoluto sono le più economiche sul mercato, acquistabili anche nei grandi centri commerciali. In realtà il fondo non supera mai il metro e 20, e si trovano in commercio solitamente in forma circolare. Il costo delle piscine prefabbricate parte dai 2.500€ per arrivare al massimo ai 9.000, dipenderà dal tipo di equipaggiamento che si sceglierà di montare, anche in "fai da te".

Equipaggiamento e manutenzione

Tra i costi delle piscine interrate non possono essere tralasciati gli accessori che le equipaggeranno: docce, docce solari, scale e scalette, fari sul pavimento o lampade galleggianti, per finire con il riscaldamento, l'idromassaggio o la funzione del nuoto controcorrente.

Per acquistare gli accessori delle piscine le offerte non mancano, questi sono facilemnte reperibili sia presso i rivenditori autorizzati e specializzati, che direttamente sul web.

Riguardo la manutenzione delle piscine interrate i costi varieranno secondo la tipologia della vasca che si è scelto di costruire, ma il consiglio fondamentale è di eseguirla costantemente: avere cura della propria piscina, farà risparmiare un bel po' di soldi.

Forse una delle note dolenti, che ha fatto passare la voglia a molti di costruire una piscina nel proprio giardino, è la pulizia, necessaria a mantenere efficiente ed in ordine una vasca: ebbene la tecnologia oggi consente di risparmiare tanta fatica con l'utilizzo di un comodo robot: volendo acquistare un robot pulitore di piscine le offerte proposte sul web sono spesso periodiche e molto interessanti.

Autorizzazioni per le piscine interrate: necessarie o no?

Scelta la piscina si dovrà fare un ultimo passo: recarsi presso l'Ufficio Tecnico del proprio comune di residenza e chiedere in che modo il Comune ha deciso di interpretare la normativa presente nel Testo Unico dell'Edilizia del 2001.

Ebbene sì, non esiste un accordo netto tra Stato e Regioni in materia, quindi ciascuna Regione, ed addirittura ciascun Comune, ha il permesso di interpretare la legge in modo diverso, a volte negando la costruzione di una piscina con motivazioni abbastanza discutibili.

A volte il divieto di costruzione di piscine interrate è motivato dall'ARPA che tutela l'ambiente, mentre altre a intervenire è il RUE, che giustifica il diniego per limitare il consumo idrico. Se questi possono apparire come motivi giustificati, vi sono spiegazioni molto meno comprensibili, come negare la costruzione di una piscina perché il colore del rivestimento potrebbe impattare la vista dall'alto.

Il consiglio migliore è, una volta scelto di dover realizzare il proprio angolo di paradiso in casa, recarsi presso l'Ufficio Comunale richiedendo tutte le cose da non fare costruendo una piscina o quale tipologia di piscina interrata è accettata dalla norma comunale: a questo punto si dovrà presentare una DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) o una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o una CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) ovviamente firmata da un ingegnere.

Si dovranno attendere 30 giorni, trascorsi i quali, in assenza di risposta e avendo rispettato le norme di accettazione per la costruzione di una piscina da parte del Comune, si potrà dare avvio ai lavori.

Conclusioni

Alla fine di questo percorso di scoperta delle piscine interrate alcuni saranno già pronti per recarsi al proprio comune e chiedere ulteriori informazioni: possedere una piscina non è assolutamente un lusso, anzi, è uno di quelli sfizi che non dureranno un attimo, ma riusciranno a regalare momenti di piacere anche per tutta la vita.