Piano di Accumulo

Cos'è un piano di accumulo? Forse ne hai sentito parlare in televisione, hai visto la pubblicità in banca o alla posta ma non hai ben chiaro di cosa si tratta. Ok, ho capito, vuoi conoscere in modo più approfondito l'argomento? Bene, in questo articolo ti spiego in parole semplici questa forma di investimento... iniziamo!

I PAC, ovvero i piani di accumulo capitali sono strumenti di investimento che permettono di accedere dei fondi comune, senza investire tutto il capitale in un'unica soluzione, infatti, la caratteristica principale di questa forma di investimento e che il capitale viene investito con un sistema a rate che possono essere versate con: cadenza mensile, trimestrale o annuale.

Curioso di scoprire se questo tipo di investimento può fare o meno al caso tuo, o meglio vorresti sapere quali sono i vantaggi o gli eventuali svantaggi da dover prendere in considerazione. Continua allora, a leggere la mia guida per avere maggiori informazioni sui PAC, vedere come simulare un piano di investimento e conoscere i pro e i contro di questo strumento finanziario.

Come funziona un piano di accumulo

La stipula di un piano di accumulo capitali può essere fatta da chiunque desideri operare sul mercato azionario e obbligazionario mediante i fondi comuni e gli ETF. Questa forma di investimento prevede un contratto specifico tra il cliente e la banca o l'ente che propone il piano. Essendo uno strumento finanziario molto flessibile, il contratto prevede dinamiche differenti in base alle decisioni del cliente, infatti si può optare per una durata che va dai 12 mesi a circa 20 anni e scegliere la rata da investire a partire da un minimo di 50 euro mensili.

Attraverso il piano di accumulo capitali si ha dunque la possibilità di fare un'investimento che prevede versamenti regolari sul lungo periodo, abbassando così l'eventuali perdite che invece si possono generare con quelli a scadenza breve. I PAC infatti, sono considerati a basso rischio di perdita, anche sé proprio per questa loro caratteristica prevedono una percentuale di rendimento minore rispetto agli investimenti a breve termine. Quest'ultimi possono offrire un miglior ritorno economico, però hanno un rischio di perdita del capitale molto più elevato.

Vuoi fare investimenti sicuri? Leggi anche gli articoli della sezione Conti di deposito

Simulazione di piano di accumulo

Ci sono diverse banche ed enti finanziari che propongono un piano di simulazione dei PAC direttamente online. 

Per vedere nel dettaglio il funzionamento di questi programmi, ho preso ad esempio quello presente su Banco Posta Fondi.

Al fine di simulare un piano di accumulo capitali con Poste Italiane, bisogna dunque:

1. Accedere alla pagina: bancopostafondi.poste

2. Selezionare da 1 a 3 fondi di investimento proposti da Poste Italiane

simulazione pac piano di accumulo

 

3. Segnalare l'importo iniziale che si intende investire e quello rateale

Simulazione piano di accumulo 2

4. Definire le caratteristiche dell'investimento, selezionando: Data di Inizio, Frequenza mensile, Durata in anni.

5. Infine, clicca su Calcola 

Impostando questi dati otterrai una simulazione che presenta le possibilità di guadagno al termine naturale dell'investimento.

Vantaggi dei piani di accumulo

Quali sono i vantaggi di un piano di accumulo capitali? La scelta di investire mediante questo strumento finanziario, deriva proprio da alcuni punti di forza che andiamo subito a vedere nel dettaglio.

I principali vantaggi dei PAC sono: 

  1. Possibilità di disporre il capitale da investire in piccole rate
  2. Flessibilità di scelta al momento della sottoscrizione della durata dell'investimento, dell'importo e cadenza delle rate (se su base mensile, bimestrale, trimestrale o annuale).
  3. Abbassamento del rischio di stagionalità: mediante una cadenza predisposta per i versamenti si può eliminare l'incidenza negativa che si può avere a causa della stagionalità e delle fluttuazioni improvvise del mercato.
  4.  Offerta di un sistema di risparmio costante: l'automatizzazione di questo strumento finanziario abbassa il rischio di perdere la totalità della somma disposta per l'investimento.
  5. La stipulazione di un preciso contratto che elimina il rischio di investimenti emotivi e di decisioni affrettate o date dalle tendenze del momento, che potrebbero in realtà rivelarsi infruttuose.

Svantaggi dei piani di accumulo

Certo i PAC hanno diversi vantaggi, ma come ogni tipo di investimento sul mercato, prevedono anche dei potenziali svantaggi da considerare prima di sottoscrivere un contratto.

Tra i principali punti a sfavore di questo strumento finanziario troviamo:

  1. Costi di gestione onerosi: questi contratti prevedono che il cliente corrisponda degli importi specifici in base alle spese sostenute per la sottoscrizione del piano di investimento e la sua gestione. Inoltre su ogni rata vengono applicati dei diritti fissi (che cambiano in base al tipo di fondo scelto) e delle spese postali o amministrative.
  2. Impatto della durata sui rischi di mercato: anche se gli investimenti su lungo periodo presentano meno rischi rispetto a quelli a breve termine, una tendenza ribassista del mercato azionario potrebbe portare a una perdita del capitale investito, o comunque di quello guadagnato nel corso degli anni. Infatti anche se sono considerati a basso rischio, questo non è un prodotto finanziario a capitale garantito.
  3. Sbilanciamento della commissione di sottoscrizione: per accedere a questo strumento finanziario è necessario fare un contratto per il piano di accumulo. Questo prevede una quota di garanzia pari al 25 o 30% dell'importo investito. Ciò vuol dire che se si sceglie di rientrare della somma maturata prima della scadenza naturale del contratto si rischia di avere una forte perdita economica.

Come scegliere il piano di accumulo migliore

Per scegliere il piano di accumulo migliore si consiglia innanzi tutto di affidarsi a banche o società finanziarie conosciute sul panorama italiano. Naturalmente per assicurarsi un investimento sicuro è necessario anche leggere i vari contratti e le informative per comprendere appieno quali possono essere gli eventuali rischi di perdita, o le penali da pagare se si sceglie di prelevare la somma maturata prima del tempo.

Infine, bisogna scegliere il piano di accumulo a seconda dei rendimenti offerti, valutare quale sia il fondo migliore per le proprie esigenze e qual è il minimo o il massimo della rata accettata per i PAC proposti da una determinata banca o società finanziaria. Per conoscere più approfonditamente i punti da valutare per la scelta del piano di accumulo migliore, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata all'argomento.

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