parquet prefinito

Caro, e se usassimo il parquet prefinito per indirizzare il design della nostra nuova casa verso uno stile shabby chic, che la renda al tempo stesso vintage e contemporanea? Se di questa frase avete capito solo "parquet", tranquilli: è già un inizio! Infatti il re dei pavimenti, vecchio come il mondo, è sempre protagonista, che si tratti di arredamento classico, shabby, o moderno.

Parquet prefinito o parquet massello, questo il dilemma!

Innanzitutto c’è da fare una fondamentale distinzione tra il tradizionale legno massiccio monostrato, bello ma costoso, con una posa in opera impegnativa e bisognoso di tanta manutenzione, e il parquetprefinito già verniciato e subito pronto da utilizzare. Quest’ultimo si compone di uno strato nobile di legno pregiato, che è quello esposto alla vista e un suo parente povero (es Pino di Svezia) che fa il lavoro pesante, supportandolo. È un materiale pronto all’uso: laccato con lacca trasparente e poi trattato a raggi UV…voilà: messo in posa e subito calpestabile.

Ai millimetri non si sfugge! Bisogna infatti fare attenzione allo spessore, quando si parla di parquet prefinito, perché lo strato nobile non può essere inferiore a 2,5 mm. Tra i legni utilizzati per l’esterno si può scegliere ad esempio tra rovere, wengé, olivo, noce, teak, faggio etc.

Poi largo alla fantasia: infatti questo materiale, che al momento della posa in opera si presenta come listoni pre-finiti in laboratorio, può essere decappato (cioè colorato a contrasto), reso ruvido, termotrattato per essere scurito.

Prezzo al mq del parquet prefinito

Contrariamente a quanto si possa pensare, il parquet prefinito ha costi abbordabili, tra i 35 e i 60 euro/mq: inoltre la posa in opera richiederà al massimo un paio di giorni.

Parquet prefinito: posa in opera

Queste sono le due pose in opera da applicare al parquet prefinito: conosciamole più da vicino.

La prima tipologia di posa in opera sta a indicare che il parquet viene incollato a terra senza interporre nessun materassino o tappetino. È assolutamente necessaria la presenza di un parchettista, perché si tratta di un’operazione complessa e se si fa un errore la colla rapida non ne permette la correzione. E' adatta ad una sistemazione definitiva, se c’è solo il massetto o se il pavimento già presente non ha valore.

Posa in opera con colla del parquet: con la posa flottante si tratta semplicemente di appoggiare i listoni su di un tappetino e non direttamente sul pavimento, quindi si può anche decidere di fare da soli: c'è un errore? Si sgancia il listone e si sistema tutto. Questo tipo di posa può essere utilizzata in una casa in affitto, o se si vuole mantenere il pavimento preesistente.

Il massetto è umido, ci sono rischi di infiltrazione o ha qualche dislivello? Sempre grazie al tappetino è possibile rimediare a queste ed altre piccole difficoltà. Scegliere l’una o l’altra posa dipende quindi da differenti esigenze: saranno in ogni caso il mezzo per avere un ottimo parquet prefinito, che darà il giusto tocco di stile, calore e colore alla nostra casa.