paralisi del sonno

È l’alba di una mattina come tante. Apri gli occhi e sei assolutamente convinto di essere sveglio. Ti senti vigile, cosciente ma… ad un certo punto realizzi di essere completamente paralizzato e incapace di emettere anche il più flebile vocalizzo. Sei praticamente intrappolato all’interno del tuo stesso corpo! Terrore, ansia, paura, sono queste le emozioni che accompagnano chi subisce una paralisi del sonno. Se hai vissuto anche una sola volta nella tua vita questa esperienza probabilmente ti sei posto le seguenti domande: Cosa mi è successo? Perché ero paralizzato? Chi era quell'essere minaccioso che mi bloccava? Stavo veramente per morire?

Tranquillo, non stavi per morire e nessuna entità era li a tormentarti! Nei prossimi paragrafi ti darò tutte le informazioni per comprendere cosa ti è realmente successo. Scopriremo insieme di cosa si tratta, quali sono i sintomi e quali sono le abitudini sbagliate che possono favorire il manifestarsi di questo assurdo incubo. Ma non è tutto… ti fornirò anche importanti informazioni circa la diagnosi e la cura di questo disturbo del sonno che, pur non essendo grave, può provocare molto spavento e scatenare vere e proprie crisi di ansia!

Sono certo che, grazie a questo articolo, riuscirai a conoscere meglio il disturbo che ti affligge e potrai finalmente capire quali sono le cose da fare o non fare per risolvere o, quanto meno, per ridurre al minimo gli episodi di paralisi del sonno. Sei pronto? Ok, andiamo!

Cos'è la paralisi del sonno

La paralisi del sonno o paralisi ipnagogica è un disturbo che si manifesta prima del risveglio, o nella fase che precede l'addormentamento. Chi entra in questo stato, pur essendo cosciente, vigile, è impossibilitato a muoversi, la sensazione vivida, reale, è di essere svegli ma imprigionati in un incubo dove non di rado vi è una presenza ostile blocca ogni possibile movimento, dove anche volendo disperatamente non si riesce ad emetter fiato ne tantomeno ad urlare per chiedere aiuto come in quel momento si vorrebbe fare. Oltre a quanto già detto, molto spesso si vive anche la sensazione di soffocamento, la quale genera uno stato di grande ansia, paura, terrore e tutto ciò induce l'individuo a pensare di morire soffocato. Si tratta di una esperienza molto brutta ma che nella realtà non è pericolosa e che per fortuna si manifesta pochissime volte nell'arco di una vita.

Possibili cause

Ora che sai cosa è una paralisi del sonno e che la stessa non  genera nessun reale rischio per la proria incolumità, è il momento di individuare quali sono le tre principali cause che innescano questo stato. 

Asincronia onirica
La principale causa è la cosiddetta asincronia onirica, vale a dire un mancato allineamento tra, il rilascio ormonale che genera la paralisi degli arti e il processo di risveglio o di addormentamento. A causa di questa mancata sincronia tra corpo e mente, può capitare di ritrovarsi perfettamente svegli, vigili e coscienti ma totalmente paralizzati e incapaci di parlare!

Narcolessia
Il fenomeno della paralisi del sonno è molto comune anche nei soggetti che soffrono di narcolessia e, in questo caso, il disturbo non fa altro che aggravare una patologia già di per sé piuttosto invalidante. Basti pensare che, secondo i più recenti dati statistici, tra i soggetti affetti da narcolessia, gli episodi di paralisi del sonno si verificano con una frequenza compresa tra il 30 e il 50%.

Abuso di fumo, alcool e caffeina
Se si eccede conl’assunzione di sostanze eccitanti, come la caffeina o la nicotina, o si esagera con il consumo di alcolici, si potrebbe favorire la comparsa di questo fastidioso problema.

Scarsa qualità del sonno
Anche chi dorme poco e male è un soggetto a rischio per la paralisi del sonno. La qualità del sonno è molto importante per mantenere inalterati gli equilibri che regolano i processi fisiologici del corpo. Un ciclo di sonno caratterizzato da frequenti risvegli e poche ore di riposo, quindi, può provocare questo disallineamento tra il corpo e il cervello, favorendo la comparsa di questo fastidioso disturbo.

Fattori ereditari
La scienza sta conducendo degli studi finalizzati a verificare la maggiore presenza del disturbo, all’interno dei nuclei familiari in cui più di un soggetto presenta i sintomi della paralisi del sonno. Al momento, tuttavia, non sembrano ancora esserci dei risultati attendibili che possano dimostrare la natura ereditaria di questo disturbo.

Sintomi

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Durante una paralisi del sonno si possono presentare sintomi diversi ma tutti a dir poco spaventosi!

Impossibilità di muoversi e di parlare
L’incapacità di muovere gli arti e la difficoltà a parlare sono sicuramente i due sintomi più evidenti. Questa temporanea paralisi avviene per i motivi spiegati nel precedente paragrafo e, pur essendo un di breve durata, può essere un'esperienza davvero terrificante!

Allucinazioni, Ansia e Paura
Oltre al sintomo fisico della paralisi, si possono presentare anche allucinazioni visive e forti stati d’angoscia. Questi ulteriori sintomi sono provocati da un’eccessiva sollecitazione dell’amigdala: l’area cerebrale che regola la sfera emotiva.

Diagnosi

Per fare la diagnosi della paralisi del sonno è necessario un consulto medico durante il quale il dottore farà delle domande al fine raccogliere tutte quelle informazioni utili a fare il punto della situazione.

Durante la seduta si cercherà di stabilire la durata, iltipo di allucinazioni che si hanno, quando si è vissuta per la prima vota questa esperienza e se in concomitanza con il primo evento vi sono stati cambi di stili di vita ed abitudini.

Dato che il disturbo può essere generato dalla narcolessia, sarà cura del medico verificare se esiste la possibilità che si soffra di questa patologia.

Cure

Rimedi naturali
Nelle situazioni più comuni, i casi di paralisi del sonno, si evitano modificando il proprio stile di vita. Fumare di meno, consumare meno caffè e alcolici e assicurarsi le giuste ore di riposo: questi sono i principali rimedi naturali che potrebbero aiutarti a risolvere il problema. Nei casi più gravi, tuttavia, quando il disturbo diventa cronico e invalidante, il medico potrebbe predisporre una terapia farmacologica da seguire per un periodo limitato di tempo.

Farmaci
I farmaci di solito prescritti dal medico in caso di paralisi del sonno sono gli antidepressivi triciclici. Questi farmaci, agiscono sull’organismo, limitando il processo fisiologico che provoca la paralisi del corpo e non gli consentono di raggiungere lo stato di sonno profondo.

Attenzione: Questi preparati possono provocare la comparsa di numerosi effetti indesiderati e per questo, la loro assunzione, deve avvenire soltanto previa visita specialistica ed esclusivamente dietro prescrizione medica.