Fiore di Pandorea

La Pandorea è una pianta sempreverde e rampicante, questa appartiene alla famiglia delle Bignonaceae, originaria della Malesia e Australia, dove si sviluppa naturalmente.

Il nome della Pandorea deriva dalla figura mitologica greca Pandora. Il fiore viene associato al mito del vaso, per la propagazione dei suoi semi. Infatti, i frutti della pianta si aprono da soli improvvisamente lasciando che i semi si disperdano sul terreno.

Caratteristiche della Pandorea

La Pandorea è una pianta perenne con portamento rampicante, questa si sviluppa in altezza e cresce molto velocemente raggiungendo e superando i 4 metri.

La pianta si presenta con fusti sottili e leggermente ramificati, questi sono ricoperti da foglie di colore verde scuro, lanceolate e coriacee.

I fiori sono molto profumati e a forma di campanula, questi crescono riuniti intorno a dei racemi apicali. La loro colorazione va dal bianco al giallo sino al rosa chiaro a seconda della varietà.

I frutti sono di forma ovale e contengono dei piccoli semi di colore scuro. Questi compaiono dopo la fioritura, che avviene nel periodo primaverile ed estivo.

Varietà

Esistono diverse varietà di Pandorea, tra le più conosciute ne rileviamo due:

La Pandorana: originaria della Nuova Guinea e Papuasia e si presenta con un portamento rampicante vigoroso. Le foglie sono tipiche della specie, e nelle zone di origine fiorisce durante il periodo invernale e primaverile. I suoi fiori sono giallo crema e screziati di rosso.

La Jasminoides: una rampicante originaria dell'Australia, i suoi fusti sono contorti e molto ramificati, i fiori sono tubolari di colore bianco e screziati di rosa.

Coltivazione della Pandorea

La Pandorea dev'essere coltivata in zone soleggiate e al riparo dal vento. Questa pianta non si adatta ai climi invernali troppo lunghi e rigidi, in quanto teme molto le gelate. Per questo motivo, in Italia, si consiglia di procedere alla sua semina principalmente nelle regioni meridionali.

Tipo di terreno
I semi devono essere posti in un terreno fertile, acido, ricco di sostanze organiche e ben drenato, per favorire la crescita della pianta.

Concimazione
La concimazione della Pandorea dev'essere eseguita durante il periodo primaverile ed estivo. Il concime migliore è di tipo liquido e contenente in modo bilanciato fosforo (P), azoto (N) e potassio (K). Questo prodotto solitamente si trova in commercio con il nome di K P N.

Semina
La semina avviene da marzo ai primi di maggio. I semi vanno posti con uno sottile strato di terra in un semenzaio e una volta germogliati devono essere posti in piena terra. Il periodo della germinazione va da pochi giorni sino a un massimo di due settimane. Il tempo di crescita dipende dalla temperatura esterna, più fa caldo più germinano velocemente.

Innaffiatura
Durante il periodo primaverile ed estivo, le piante giovani hanno bisogno di innaffiature regolari. Le piante già cresciute invece, vanno innaffiate solo nel momento in cui il terreno risulta essere asciutto.

Propagazione
La moltiplicazione della pianta avviene per talea erbacea. Le talee devono essere prelevate durante il periodo primaverile o autunnale. Per eseguire la propagazione con questo metodo bisogna tagliare il ramo, dopo di che questo va posto a radicare in un terreno costituito da torba e sabbia. Una volta avvenuta la radicazione la talea si deve trapiantare in piena terra.

Potatura
Durante il periodo autunnale e invernale, per favorire la fioritura bisogna effettuare la potatura, per ringiovanire i fusti. Questi dunque vanno tagliati di circa venti o trenta centimetri.

Proprietà ed usi

La pianta non presenta proprietà benefiche, anche gli usi sono strettamente legati a quelli ornamentali. La Pandorea è coltivata principalmente come rampicante sugli ingressi delle abitazioni vicino ai pergolati o per adornare i gazebo.

Malattie

La pianta teme molto le malattie fungine come il mal bianco e l'oidio. Queste sono causate quando l'ambiente è eccessivamente umido. L'umidità e le innaffiature eccessive portano la Pandorea a soffrire di ristagni idrici. La pianta teme anche l'attacco di parassiti come gli afidi, per questo motivo si consiglia di usare trattamenti antiparassitari come il macerato alla mente o all'ortica.

Selezionati per te