depuratore osmosi inversa

L'osmosi inversa è il metodo di depurazione delle acque ad uso alimentare più sicuro e completo, visto che attraverso questo processo è possibile ottenere acqua pura e leggerissima.

Ma cos'è ed in cosa consiste l'osmosi inversa? Quali sono i prezzi per installare un impianto? Andiamo a scoprirlo subito, continua la lettura.

Cos'è l'osmosi inversa?

L'osmosi inversa è un processo fisico che nasce dallo studio del fenomeno naturale che è alla base della vita delle piante e dell'organismo umano.

Per capire cos'è, basta guardare all'etimologia della parola osmosi, che deriva dal greco "osmòs" e significa spinta; ed infatti, l'osmosi è il passaggio di un liquido attraverso una membrana semipermeabile, che ha lo scopo di diluire la salinità di ciò che si trova dall'altra parte della membrana.

In questo modo attraverso l'osmosi si riequilibra la concentrazione dei sali disciolti all'interno di liquidi e questo è esattamente ciò che succede sia nelle piante che assumono acqua dalle radici, oppure nel sangue dell'uomo purificato dai reni.

L'osmosi inversa è un processo contrario all'osmosi (per questa ragione è definito inverso), perché anziché far sì che l'acqua diluisca la parte a maggior concentrazione di sali, spinge il liquido a maggior concentrazione a passare attraverso una membrana semipermeabile, consentendo di ottenere acqua purificata, nella quale saranno contenuti solo i sali necessari alla vita umana.

Per azionare il processo contrario a ciò che avverrebbe in natura, è ovviamente necessario imprimere al liquido a maggior concentrazione una pressione più forte di quella osmotica.

Come funziona l'impianto ad osmosi inversa?

Gli impianti ad osmosi inversa, come diversi altri depuratori d'acqua domestici, hanno lo scopo di purificare l'acqua corrente da impurità, ma a differenza della maggior parte dei sistemi che possono essere utilizzati in casa, è in grado di produrre acqua oligominerale a partire da liquidi in cui sono presenti non solo percentuali alte di sali minerali, ma anche batteri ed agenti inquinanti, in particolar modo nitrati. Pertanto, questo genere di impianto è spesso utilizzato non solo per produrre acqua ad uso alimentare, ma anche l'acqua utile a riempire un acquario.

Impianti con o senza serbatoio

I depuratori ad osmosi inversa presenti sul mercato si collocano sotto il lavello, agganciandosi direttamente alla rete idrica: ne esistono di due tipologie che differiscono non per il principio di funzionamento ma piuttosto per la presenza o l'assenza della tanica che funge da serbatoio dell'acqua.

Negli impianti dove è presente il serbatoio, il sistema filtrante è collegato, oltre che alla rete idrica ad un apposito rubinetto erogatore, posto al di sopra del lavello, il quale, a sua volta, è connesso ad una tanica in cui è custodita l'acqua depurata. Il serbatoio, solitamente ha una capacità minima di 14 litri. E' l'apertura del rubinetto erogatore a mettere in moto l'impianto perché ogni volta che l'acqua nel serbatoio scende, viene sostituita con nuova acqua purificata. In questo modo il serbatoio ha sempre una buona disponibilità di acqua pura.

I depuratori privi di serbatoio sono collegati da un lato alla rete idrica e dall'altro direttamente al rubinetto installato in casa. La depurazione dell'acqua avviene quindi all'apertura del rubinetto, in maniera istantanea e non prevede l'accumulo di acqua. Secondo molti, questa tipologia di impianto risulta più funzionale, soprattutto per via dell'assenza del serbatoio, che occupa abbastanza spazio in cucina.

Il funzionamento in sintesi

L'impianto, sia esso con o senza serbatoio, si compone solitamente di 3, 5 o 7 filtri + uno sterilizzatore a raggi UV. Il flusso d'acqua che proviene dalla rete idrica attraversa il primo filtro, che racchiude una membrana a pori abbastanza larghi capaci di trattenere sabbia e sporcizia grossolana.

Attraversato il primo filtro, l'acqua viene convogliata verso il secondo filtro, che solitamente contiene i carboni attivi, capaci di trattenere diverse impurità e soprattutto di migliorare il sapore dell'acqua, riducendo i livelli di cloro.

A seconda dei modelli, l'acqua può essere ancora depurata con un ulteriore filtro a fori molto piccoli, oppure attraversare la membrana osmotica, la quale impedisce il passaggio alla quasi totalità degli agenti inquinanti.

Un ulteriore filtro fa sì che l'acqua ritrovi un buon sapore, prima di essere sottoposto alla sterilizzazione mediante una lampada a raggi UV.

Impurità e acqua depurata

Impurità ed acqua purificata prendono, a seguito della pressione esercitata sulle membrane, due vie completamente diverse.

Le impurità solitamente vengono convogliate in un tubo che dà accesso diretto allo scarico, nel rispetto della normativa attualmente vigente.

L'acqua purificata scorre dal rubinetto e conclude il processo osmotico. La pressione dell'acqua che scorre dal rubinetto dipende dalla forza esercitata dall'impianto.

Quando si nota che l'acqua corrente ha poca pressione o esce in maniera irregolare vuol dire che è arrivato il tempo di cambiare i filtri: la pressione, una volta effettuata la manutenzione ordinaria, tornerà quella di prima.

Impianto ad osmosi inversa: prezzi

I prezzi per questo genere di depuratori domestici sono davvero molto vari e sostanzialmente dipendono dalla qualità delle membrane utilizzate e dal numero di stadi previsti per la depurazione dell'acqua.

Maggiore è la qualità ed il numero di filtri di cui dispone l'apparecchio, maggiore sarà il costo.

Solitamente gli impianti a 2 stadi, composti da un filtro a carboni attivi ed uno per i sedimenti i cui fori hanno grandezza pari a 5 micron, sono utilizzati per gli acquari, ed hanno un costo che varia dai 70 ai 120€, con modelli più accessoriati che raggiungono anche i 200€.

Gli impianti per uso alimentare e domestico, invece, posseggono dai 3 ai 7 filtri e si compongono quindi di 3-7 stadi: i modelli più commercializzati hanno un prezzo di partenza abbastanza accessibile, che si attesta sui 120€, per raggiungere in alcuni casi la soglia dei 1.500€. Chi preferisce i modelli senza serbatoio, perché magari possiede poco spazio in cucina, si ritroverà a spendere una cifra compresa tra i 400 e i 900€.

Non mancano le proposte, da parte di aziende specializzate e destinate a utenti con particolari esigenze di potabilizzazione dell'acqua, quali ad esempio consumatori che devono potabilizzare l'acqua di un pozzo privato per renderla sicura: in questo caso le macchine sono più costose, ed in alcuni casi raggiungono anche i 4.000€.

Impianto completo di osmosi inversa

Vantaggi e svantaggi per la salute

L'acqua depurata con un impianto che utilizza un processo osmotico inverso può essere considerata un'acqua oligominerale, ovvero un'acqua che possiede un basso residuo fisso.

Acque di questo genere sono povere di sali minerali, tanto che nell'ultimo periodo sono cresciuti i detrattori di questo sistema, ritenendolo dannoso per la salute.

In verità, l'apporto di nutrienti che l'uomo può ricevere attraverso l'acqua risulta in ogni caso molto modesto. In particolar modo ad essere nell'occhio del ciclone sono la carenza di calcio e sodio presenti all'interno dell'acqua depurata.

La realtà dei fatti è che per sopperire al fabbisogno di calcio di un essere umano, anche scegliendo un'acqua ad altissimo contenuto di calcio, se ne dovrebbero ingerire almeno 30 litri.

Lo stesso vale per il sodio: un'acqua troppo povera di quest'alimento non farà sparire la pesantezza alle gambe o la cellulite, per le quali serve una dieta bilanciata ed una buona dose di attività fisica.

I vantaggi, di cui un individuo può beneficiare bevendo quest'acqua, sono in tutto e per tutto simili a quelli ottenuti sorseggiando una qualsiasi acqua oligominerale.

Per coloro i quali vivono in condizioni particolari, ed hanno bisogno di risolvere determinate esigenze, l'utilizzo di un impianto di depurazione di questo genere può segnare, invece, il confine tra avere acqua potabile in casa oppure non avercela.

Conclusioni

Utilizzare un purificatore che si basa sul principio inverso dell'osmosi naturale darà la certezza di avere in casa acqua pura e leggerissima al gusto: un'acqua oligominerale che può sostituire quella che si compra comunemente in bottiglia. Il vantaggio è il risparmio economico ed ambientale e la possibilità di avere acqua corrente purificata sempre disponibile