Mutuo prima casa - Coppia di giovani

I tempi sono maturi, sei giovane ed hai deciso che è tempo di andare a vivere per conto proprio, anzi nò, meglio con l'amore della tua vita, ma una volta deciso questo, le domande che subito dopo ti assalgono sono: si va in affitto o si accende un mutuo prima casa? Naturalmente la risposta la trovi dopo aver fatto delle considerazioni, delle valutazioni, ed è quello che vorrei aiutarti a fare proponendoti questo articolo informativo. Bene iniziamo quindi dalle basi: cosa è, cosa prevede e come si ottiene un mutuo di questo tipo? Vediamo.

Cosa è:  il mutuo per l'acquisto della prima casa è un prestito che permette di avere una determinata somma di denaro destinata esclusivamente all'acquisto di una prima abitazione che può essere sia nuova che vecchia. Come ben si intende dal nome, questo tipo di prestito non è destinato all'acquisto di seconde case o case vacanze, ma solo all'abitazione che rappresenterà il domicilio e la residenza del richiedente.

Cosa prevede: in quanto erogato per l'acquisto della prima abitazione, questo tipo di mutuo prevede dei tassi di interessi agevolati, specie se chi effettua l'acquisto ha meno di 35 anni. Non è raro però che anche coloro che superano questo limite di età possono beneficiare di un tasso fisso o variabile molto basso, rispetto prestiti personali o finalizzati.

Cosa serve, quali i requisiti base per ottenerlo? Oltre essere maggiorenni ed avere la residenza in Italia e dato che si tratta di una operazione finanziaria di lungo periodo, per ottenere un mutuo destinato all'acquisto di una prima abitazione, serve necessariamente un reddito stabile ed abbastanza elevato da permettere di rimborsare le rate senza troppe difficoltà. Bene, se pensi di soddisfare questi requisiti, possiamo procedere e vedere insieme come funziona un mutuo, come simulare l'importo di una presunta rata e come ed in base a cosa scegliere tra un mutuo a tasso fisso o uno a tasso variabile. Buona lettura!

Come funziona in sintesi il Mutuo Prima Casa

Il mutuo strutturato per l'acquisto della prima casa ha una conformazione simile in tutti gli istituti bancari, anche se a volte ci possono essere delle specifiche agevolazioni, come quelle che sussistono per il mutuo prima casa dedicato ai giovani. In generale, la banca può finanziare al massimo circa l'80% del valore dell'immobile che ci si appresta ad acquistare. Il restante 20% invece dev'essere coperto dal richiedente del mutuo.

Quando si parla di mutui erogati con il 100% dell'importo per l'acquisto della prima casa, generalmente ci si riferisce a quelli accessibili solo ai giovani al di sotto dei 35 anni. Infatti, alcune banche per agevolarli nell'acquisto offrono a questi ultimi somme pari all'intero valore dell'abitazione che si apprestano ad acquistare.

E se la casa che si acquista è vecchia e da ristrutturare? In questo caso, le banche offrono il cosiddetto mutuo più ristrutturazione. Questa forma di finanziamento permette al richiedente di ottenere l'80% del valore di acquisto dell'immobile e in più si ottiene anche l'80% della somma preventivata per i lavori di ristrutturazione.

Per richiedere il mutuo sono necessari i seguenti documenti / requisiti:

  1. Documenti che attestano il reddito, se hai in corso altri finanziamenti e acquisti la prima casa con tua moglie, la banca potrebbe richiedere a entrambi di sottoscrivere il mutuo.
  2. Il mutuo prima casa viene concesso a chi ha un lavoro con contratto a tempo indeterminato, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti con storicità bancaria e con almeno 2 dichiarazioni dei redditi che attestino la solvibilità creditizia negli anni precedenti alla richiesta.
  3. La documentazione dell'immobile che si intende acquistare, in particolare: perizia tecnica, proposta di acquisto tra privati o mediante agenzia.
  4. Infine, se non hai un conto presso la banca a cui richiedi il mutuo, sicuramente dovrai aprirne uno nel quale versare la rata mensile.

La richiesta del mutuo prima casa e l'erogazione del prestito non è veloce come ottenere un prestito personale. Infatti, sino a quando si fanno i documenti, si attende l'approvazione da parte della banca e l'erogazione del prestito, è possibile che questo venga concesso anche con un periodo di attesa superiore ai trenta giorni.

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Come ed in base a cosa scegliere il miglior tasso di interesse per te

tasso fisso o tasso variabile

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La scelta del tipo di mutuo generalmente è tra tasso fisso o tasso variabile, ma quale scegliere tra i due? Le variabili nella scelta di uno o l'altro finanziamento può essere complessa e spesso si chiede un suggerimento stesso alla banca che eroga il prestito, ma bisogna sempre tenere a mente che la stessa in quel caso è in conflitto di interessi, quindi delegare quella decisione all'ente che eroga il prestito non è la cosa più saggia da fare.

In linea di massima, il mutuo a tasso fisso è quello che si consiglia maggiormente perché non varia nel tempo. Il mutuo a tasso fisso infatti prevede una rata che si mantiene stabile per tutto il periodo del finanziamento e quindi permette di programmare su base certa - il tasso fisso - il piano di rientro in quanto si ha certezza della somma mensile da versare per restituire il prestito. Le certezze però hanno un costo. Uno degli svantaggi del tasso fisso è che di solito questa forma di finanziamento prevede dei tassi leggermente più alti rispetto al variabile, ma nonostante questo, ne vale la pena, soprattutto se i tassi di interesse sono bassi come in questi ultimi anni.

Per quanto riguarda il mutuo a tasso variabile, questo in sostanza prevede una rata che appunto varia nel tempo e quindi lo stesso si basa su un calcolo differente: viene suddivisa la quota capitale per i mesi della durata del mutuo, mentre il tasso di interesse cambia ogni mese, in base all'indice degli interessi Euribor.

Quindi cosa succede? Nella pratica succede che: un mese potresti pagare una rata di 500 euro e il mese dopo di 350, la rata varia di continuo, in base appunto all'indice Euribor. Un esempio? Ecco l'indice euribor di oggi. Questi cambiamenti repentini possono essere difficili da sostenere per chi ha uno stipendio fisso. Ma qual è il vantaggio di questo finanziamento? In molti scelgono il tasso variabile perché permette di ottenere il mutuo con un tasso di interesse complessivo nettamente inferiore al mutuo a tasso fisso.

In ogni caso, anche se hai uno stipendio fisso, oggi potresti scegliere comunque di affidarti al tasso variabile grazie a un'opzione che impone un tetto massimo, oltre il quale la rata non può salire. Facciamo un esempiopratico: supponiamo che la rata calcolata all'inizio è di 400 euro, la banca può impostare (anche con il tasso variabile) che questa non salga oltre i 500 euro. In questo modo si riesce a gestire il tasso variabile anche con uno stipendio fisso. Questa soluzione potrebbe essere molto interessante in quanto si può tentare la sorte senza rischiare - nel caso i tassi aumentino notevolmente - di ritrovarsi con una rata mensile troppo alta da sostenere.

Calcolo della rata del mutuo

Come abbiamo accennato per il calcolo rata del mutuo per la prima casa è necessario innanzi tutto scegliere tra il mutuo a tasso fisso o variabile, ma poi ci sono tantissime altri aspetti da prendere in considerazione come: quale sia la somma finanziata, in quanti anni hai deciso di pagare il mutuo, in quale banca hai scelto di richiedere il finanziamento e quali sono i tassi di interesse proposti.

Oggi molte banche per permettere al cliente di fare un preventivo prima di prendere un appuntamento, scelgono di impostare sul loro sito web un sistema di simulazione mutuo prima casa. La simulazione ti permette di conoscere più o meno quale sarà il costo mensile della rata e quello complessivo degli interessi in base alla somma finanziata e agli anni. Naturalmente più saranno gli anni maggiori diventeranno gli interessi da pagare.

Quindi prima di scegliere, ti consigliamo di fare diverse simulazioni di mutuo o richieste di preventivo in banca, in questo modo sarai in grado di scoprire quale sia l'istituto di credito migliore per la richiesta di un mutuo prima casa.

Casa di lusso? Possibile solo il mutuo per seconda casa

Il mutuo seconda casa è previsto innanzi tutto per tutti coloro che sono già proprietari di un'immobile. Ma non solo! Infatti, devi sapere che ci sono anche alcune categorie di immobili che non rientrano nel mutuo prima casa e quindi anche se non hai altre proprietà immobiliari devi comunque stipulare un finanziamento per l'acquisto della "seconda casa". 

Gli immobili che non rientrano nelle agevolazioni previste per la prima casa sono gli appartamenti e le ville di lusso che hanno una metratura al di sopra dei 160 metri quadri. Inoltre, tutte le case che sono dotate di elementi di lusso come piscine, campi sportivi e altri complementi extra, non possono essere acquistare con il mutuo prima casa, ma solo con i finanziamenti previsti per le seconde case. 

Al momento della richiesta di mutuo, infatti, per il mutuatario è obbligatorio portare alla banca i documenti che attestano le caratteristiche dell'abitazione, in queste si può riscontrare quale sia la loro classe catastale, se questa viene inclusa negli immobili di lusso, non si potrà acquistarla con tassazione agevolata, ma la si dovrà pagare come previsto per le seconde case.