Cane piccolo che guarda un grande osso

Il cibo è di certo il metodo più pratico, per motivare e gratificare il nostro amato fido. Vediamo insieme, come utilizzarlo al meglio senza esagerare!

Prima di tutto la salute del tuo cane

Come per noi umani, anche per i nostri fidati amici, il cibo può diventare un problema se somministrato in dosi eccessive. Il sovrappeso oggi, è comune anche tra gli animali domestici. Il tuo veterinario di fiducia ti indicherà (se non lo ha già fatto) le giuste dosi per soddisfare il bisogno nutrizionale del tuo cane, ma ricordate quando pesate il cibo di tenere in considerazione anche i bocconcini ricompensa che darete al vostro cane nell'arco della giornata.

Un buon metodo per mantenere il controllo è quello di pesare i premi in cibo insieme alla razione quotidiana.

Il pasto stesso come ricompensa

Il cibo per il cane è sempre gratificante, spesso questo fattore viene sottovalutato e perdiamo l'occasione di utilizzare i normali pasti come premi. Si avete capito bene! I cani (e non solo) amano mangiare, sono ghiotti e vivono il momento del pasto con estrema gratificazione dei sensi, dunque perché non sfruttare questo per l'addestramento quotidiano? Possiamo abituare il nostro caro "Pluto", che la pappa è la conseguenza / ricompensa per un esercizio svolto. Prima di servire il pasto possiamo creare l'aspettativa del cibo (facendolo vedere, ma senza farlo eccitare altrimenti non ci ascolterà) e proporre un esercizio non troppo complesso. Appena concluso l'esercizio, immediatamente daremo la razione del pasto (che comunque avrebbe avuto), in modo che associ quel pasto, come ricompensa per il "lavoro" svolto.

I bocconcini e i "super" bocconcini

Anche il cibo più buono, dopo un poco stanca!

Si, ricordiamoci di cambiare spesso il cibo, come pure i bocconcini ed i super-bocconcini. Per mantenere alto l'interesse e poter sfruttare appieno "l'ingordigia" del nostro fedele amico.

Mentre per gli esercizi semplici abbiamo utilizzato il pasto standard come ricompensa, per gli esercizi più importanti e difficili, utilizzeremo i bocconcini. Questi non saranno il massimo del massimo ma solo bocconcini un poco più appetibili del cibo che normalmente gli diamo. Quando invece ci apprestiamo a chiedere una super prestazione, dobbiamo avere pronto un super-super-bocconcino in modo da incentivarlo sufficientemente ad eseguire l'esercizio super difficile.

Classificazione degli esercizi

Il concetto di difficoltà per un cane, molto spesso è strettamente collegato al contesto ed al momento in cui gli si chiede di fare un determinato esercizio.

Un esempio: immaginate di essere in casa e di chiedere al cane di ubbidire al comando "seduto", eseguire questo comando in casa senza particolari distrazioni, sarà per lui abbastanza semplice (dipende ovviamente dal grado di addestramento), ma immaginate ora di dare lo stesso comando mentre siete al parco appena arrivati, prima di averlo lasciato correre e che abbia potuto sprigionare tutte le sue energie in una pazza corsa dietro una farfalla che svolazza. Ebbene, è chiaro che lo stesso esercizio richiesto in contesti diversi ha un livello di difficoltà, che cambia notevolmente, di conseguenza anche la ricompensa deve essere commisurata al maggior grado di difficoltà superato.