Mutuo più ristrutturazione

Acquistare la prima casa è un obbiettivo che si pongono la maggior parte delle persone, pagare per troppi anni un afitto infatti risulta essere sul lungo periodo una perdita di denaro, senza alcun beneficio. Ma cosa succede se trovi la casa dei tuoi sogni, e a stessa ha bisogno di alcuni lavori di rimodernamento? Come ben saprai, il mutuo per la prima casa copre al massimo l'80% della spesa totale, aggiungere anche i lavori di ammodernamento dunque potrebbe comportare dei costi vivi eccessivi, e farti cambiare idea sull'immobile prescelto.

In realtà, da qualche anno a questa parte, per coloro che voglio acquistare per la prima volta un'immobile, ma hanno bisogno anche di una somma per i lavori da eseguire, è stato istituito un prodotto bancario chiamato: mutuo più ristrutturazione. Questo è un particolare finanziamento che prevede sia l'erogazione della somma per l'acquisto della casa sia un'importo finalizzato al restauro.

Se vuoi acquistare un'immobile da restaurare, allora questa è la migliore soluzione perché si adatta perfettamente alle tue esigenze. Ma come funziona esattamente questo prodotto bancario e a chi lo si può richiedere, e quali sono i requisiti necessari? Scoprilo leggendo la nostra guida!

Mutuo più ristrutturazione: Come funziona

Il prestito più ristrutturazione è una forma di finanziamento destinata a chi sta per comprare la sua prima abitazione. Il funzionamento del prodotto può cambiare in base alla banca o finanziaria a cui lo si richiede. In linea generale però troviamo tre tipologie di prodotti, formulate con una somma destinata all'acquisto più una alla ristrutturazione. Vediamo ora tutti i dettagli.

1. Finanziamento acquisto prima casa con erogazione del 95% del valore dell'immobile: questo prodotto offre al richiedente dunque l'80% del valore commerciale della casa per il suo acquisto. Il restante 15% (basato sempre sulla valutazione immobiliare) invece è destinato per le spese extra, tra le quali possono rientrare anche quelle di restauro. In questo caso, non sarà necessario dimostrare come verrà impiegata la somma destinata ad altre spese concessa dalla banca.

2. Il mutuo più ristrutturazione con erogazione in due tempi: Questo prodotto bancario prevede una somma pari all'80% per l'acquisto dell'immobile, e un'altra destinata a coprire l'ottanta percento dei costi dell'ammodernamento. Quindi il denaro viene erogato in due fasi, la banca prima concede i soldi per l'acquisto, in un secondo tempo invece fornisce quelli richiesti per la restaurazione. Anche se la somma viene data in due momenti differenti, la rata e il tasso d'interesse sarà esplicativo dell'intero importo ottenuto. Quindi se chiedi 100 mila euro per la casa e 50 mila per il restauro, comunque la rata e gli interessi verranno calcolati per 150 mila euro.

3. Il prestito per l'acquisto della prima casa e il restauro in un'unica soluzione: con questa tipologia, si ottengono direttamente tutti i soldi richiesti sia per l'acquisto sia per il restauro. In questo caso il calcolo del massimo della somma che si può richiedere, viene effettuato basandosi sul valore che l'immobile acquisirà dopo i lavori di restauro. In questo caso il perito perito svolge una doppia valutazione, in base a questa, la banca di solito concede poi un massimo dell'80% del valore indicato nella seconda perizia, cioè quella in cui il perito dichiara il valore che acquisirà l'immobile dopo che saranno effettuate le opere di ristrutturazione.

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Quali sono i documenti necessari

Per inoltrare la richiesta ed accedere a una di queste forme di finanziamento, è necessario avere dei prerequisiti e produrre dei documenti specifici che attestino i reali lavori di ammodernamento da svolgere all'interno o esterno dell'immobile.

I prerequisiti necessari prevedono che si portino in banca alcuni specifici documenti, quali:

  • Dichiarazione dei Redditi degli ultimi due anni
  • Le ultime due buste paga
  • Ultimo estratto conto  (nel caso lo si richieda a una banca esterna a quella in cui si ha il conto corrente)
  • Il documento di giacenza media annua
  • Il compromesso di compravendita tra l'acquirente e l'agenzia immobiliare o tra chi deve comprare l'immobile e il proprietario privato (per gli acquisti senza intermediazione).

Per ottenere la somma finalizzata alla restaurazione bisognerà invece presentare altri documenti quali:

  • La valutazione dell'immobile da parte di un perito tecnico autorizzato prima dei lavori e una forfettaria che indichi il potenziale valore successivo ai lavori di rimodernamento.
  • L'agibilità della casa
  • La visura catastale prodotta e rilasciata dall'Agenzia delle Entrate
  • Le fatture pro-forma che attestino il costo dei lavori e del materiale che si dovrà sostenere
  • Il progetto, creato da un geometra o architetto, che mostri quali sono le modifiche che si andranno a effettuare sull'immobile.

Alcuni istituti di credito, quando la somma viene concessa in due fasi distinte, richiedono anche i documenti che dimostrino la domanda di inizio lavori al comune, ossia la SCIA o la DIA in base alle opere di ammodernamento che devi effettuare.

Chi li eroga

Il mutuo acquisto e ristrutturazione viene concesso esclusivamente dagli istituti bancari. Ogni banca però, prevede delle specifiche caratteristiche per l'ottenimento del prestito, un tasso di interesse fisso o variabile differente, e anche una durata che può cambiare a discrezione della banca.

Tra coloro che al momento hanno scelto di erogare questa forma di finanziamento troviamo:

  • Unicredit: con il Fondo garanzia prima casa e con un'importo massimo erogabile sino a 250 mila euro.
  • Intesa San Paolo: che presenta MutuoUp che concede una somma pari sino al 95% del valore dell'immobile.
  • Banco di Credito Cooperativo: offre il mutuo fondiario, in questo caso le modalità di erogazione e le condizioni del prestito variano a seconda della regione e città dove si trova la banca.
  • IBL Banca: offre un mutuo + ristrutturazione che copre i lavori di restauro sino a un massimo di 50 mila euro.

Queste sono alcune tra le principali banche che al momento presentano questa forma di prestito per l'acquisto della tua prima abitazione.  Ricorda che la richiesta per ottenere il prestito dovrà essere sempre presentata di persona, si consiglia di portare con sé già tutti i documenti dimostranti il reddito, per sapere se si può o meno ottenere la somma di cui si ha bisogno e se si hanno i prerequisiti per l'accesso a questa tipologia di prodotto bancario.