Giglio di mare

Il Pancratium maritimum conosciuto solitamente con il nome di giglio di mare, non appartiene alla stessa famiglia dei gigli. Questa è invece una pianta che appartiene alla famiglie delle Amaryllidaceae.

Si tratta di un fiore che non ha un significato specifico nel linguaggio dei fiori. Questo però è considerato un simbolo biblico, in quanto nominato all'interno dell'antico testamento. Il fiore infatti sarebbe stato menzionato con il nome di khavatselet ha Sharon, nel Canto dei Cantici.

Caratteristiche del Giglio di Mare

giglio di mare ancratium maritimum

Il Narciso o Giglio di Mare è una pianta bulbosa che cresce spontanea sui litorali sabbiosi. Questa è originaria del medio oriente ma si trova anche in molte regioni italiane. Infatti, la si può ammirare sia sulle coste della Campania, della Calabria e in Puglia principalmente nelle spiagge del Salento.

La pianta riesce a raggiungere nel tempo anche i cinquanta centimetri. Questa si presenta con foglie lineari color verde scuro, i fiori sono di colore bianco e assomigliano molto a quelli del Giglio. I frutti invece sono capsule di colore verde e coracee e al loro interno si trovano dei semi neri e velenosi.

Coltivazione e riproduzione

giglio di mare coltivazione e riproduzione

Il Giglio di mare ha bisogno di un'esposizione costante per crescere e svilupparsi al sole, per questo motivo cresce spesso in estate nelle vicinanze della spiaggia. La pianta si sviluppa naturalmente, ma negli ultimi anni in molti la coltivano anche in vaso o nel proprio giardino in piena terra. Vediamo insieme come procedere alla coltivazione e riproduzione della pianta.

Tipo di terreno: quello migliore, adatto per favorire la crescita di questa pianta è composto dalla maggior parte di sabbia, dev'essere ricco di sostanze organiche, sciolto e ben drenato.

Concimazione: per favorire la crescita della pianta in estate, si consiglia di somministrare durante il periodo primaverile un concime per le piante da fiore o per le bulbose.

La semina avviene a settembre, i semi sono di colore nero e questi vanno posti nel terreno e poi innaffiati per regolarmente. Si consiglia di utilizzare un semenzaio e di spostare successivamente le piantine appena nate in vaso o nel giardino in piena terra.

Innaffiatura: il giglio di mare non ha bisogno di frequenti innaffiature. Anzi si consiglia di darle acqua solo nel momento in cui il terreno risulta completamente asciutto da circa tre o quattro giorni.

Propagazione: la pianta si propaga mediante divisione dei bulbilli. Dunque vanno prelevati i bulbi che si formano alla radice, che poi vanno messi a dimora durante il periodo autunnale o primaverile. La testa dei bulbi deve avere la testa rivolta verso l'alto e devono essere poste in buche profonde di circa cinque centimetri.

Proprietà ed usi

giglio di mare proprietà ed usi

Il Giglio di mare è una pianta diffusa nelle vicinanze delle spiagge, negli ultimi periodi però viene utilizzata anche a scopo ornamentale e piantata in giardino o in vaso per adornare la zona esterna della propria abitazione.

Malattie

Il giglio di mare teme il ristagno idrico e le innaffiature eccessivamente abbondanti, questi due fattori infatti causano il marciume radicale.

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