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La Bignonia nel linguaggio dei fiori presenta diversi significati positivi. Data la bellezza della pianta questa è sinonimo di prosperità ma anche di fortuna. Infatti, viene spesso impiegata per realizzare gli addobbi floreali per una festa. Principalmente si usa per adornare le chiese durante cerimonie come matrimoni e battesimi. Per portare fortuna e protezione la si pianta anche vicino alle porte di ingresso delle case.

La Bignonia è una pianta appartenente alla famiglia delle Bignoniaceae, questa è originaria dell'America del Sud, ed esattamente del Perù. Questa pianta cresce rapidamente e può raggiungere anche i 10 metri, per questo è impiegata spesso come rampicante. In Italia la pianta cresce bene in tutte le regioni.

Caratteristiche del fiore Bignonia

Caratteristiche fiore Bignonia

La Bignonia è una pianta rampicante, ma può essere anche coltivata in vaso e lasciata crescere a fontana con i rami e fiori che scendono ad esempio da una balconata.

La parte ipogea di questa pianta è molto robusta, la parte aerea si presenta con lunghi viticci che presentano delle ventose rampicanti e riescono ad aderire bene sia sul muro, sul legno o sulle pareti lisce. I rami sono ricoperti da foglie che presentano dei margini dentellati, e sono disposte in modo simmetricamente opposto al ramo da cui hanno origine. Le foglie sono verdi d'estate e giallo-rosse durante l'autunno.

I fiori si presentano simili a delle campanule che possono essere di vario colore, principalmente si trovano rosso, rosa e arancio. I frutti della pianta invece sono baccelli di colore verde e assomigliano a dei fagiolini. I semi al suo interno leggermente a forma sferica e piatti.

Varietà

Varietà Bignonia

Le varietà della Bignonia sono all'incirca 450. Tra le più conosciute e coltivate troviamo:

  • La Capreolata
  • Bignonia rampicante
  • Grandiflora Campsis
  • Vetusta
  • Capensins

Coltivazione e riproduzione

Coltivazione fiore Bignonia

La pianta viene coltivata con i semi o per propagazione. La coltivazione per seme prevede che si impianti in una buca profonda e larghe circa il doppio. Il seme posto al suo interno dev'essere poi ricoperto da un terreno ricco di sostanze organiche. La pianta può essere cresciuta sia in vaso sia in piena terra. Se l'allevate in vaso è necessario cambiare i vasi, portando la pianta in contenitori più grandi ogni volta che le radici iniziano a fuoriuscire dal sottovaso.

I vasi con le piante devono essere posizionate sempre in zone riparate dal freddo e dalla corrente. Infatti, le Bignomie amano i luoghi soleggiati e caldi, e devono essere riparate dal vento che potrebbe rovinare rami e fiori.

Durante la stagione estiva si deve innaffiare il terreno ogni qual volta il terreno è completamente asciutto. Infatti, la pianta teme il ristagno idrico, lo stesso vale anche per la stagione estiva. Per far crescere bene la Bignomia è necessario somministrare ogni tre o quattro mesi del concime granulare. 

Propagazione

Propagazione fiore Bignonia

La propagazione della pianta avviene per talea e permette di ottenere delle piante identiche a quella madre. La talea non legnosa, viene fatta prendendo un ramo semi maturo, e lasciando alcune foglie nella vicinanza dell'apice. Una volta presa la talea si deve posizionare in un vaso con una miscela di sabbia e agriperlite, poi si bagna e si mantiene coperto da un telo di film plastico. Dopo si deve posizionare all'ombra e ad una temperatura di circa 20 gradi.

La moltiplicazione per propaggine, invece e più semplice, basta prendere uno dei rami più lunghi inciderli sulla corteccia, e poi interrarlo per circa venti centimetri. Il ramo dev'essere ancora attaccato alla pianta (non tagliatelo), solo dopo che nasceranno le radici sarà possibile tagliare il ramo e portare la piantina con le nuove radici in un vaso.

Uso

Uso fiore Bignonia

La bignonia è utilizzata solo a scopo ornamentale, questa viene usata per coprire i graticci, per creare dei pergolati, la si fa crescere sui gazebi, ma anche su muri o lasciata propagare a cascata.

Malattie

La bignonia teme molto il marciume delle radici per questo motivo è necessario porre molta attenzione alla sua innaffiatura e non essere troppo abbondanti con l'acqua. In alcuni casi, specie quando la pianta non è stata cresciuta in modo ottimale si possono presentare anche gli attacchi degli Afidi e della Cocciniglia e del ragnetto rosso. La troppa umidità invece causa l'Oidio e la muffa bianca.