fibre solubili e insolubili

Fibre solubili ed insolubili... Mai sentito? Oggi più che mai i nutrizionisti, e non solo, ci dicono che queste sono molto importanti per la salute. Seppure non assimilabili dall'organismo umano, le fibre solubili e insolubili, concorrono attivamente ed in modo rilevante a migliorare il corretto funzionamento del nostro organismo.

Ma quali sono i principali vantaggi che le fibre solubili ed in solubili arrecano all'organismo umano? Per rispondere (senza troppi tecnicismi) alla domanda, è bene cercare prima di comprendere, quali le differenze tra le due tipologie di fibre.

Fibre solubili: caratteristiche e proprietà

Come si intuisce dal nome, le fibre solubili hanno la caratteristica di sciogliersi nell'acqua, ma, la cosa molto interessante, è che le stesse una volta disciolte, mutano in un gel molto viscoso, che è in grado di:

Limitare e quindi moderare, l'assorbimento del colesterolo, con conseguente diminuzione dei valori LDL e del colesterolo totale.

Rallentare la digestione e moderare l'assorbimento di zuccheri e grassi, rivelandosi molto utile, nel controllo e nella prevenzione del diabete.

Aiuta a prevenire il cancro al colon, grazie all'azione di contrasto esercitata sulla quella flora intestinale responsabile della produzione di metaboli tossici che concorrono allo sviluppo della malattia.

Grazie alla caratteristica di mutare in gel, la fibra solubile svolge un'azione lubrificante sulle feci, facilitando l'evacuazione delle stesse riducendone l'attrito. Chi soffre di emorroidi ne apprezza senz'altro la funzione.

Le fibre solubili hanno anche la capacità di abbassare il ph, rendendo così il lume intestinale, un ambiente ostile per molti batteri nocivi. Un ulteriore beneficio deriva dal fatto che alcuni tipi di fibre solubili, incrementano lo sviluppo di batteri utili (i probiotici) al benessere dell'organismo.

Un'altra funzione delle fibre solubili è quella di contrastare la diarrea, in quanto le stesse rallentano il transito intestinale.

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Fibre insolubili: caratteristiche e proprietà

Anche le fibre insolubili, hanno un ruolo di prim'ordine nel collaborare attivamente al buon funzionamento del corpo umano. A differenza delle fibre solubili, quelle insolubili, non si disciolgono a contatto con i liquidi, e vanno quindi ad avere effetti diversi sul sistema digestivo, in quanto, queste fibre possiedono la caratteristica di assorbire molta acqua. I principali vantaggi apportati dalle fibre insolubili sono:

Aumento della massa fecale, con conseguente acceleramento del transito intestinale. Questa caratteristica si rende molto utile soprattutto per coloro che soffrono di stitichezza.

Riduzione del tempo di permanenza della massa fecale all'interno dell'intestino, con conseguente limitazione temporale del periodo in cui l'intestino rimane a contatto con sostanze tossiche, le quali possono nel tempo contribuire all'insorgere di patologie anche gravi, come ad esempio il tumore al colon.

Oltre a migliorare il transito intestinale delle feci, possiamo aggiungere che le fibre, aumentano il senso di pienezza dello stomaco, con conseguente riduzione dell'appetito, divenendo così un valido alleato per il controllo del peso. Va anche sottolineato, che non essendo digeribili, queste non apportano calorie, per cui il loro consumo è sicuramente utile nel controllo de sovrappeso.

Alimenti ricchi di fibre

Le fibre solubili e insolubili, si trovano in quantità più o meno bilanciata (vedi grafici sottostanti) nei vegetali, quali: cereali, verdure, ortaggi e frutta. Questi alimenti, ne contengono di entrambe i tipi (solubili ed insolubili), solo in quote diverse. I nutrizionisti, suggeriscono un apporto quotidiano di fibre pari a 20 - 35 grammi, quantità queste, utili per il benessere di un individuo adulto.

Fibre solubili ed insolubili presenti nelle verdure e negli ortaggi

Fibre solubili ed insolubili presenti nei cereali

Fibre solubili ed insolubili presenti nella frutta fresca