Fiore di Elicriso

L'elicriso o Helichrysum Italicum L. fa parte della famiglia delle Asteracee Composite. Questa è una pianta di tipo arbustivo che proviene dalla zona meridionale dell'Europa, infatti è tipica della macchia mediterranea.

L'Elicriso nel linguaggio dei fiori rappresenta il ricordo. Questo significato deriva da una leggenda antica secondo la quale, un giovane venne costretto ad affrontare la guerra e lasciare la donna amata, per questo motivo come dono d'addio decise di regalarle un mazzo di elicrisi. Il profumo dei fiori era così intenso, ed erano così intrisi dell'amore infelice del giovane, che, quando la donna li guardava, sperava potessero durare in eterno in ricordo dell'innamorato.

Varietà Elicriso

Varietà Elicriso

Esistono diverse varietà di questo fiore, la più conosciuta e coltivata in Italia è l'Helichrysum Italicum. Le altre tipologie sono:

  • l’Helichrysum petiolare o pianta della liquirizia
  • il niveum,
  • il candolleanum
  • l’ arenarium
  • l’Helicrysum setosum
  • l’Umbraculigerum
  • Helichrysum Bracteatum

Caratteristiche

fiore elicriso caratteristiche

L'elicriso è una pianta perenne che si presenta ricoperta da una fitta peluria di colore bianco che le da un'aroma caratteristico. I fusti sono di colore verde e possono raggiungere un'altezza pari a 30 centimetri.

Le foglie sono disposte a forma lenceolata ed il loro colore è verde opaco mentre i fiori sono molto piccoli ed hanno una colorazione giallo pallido.

Per quanto riguarda la fioritura, questa avviene, nella maggior parte delle varietà, durante tutta la stagione estiva ovvero da Maggio a Settembre.

Come coltivare e riprodurre l'elicriso

coltivare e riprodurre l'elicriso

L'Elicriso cresce molto bene anche senza particolari concimazioni, predilige i climi caldi o temperati come quelli presenti nel bacino del Mediterraneo, ma si adatta anche in ambienti con inverni più rigidi, l'importante è riparare adeguatamente la pianta dal freddo.

Appurato il clima ideale per la sua coltivazione, vediamo ora qual'è il terreno ideale e come lo stesso dovrebbe essere preparato prima della semina.

La preparazione del terreno

fiore elicriso preparazione del terreno

I terreni ideali per la coltivazione di questa pianta sono quelli sabbiosi, sassosi e calcarei ben drenati. Non ama invece essere messo in posa sul terre e terricci compatti perché questi favoriscono il ristagno idrico, il quale è molto nocivo per le sue radici.

Anche se la pianta riesce a crescere bene senza concimazione, è consigliabile rinforzarla somministrando ogni tre mesi circa del concime liquido specifico per piante da fiore.

La semina

fiore elicriso semina

La semina dell'elicriso avviene in primavera, questa può essere effettuata sia con posa direttamente a terra, sia in vaso, in entrambi i casi, i semi vanno riposti ad una profondità massima di un centimetro.

L'innaffiatura

fiore elicriso innaffiatura

L'elicriso no necessita di molta acqua, si consiglia di procedere con l'innaffiatura ogni 2 settimane o meglio all'occorrenza quando il terreno risulta essere asciutto.

La propagazione

fiore elicriso propagazione

L'Elicriso si può propagare sia per talea apicale sia mediante la divisione dei cespi. Se si opta per la moltiplicazione con il metodo a talea, bisogna provvedere al taglio di un fusto dal'apice nel periodo di fine estate, poi quest dev'essere fatto radicare in un composto di sabbia, torba e terriccio per floricoltura. All'arrivo della primavera successiva, il fusto può finalmente essere trapiantato nel terreno più adatto alle sue necessità - vedi il paragrafo relativo la preparazione del terreno.

Quando si opta per la propagazione tramite la divisione dei cespi,  l'operazione va effettuata nel periodo primaverile. Si procede così: iniziare togliendo il cespo dalle radici della pianta, dopo di ché lo stesso va posto in un terriccio universale inumidito per favorire la radicazione, avendo cura però di evitare la formazione di un ristagno idrico il quale potrebbe far marcire le radici del fusto appena trapiantato.

Come potare l'elicriso

fiore elicriso potatura

La stagione ideale per la potatura è l'autunno. La pratica corretta prevede lo sfoltimento dei fusti interni secchi e danneggiati, questi vanno recisi alla base così che la pianta può irrobustirsi e crescere sana e forte.

Proprietà ed usi

fiore elicriso proprietà ed usi

L'Elicriso è una pianta che secondo le pratiche erboristiche ha diverse proprietà terapeutiche tra cui: proprietà sedative, lenitive, anti-nevralgiche, anti-asmatiche e stimolanti della circolazione sanguigna. Non solo, questa pianta è usata come rimedio naturale per asma, infiammazioni da natura allergica e problemi dati dalla mucosa nasale. Infine, questa prevede dei benefici ottimali per chi soffre di artrite, emicrania e reumatismi.

L'elicriso viene usato per gli infusi, per la creazione di pomate, per oli essenziali, bagnoschiuma e profumi.

Malattie

fiore elicriso malattie

L'Elicriso teme il marciume radicale, dovuto dalle eccessive innaffiature oppure da un terreno che tende al ristagno idrico. Questa pianta non tollera bene le temperature troppo basse, le gelate e gli inverni eccessivamente rigidi. Durante il periodo invernale dunque si consiglia di proteggere la pianta con una pacciamatura fatta con la paglia.

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