dieta del riso

Sin dai suoi esordi la Dieta del riso si è dimostrata un’efficace soluzione per perdere chili in breve tempo e per mantenere successivamente il peso forma raggiunto.

Va ricordato che il riso, un cereale che appartiene alla famiglia delle graminacee, è uno degli alimenti più diffusi al mondo, le cui proprietà benefiche e depurative sono note da decenni.

Si tratta di un alimento altamente digeribile, è ricco di minerali, favorisce la diuresi, il drenaggio dei liquidi nei tessuti, la regolarità intestinale e limita l’assorbimento di acido urico nel sangue (ottimo per chi soffre di gotta, nefrite e uricemia). Un vero e proprio toccasana, dunque, sia per la forma fisica che per la salute dell’organismo.

Dieta del riso - quanti chili si possono perdere?

Con la dieta del riso si possono perdere fino a 3 Kg in quattordici giorni senza troppe difficoltà. Essa infatti, lungi dal farti patire la fame, ti garantisce il famoso senso di sazietà che sarà il tuo grande alleato per continuare tenacemente a perseguire l’obiettivo del dimagrimento. Ciò significa che proprio grazie al suo elevato potere saziante (dovuto al fatto che, in fase di cottura, assorbe molta acqua e si gonfia), il riso è da preferire alla pasta, la quale, a parità di grammi e di calorie, non sarà in grado di appagare l‘appetito.

Si pensi che 50 grammi di riso (che corrispondono ad una porzione media) hanno un apporto calorico pari ad appena 62 calorie. Non va dimenticato poi, che il riso è un cibo altamente digeribile, ricco di vitamine (soprattutto quelle del gruppo B, che migliorano il funzionamento del metabolismo), proteine e minerali.

I dati raccolti dalla Duke University di Durham, sono, d‘altra parte, assolutamente confortanti: è infatti emerso che il 63% dei soggetti che si sono sottoposti al trattamento non ha più riacquistato i kg persi.

Se hai ancora dei dubbi è sufficiente pensare che i Paesi in cui si consuma più riso sono la Cina e il Giappone, i cui abitanti sono tradizionalmente magri e longilinei. Il loro segreto è proprio una regime alimentare basato sul consumo di riso bollito e pesce.

Come si articola la dieta

La dieta del riso si articola in due fasi distinte: nella prima fase - che dura circa due settimane - il consumo di riso sarà associato a quello di abbondanti quantità di frutta e verdura ed è orientata sostanzialmente alla disintossicazione dell’organismo. L’apporto calorico quotidiano è piuttosto ridotto (esso, infatti, è pari a 800 calorie al giorno).

La prima fase della dieta può risultare piuttosto dura e fondamentalmente monotona, ma, tuttavia, essa consentirà di perdere facilmente peso, soprattutto grazie alla quasi totale assenza di grassi. Questa è indicata non solo a coloro che intendono perdere peso, ma anche a soggetti affetti da malattie croniche come il diabete e l’ipertensione.

La seconda fase - ovvero quella di mantenimento - l'introito di calorie sale a 1200, si potranno mangiare altri alimenti così da poter variare la dieta e renderla più facile da seguire.

La dieta nella pratica

Innanzitutto va detto che nella realizzazione dei piatti a base di riso bisogna evitare eccessivi condimenti e abolire del tutto i soffritti. Assolutamente da preferire è il riso bollito, che può essere insaporito con l’olio extra vergine d’oliva e una spolverata di parmigiano.

Prima fase

  • Colazione: 2 cucchiai di riso soffiato, una tazza di caffè o di tè verde senza zucchero, un bicchiere di latte di riso.
  • Pranzo: una tazza di riso bollito con verdure miste grigliate; 100 grammi di ricotta fresca adagiata su un letto di lattuga, una tazza di caffè senza zucchero.
  • Cena: insalata di riso integrale (60 g), una tazza di frutta fresca.

Si consiglia, inoltre, per condire le pietanze, un massimo di tre cucchiaini di olio extravergine d’oliva al giorno e si consiglia, altresì, di ridurre consistentemente l‘utilizzo del sale (basti pensare che il nostro corpo ne richiede un apporto quotidiano pari ad appena 0,5 grammi).

Seconda fase

Nella seconda fase della dieta, invece, è previsto il consumo di carne bianca (ad esempio 120 grammi di pollo macerato nell’olio balsamico e poi cotto alla griglia) e del pesce (ad esempio 200 grammi di filetto di platessa cotto alla griglia).

Naturalmente non bisogna dimenticare di bere almeno un litro e mezzo di acqua naturale al giorno, preferibilmente a temperatura ambiente e lontana dai pasti.

Seguita con disciplina, questa dieta ti consentirà, in breve tempo, di disintossicarti, di appiattire la pancia e di perdere peso.

Poiché questo regime alimentare è povero di ferro (non prevede, infatti, il consumo di carne rossa) può causare l’insorgenza della cosiddetta anemia sideropenica. Per ovviare a questa controindicazione si consiglia l’assunzione di opportuni integratori alimentari. In ogni caso è raccomandabile consultare il proprio medico di fiducia prima di iniziare la dieta.

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Gli effetti anti-età della dieta del riso

Infine non bisogna dimenticare che il consumo di riso ha affetti benefici anche sulla pelle. Esso, in altri termini, è un vero e proprio anti-age naturale. Il gamma-orzaiolo che il riso contiene, infatti, funge da filtro nei confronti dell’azione nociva dei raggi ultravioletti.

Riso raffinato Vs integrale

La regola aurea per il consumatore di riso è la seguente: al comune riso bianco va sempre preferito quello integrale. Il riso bianco, infatti, in seguito al processo di raffinazione perde i suoi principi nutritivi e, pertanto, risulta carente di fibre, vitamine e sali minerali. Inoltre, al fine di ottenere la cosiddetta “brillatura”, esso viene anche trattato con glucosio e talco, che sono dannosi per la salute.

Al contrario il chicco di riso integrale non subisce alcun tipo di trattamento, conservando, in tal modo, tutte le sue proprietà benefiche. D’altra parte non bisogna dimenticare che il riso integrale, essendo ricco di fibre, è anche un ottimo regolatore intestinale.