Cumino dei prati

Il cumino dei prati è una conosciuta con diversi nomi come: carvi, cumino tedesco, dolce, caraway o Karve. Dato il suo essere essenzialmente utilizzato come spezia e in erboristeria non c'è alcun specifico significato all'interno del linguaggio dei fiori.

Il cumino dei prati appartiene alla famiglia delle Apiaceae, questa è nativa dell'Asia centro occidentale ed è nativa dell'Europa. Questa pianta è conosciuta anche nell'Africa nord orientale, anche se è coltivata principalmente negli Stati Uniti d'America e in Europa. In Italia è diffusa principalmente sull'Appenino Settentrionale e nelle zone subalpine. Questa pianta non si deve confondere con il cuminum cyminum, appaiono simili ma hanno un aroma completamente differente tra loro.

Caratteristiche

Il Cumino dei prati è una pianta erbacea biennale o annuale. Le foglie si presentano due o tre volte sul fusto e sono pennatosette a segmenti in forma di lacinie, lanceolate e sublineari. Quelle inferiori invece sono filiformi e capillari. Le infiorescenze si presenta a ombrellini composti da un minimo di sette sino a un massimo di 12 raggi.

I fiori sono invece piccoli e bianchi, e in alcune occasioni si presentano rosei. I frutti detti impropriamente semi si presentano come acheni ovoidali e oblunghi. Le coste ben rilevate e hanno un odore estremamente aromatico. La pianta viene spesso accomunata a quella della carota, ma questa in realtà a foglie più sottili e come piume.

Il cumino dei prati per crescere a bisogno di un clima caldo o temperato, la posizione dev'essere soleggiata e il terreno ben drenato. La pianta riesce a crescere sino a un'altezza di circa 60 centimetri.

Coltivazione e riproduzione

cuminum cyminum

Il Cumino dei prati per crescere bene richiede un terreno basico e fertile. Questo deve essere composto da una buona percentuale di sabbia che poi va miscelata con il terriccio generico. Per fertilizzare la pianta si consiglia di utilizzare del fertilizzante a base di letame. Non tollera i terreni acidi, in questo caso non riesce a crescere in modo ottimale.

Il Cumino dei prati dev'essere esposto in pieno sole. La coltivazione dev'essere effettuata a dimora nel terreno, preferibilmente durante il periodo primaverile e in zone climatiche miti. Per coltivare il cumino bisogna utilizzare i semi che devono essere posti nei solchi con una profondità di circa 5 centimetri. Ogni solco dev'essere distante dall'altro almeno 30 centimetri.

Le piantine quando raggiungono un'altezza di sette centimetri è necessario spostarle in vaso, o in piena terra è necessario distanziare le pianti diradate almeno 50 centimetri l'una dall'altro.

Al fine, di favorire la crescita della pianta è necessario provvedere a corrette innaffiature. Queste non devono essere effettuate troppo spesso e sopratutto non bisogna assolutamente abbondare con l'acqua.

L'acqua d'estate si deve dare ogni qual volta non piove, o il terreno risulta asciutto. D'inverno bisogna porre molta attenzione a non annacquarla troppo spesso. Bisogna inoltre, innaffiare le pianta la mattina presto o la sera tardi e con acqua a temperatura ambiente. 

Propagazione

La pianta si propaga solo attraverso la semina. Quindi in caso di propagazione bisogna estrarre i semi e reimpiantarli all'interno del terreno, con le dinamiche spiegate sopra.

Uso

I frutti del Cumino dei pianti possono essere utilizzati interi o macinati. Se utilizzati interi questi hanno un odore simile a quello dell'anice. Questo aroma deriva dai suoi oli essenziali, precisamente dal limonene e il carvone. 

Il cumino è molto utilizzato come spezia in cucina, principalmente questo è un'ingrediente delle ricette nordeuropee e di paesi come la Germania, la Svezia e la Scandinavia. In questi paesi, il cumino viene impiegato per aromatizzare il pane ma anche per la produzione di liquori. Un liquore a base di cumino è il Kummel.

I frutti del cumino macinati vengono impiegati per insaporire i piatti della Cucina orientale e dell'est europa principalmente carni e secondi salati. Infine, viene usato per aromatizzare alcune tipologie di formaggio e acquaviti.

Le sue proprietà terapeutiche sono principalmente efficaci sui problemi di stomaco, ma riesce anche ad avere altri effetti benefici. In erboristeria spesso questo ingrediente è consigliato infatti per favorire la secrezione lattea, oltre che per aerofagia, meteorismo e come antisettico intestinale.

Gli oli essenziali sono molto utilizzati anche nell'industria cosmetica per la loro intensa fragranza. In alcuni paesi mediorentali come il Libano il Cumino dei prati è offerto agli ospiti per festeggiare la nascita del bambino.

Malattie

Il cumino dei prati soffre il freddo e le temperature rigide, per questo in zone meno miti viene coltivato in serra. L'unica malattia da segnalare per questa pianta è il rischio di muffa bianca.